La Rue (ONU): Per autorità in Italia nessun problema libertà stampa

“Molti fra voi credono che sia giusto sanzionare penalmente: credo invece che il codice civile basti per questo”, ha detto Frank La Rue (ONU)

ROMA – La libertà di stampa funziona bene in Italia e non ci sono gravi problemi. Questa è la convinzione di molti, racconta lo “Special Rapporteur” dell’ONU Frank La Rue, al termine della sua missione in Italia.

“La posizione prevalente fra coloro che ho incontrato – e l’ho riscontrata fra la maggior parte delle autorità e perfino fra qualche giornalista – è che quando qualcuno si esprime un discorso irresponsabile ci sia bisogno di sanzionarlo citandolo per diffamazione. Quando io allora obietto che per questo al limite c’è il codice civile, mi viene risposto che non è questo lo strumento adatto, che bisogna ricorrere al codice penale, perché la giustizia civile in Italia è troppo lenta”, dice La Rue.

“Nel mio paese, il Guatemala”, continua, “si usa dire che “quando una’iniezione non causa dolore non offre una cura efficace”. Io non credo che sia vero”: la sanzione penale, dunque, che punisce duramente il giornalista, non è adatta per i reati d’opinione, secondo La Rue. Piuttosto, aggiunge, “credo che ci sia la necessità di un cambiamento di mentalità, che ci sia bisogno di rinvigorire l’orgoglio del giornalismo”.

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