Mehari. Fiorenza: ripristinare fondo vittime criminalità

Il rappresentante di Libera Campania lo ha chiesto durante l’incontro del 26 novembre 2013 a Montecitorio con la presidente Laura Boldrini

“Occorre ricordare in questa rappresentazione vastissima di problemi, anche le vittime per caso o per scambio di persona”, ha ricordato Geppino Fiorenza, rappresentante di Libera Campania, durante l’incontro tra i familiari dei giornalisti uccisi e la presidente della Camera Laura Boldrini.

Fiorenza ha poi chiesto alla presidente di stabilire contatti periodici con l’associazione che rappresenta le vittime. Ha poi ricordato che direttiva europea sul tema dell’assistenza alel vittime della criminalità comune non è stata ancora recepita adeguatamente dall’Italia.

Fiorenza ha poi aggiunto che durante la discussione della legge di stabilità “giustamente sono stati destinati dei fondi a favore dei migranti. Questa è una esigenza avvertita anche da noi, ma mi permetto di dire che, forse, sarebbe stato bene non toglierli dal fondo di dotazione delle vittime”. Ha poi spiegato: “C’è stato l’accorpamento del fondo per l’usura e per il racket, che evidentemente non veniva utilizzato a pieno, con quello per le vittime della criminalità, che era diminuito da 12 milioni a 2, consentendo un ristoro per tante persone. Noi in punta di piedi diciamo però che si potevano o si potrebbero reperire quei fondi, che servono assolutamente, non da quel fondo delle vittime”.

L’esponente di Libera ha concluso con una riflessione sul servizio pubblico radiotelevisivo, osservando che: “È importantissimo avere un’attenzione a questi temi, anche dal servizio pubblico. Sarebbe interessante che si parlasse più delel vittine, di coloro che sono caduti per la giustizia, anziché parlare dei criminali sui quali si fanno tante fiction che, tra l’altro, fanno male anche ai ragazzi. E occorrerebbe anche un’attività di documentazione. Su questo punto occorrerebbe sentire cosa pensa la Rai”.

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