Cosa accade in Italia – Safety Net Ossigeno –12-18 gennaio 2015

Il 46esimo dei 48 rapporti settimanali realizzati con il sostegno dell’Unione Europea e diffusi in undici paesi per promuovere una consapevolezza comune

Safety Net Ossigeno – Report settimanale 12-18 gennaio 2015
Che cosa è accaduto in Italia: giornalisti minacciati e notizie oscurate

In Italia continuano le proteste da parte del mondo dell’informazione contro il nuovo disegno di legge sulla diffamazione al vaglio della Camera, che propone di sostituire il carcere con multe elevate non esplicitamente commisurate al reddito e al patrimonio dei condannati. Il problema, denunciato da tempo da Ossigeno, è grave e sempre attuale: la scorsa settimana l’osservatorio ha raccontato di due ingenti richieste di risarcimento, che rischiano di mettere in ginocchio l’attività dei cronisti coinvolti.

A Vicenza l’imprenditore Renzo Rosso, fondatore del marchio di abbigliamento Diesel, ha chiesto un milione di euro di risarcimento danni al giornalista Alessandro Ambrosini, per due articoli pubblicati nel 2014 sul sito di informazione Notte Criminale: nel primo si diceva che Rosso conosce da tempo un ex affiliato alla loggia massonica P2; in un altro, pubblicato a settembre, si dà conto di una presunta tentata estorsione all’imprenditore.

A Porto Recanati la società edilizia Coneroblu ha chiesto un risarcimento di 465mila euro ad Alessandro Trevisani, giornalista freelance e collaboratore del quotidiano online Cronache Maceratesi, per un articolo e altri interventi che avrebbero danneggiato la reputazione dell’amministratrice della società, Lydia Karmalyuk, e il progetto di costruire un resort a cinque stelle sul Colle Burchio.

MINACCE – A Genova sono stati affissi dei volantini anonimi con la fotografia del cronista Riccardo Porcù, collaboratore del Secolo XIX: è successo il 13 gennaio davanti all’ingresso del palazzo del Matitone a Genova. Il giornalista aveva raccontato l’inefficienza dei dipendenti pubblici.

A Milano il 16 gennaio i giornalisti della redazione del settimanale Tempi, che di recente ha difeso l’idea della “famiglia tradizionale”, hanno trovato dello sterco davanti al portone e la scritta sul muro esterno del palazzo: “Tempi merde omofobe e sessiste!”.

AGGRESSIONE – Il giornalista Reno Giannantonio è stato aggredito al termine della partita di calcio Benevento-Cosenza lo scorso 23 dicembre. Un ultrà della squadra di casa lo ha insultato perché aveva criticato la società sportiva.

CHARLIE HEBDO – Anche in Italia si continua a parlare dell’attentato al magazine francese e di libertà di informazione: Roberto Saviano ha chiesto al parlamento europeo di organizzare, a un mese dalla strage, un consiglio europeo dedicato a tutti coloro che pagano e hanno pagato sulla propria pelle il prezzo della libera espressione. Anche il giornalista Sergio Zavoli sul sito di Ossigeno si è espresso sullo stesso argomento annunciando che la priorità deve rimanere sempre l’informazione.

PROCESSO – Si è tenuta il 12 gennaio la prima udienza contro i giornalisti autori del libro Metastasi, Gianluigi Nuzzi e Claudio Antonelli. La querela era stata presentata da Italo Bruseghini, ex capogruppo del Partito democratico nel consiglio provinciale di Lecco e già sindaco di Olginate (Lc).

QUERELA RITIRATA – Il senatore Francesco Nitto Palma, presidente della Commissione Giustizia del Senato ed ex ministro della Giustizia, ha deciso di ritirare, in cambio del versamento della somma di 8mila euro, la querela per diffamazione ad Andrea Signorelli, collaboratore esterno di Blogo.it.

PROSCIOGLIMENTI E ARCHIVIAZIONI – Giovanni Luigi Piccinin, collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, querelato per diffamazione aggravata nel 2008 dall’allora sindaco di Azzano Decimo (Pordenone) Enzo Bortolotti, è stato prosciolto dal Tribunale di Pordenone, che ha archiviato la querela nei suoi confronti perché aveva riferito una notizia vera.

Il gip del Tribunale di Catania Fabio Di Giacomo Barbagallo ha archiviato la querela del sindaco Enzo Bianco nei confronti di un utente di Wikipedia che aveva ritoccato la biografia del primo cittadino.

Chiusa anche a Padova la querela che il colonnello della Guardia di Finanza Bruno Biagi aveva presentato contro il giornalista di Report Sigfrido Ranucci, autore di un’inchiesta, trasmessa il 7 aprile 2014, su alcuni rapporti personali intrattenuti dal sindaco di Verona Flavio Tosi.

Ddl diffamazione. Il punto sulla riforma mentre la Camera passa agli emendamenti
I limiti del testo in discussione. Le aspettative. La campagna contraria ad una legge che introduce nuove limitazioni
Riprende in questi giorni, in seconda lettura a Montecitorio, il travagliato iter della proposta di legge in materia di diffamazione a mezzo stampa, avviato nel 2013, dopo il clamoroso caso dell’arresto del giornalista Alessandro Sallusti e il forte richiamo rivolto al parlamento dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per abolire la pena detentiva, sostituirla con sanzioni economiche proporzionate e allineare la normativa italiana alla giurisprudenza europea. Continua a leggere

Vicenza. Diffamazione. Patron della Diesel chiede un milione di euro
Renzo Rosso si ritiene diffamato da due articoli di Alessandro Ambrosini sul notiziario web Notte criminale. Il cronista è stato minacciato da sconosciuti
L’imprenditore Renzo Rosso, fondatore del marchio di abbigliamento Diesel, ha chiesto un milione di euro di risarcimento danni al giornalista Alessandro Ambrosini per due articoli pubblicati nel 2014 sul sito di informazione Notte Criminale. Continua a leggere

Porto Recanati (Mc). Società edilizia chiede 465mila euro di danni a giornalista
Alessandro Trevisani è un freelance. Segue da un anno un grandioso progetto turistico della società Coneroblu, sollevando dubbi. Ha rifiutato una richiesta di mediazione
La società edilizia Coneroblu ha chiesto un risarcimento di 465 mila euro ad Alessandro Trevisani, 42 anni, giornalista freelance e collaboratore del quotidiano online Cronache Maceratesi, per un articolo e altri interventi che avrebbero danneggiato la reputazione dell’amministratrice della società, Lydia Karmalyuk, cittadina americana di origini ucraine, e il progetto di costruire un resort a cinque stelle sul Colle Burchio, a Montarice di Porto Recanati (Macerata). Continua a leggere

Genova. Volantini contro cronista Secolo XIX
Riccardo Porcù aveva raccontato l’inefficienza dei dipendenti pubblici. Solidarietà del quotidiano che denuncia: “gesto sgradevole perché autore anonimo”
Alcuni volantini anonimi con la fotografia del cronista Riccardo Porcù, collaboratore del Secolo XIX, sono stati affissi il 13 gennaio sui muri davanti all’ingresso del palazzo del Matitone a Genova. Continua a leggere

Milano: vandali contro la sede del settimanale Tempi
Sterco davanti l’entrata e una scritta sul muro del palazzo, alla vigilia di un convegno sulla famiglia
La mattina del 16 gennaio i giornalisti della redazione del settimanale Tempi a Milano hanno trovato dello sterco davanti al portone e la scritta sul muro esterno del palazzo: “Tempi merde omofobe e sessiste!”. Continua a leggere

Benevento. “Parli male della mia squadra”. Ultrà aggredisce commentatore tv
È accaduto dopo la partita di calcio. Reno Giannantonio, che ha subito una frattura al braccio, rivendica il diritto di critica. Silenzio dei dirigenti sportivi
Al termine della partita di calcio Benevento-Cosenza, il 23 dicembre 2014, un ultrà della squadra di casa ha aggredito il giornalista Reno Giannantonio, insultandolo perché criticava la società sportiva. Giannantonio, che ha subito una frattura al braccio, rivendica il diritto di critica. Continua a leggere

Charlie Hebdo. Saviano: convocate un consiglio europeo sulla libertà di espressione
“Sapete quanti giornalisti sono morti ammazzati lo scorso anno? E quanti incarcerati, torturati?”: lo scrittore sulla libertà d’espressione
di Roberto Saviano – (…) Non è un assalto ai ruoli o alle istituzioni ma all’ultimo territorio che rende l’occidente ancora un luogo diverso: la libertà d’espressione. Ma presto tornerà il silenzio, se non ci muoviamo. Continua a leggere

Charlie Hebdo. Sergio Zavoli: “Primum informare”
Garantire una legalità fondata sulla conoscenza dei diritti insieme con quella dei delitti, rispettare morale ed etica
di Sergio Zavoli – Sono un giornalista che la pensa come Luigi Einaudi quando, all’alba della nostra democrazia repubblicana, nel suo «Heri dicebamus» – per ricollegarsi a una lontana, drammatica interruzione del passato – scrive: «Primum, informare», cioè esercitare l’attenzione a tutto ciò che accade senza indulgere alle rappresentazioni suggestive, ma per un bisogno di conoscere e approfondire, cioè di sapere e capire. Continua a leggere

Diffamazione. Al via il processo contro autori di Metastasi
Prima udienza per Gianluigi Nuzzi e Claudio Antonelli, querelati dall’ex sindaco di Olginate (Lc) Italo Bruseghini
È iniziato lunedì 12 gennaio presso il Tribunale di Milano il processo per diffamazione a carico di Gianluigi Nuzzi e Claudio Antonelli, giornalisti autori di Metastasi, libro inchiesta pubblicato nel 2010 sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel Nord Italia negli anni ’90, basato in gran parte su rivelazioni del pentito Giuseppe Di Bella, ex uomo del boss Franco Coco Trovato. Continua a leggere

Diffamazione. Nitto Palma ritira querela per 8mila euro
Versati dal freelance Andrea Signorelli per evitare il processo. In corso una colletta online per raccogliere la somma
Uno sbaglio in un articolo può costare molto caro a un giornalista se la persona danneggiata non si accontenta di una rettifica. Lo sa bene Andrea Signorelli, collaboratore esterno del quotidiano Blogo.it, querelato per diffamazione dal senatore Francesco Nitto Palma, presidente della Commissione Giustizia del Senato ed ex ministro della Giustizia, che ha accettato di ritirare la querela dopo che il cronista ha corretto l’articolo e gli ha versato otto mila euro. Continua a leggere

Querela pretestuosa. Cronista prosciolto, ex sindaco a giudizio per calunnia
Nel 2008 il primo cittadino di Azzano Decimo (Pordenone) querelò a spese del Comune un collaboratore  del Gazzettino che aveva scritto una notizia vera
Giovanni Luigi Piccinin, collaboratore dell’edizione di Pordenone del quotidiano Il Gazzettino, querelato per diffamazione aggravata, nel 2008, dall’allora sindaco di Azzano Decimo (Pordenone), Enzo Bortolotti, fu prosciolto dal Tribunale di Pordenone, che  archiviò la querela nei suoi confronti perché aveva riferito una notizia vera. Continua a leggere

Catania. Archiviata querela del sindaco Bianco contro utente Wikipedia
Aveva ritoccato la biografia del primo cittadino. Secondo il giudice, “rispettati i principi del diritto di cronaca” e verificata l’attendibilità dell’enciclopedia online
Il gip del Tribunale di Catania Fabio Di Giacomo Barbagallo, su richiesta del sostituto procuratore Alfio G. Fragalà, ha deciso di archiviare la querela del sindaco Enzo Bianco nei confronti dell’utente di Wikipedia Joe Serpe, alias di Giuseppe Torrisi, in quanto la notizia di reato è “infondata”. Continua a leggere

Report. Archiviata querela contro Sigfrido Ranucci sul caso Verona
“Inquietato da quanto emerso”, dice il giornalista che era stato denunciato da un colonnello della Finanza per una registrazione audio risultata manipolata
Il giudice di pace di Padova ha archiviato nei giorni scorsi la querela che il colonnello della Guardia di Finanza Bruno Biagi aveva presentato contro il giornalista di Report Sigfrido Ranucci in seguito alla sua inchiesta “L’Arena”, trasmessa il 7 aprile scorso, sui rapporti intrattenuti dal sindaco di Verona Flavio Tosi. Continua a leggere

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