Memoria

World Press Photo. Premio ad Andy Rocchelli, ucciso in Ucraina

Al giornalista morto nel maggio 2014 va un riconoscimento nella sezione “Ritratti” per un servizio sulle donne russe in cerca di marito

Il World Press Photo ha assegnato ad Andy Rocchelli, il fotoreporter pavese di 30 anni ucciso in Ucraina il 24 maggio del 2014, il secondo premio della categoria “Ritratti” per un servizio estratto dal suo progetto “Russian Interiors”.

Rocchelli ha lavorato per quattro anni a Mosca, in diversi periodi: per finanziare le storie che voleva raccontare con il suo sguardo, ha fotografato donne russe in cerca di marito. Andando a casa loro, invece di usare uno studio, poteva offrire prezzi ridotti per le foto che poi venivano utilizzate da un’agenzia.

Da questo lavoro è nato “Russian Interiors”, un “ritratto intimo di donne russe nei loro spazi privati”, come si legge sul sito di Cesura, il collettivo fotografico che Rocchelli ha fondato nel 2008 insieme ad altri ragazzi e che sta per pubblicare una seconda edizione del volume che raccoglie gli scatti del progetto.

DF

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