Libertà d'informazione

Giornalisti. Tre minacciati senza adeguata protezione

Nel Rapporto mensile di agosto, Ossigeno ha evidenziato i rischi che corrono Paolo Borrometi, Mimmo Carrieri e Nello Trocchia

“Nonostante ogni anno ad agosto tutta l’Italia vada in ferie e tutte le attività rallentino fino a fermarsi, in Italia in questo mese si sono verificate numerose gravi violazioni della libertà di stampa, perpetrate con abusi e intimidazioni nei confronti di operatori dei media.

Agosto però ha portato anche due importanti novità positive. La prima, la Commissione Parlamentare Antimafia ha approvato una Relazione sulle minacce ai giornalisti che contiene interessantiti proposte: fra l’altro di cambiare il codice penale per proteggere veramente la libertà di informazione. La seconda novità è il forte richiamo che la Rappresentante dell’Osce per la libertà dei media ha rivolto al governo italiano. Dunja Mijatovic ha detto: “Proteggete meglio i vostri giornalisti”, e ha sottolineato che il ripetersi di gravi intimidazioni e attacchi contro di loro e l’impunità degli aggressori rende quanto mai urgente un cambiamento di passo. Un richiamo quanto mai duro se si pensa che i rapporti sono regolati dall’etichetta diplomatica.

Queste due novità dimostrano che il lavoro che Ossigeno fa da anni in esclusiva, lontano dai riflettori e dal sensazionalismo, per documentare oggettivamente ciò che accade in Italia non è inutile e sta dando i frutti sperati. Queste novità fanno sperare che presto il vento possa cambiare, ma finora non hanno cambiano la gravità della situazione attuale, caratterizzata dal fatto che alcuni giornalisti esposti al rischio di essere uccisi dalle organizzazioni mafiose che li hanno minacciati non riescono ad avere dallo Stato la dovuta protezione.

Questa è ad esempio la condizione del giornalista Paolo Borrometi, che da un anno vive protetto dai carabinieri. Nella stessa situazione si trovano, a Taranto, il giornalista Mimmo Carrieri e, a Napoli, Nello Trocchia.

Continua a leggere

ASP

Licenza Creative Commons I contenuti di questo sito, tranne ove espressamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CHIUDI
CLOSE