Minacce

Casarano (Le). Manifesti sindaco contro giornalista

Gianni Stefano ha invitato i cittadini a “reagire” contro un’inchiesta di Marilù Mastrogiovanni. Protestano Fnsi e Assostampa, Ossigeno

La FNSI e l’Associazione della Stampa Puglia hanno protestato pubblicamente contro l’iniziativa del sindaco di Casarano (Lecce), Gianni Stefano, che l’8 novembre 2016 ha fatto affiggere in paese manifesti pubblici con la scritta “Casarano non è mafiosa”, nei quali definisce “false” le informazioni pubblicate dalla giornalista Marilù Mastrogiovanni sul giornale online Il Tacco d’Italia e invita la cittadinanza a “reagire”. Questa è una inaccettabile “gogna mediatica”, sostiene il sindacato dei giornalisti, che ha invitato il primo cittadino a ritirare immediatamente i manifesti. (leggi).

L’inchiesta  (leggi)  presa di mira ricostruisce l’ascesa criminale, gli affari e i legami del boss locale, Augustino Potenza, considerato dalla Direzione Nazionale Antimafia esponente di spicco della Sacra Corona Unita.

Mastrogiovanni l’ha pubblicata il 3 novembre, dopo che Augustino Potenza è stato ucciso in paese il 26 ottobre 2016 con una raffica di Kalashinov nel parcheggio di un supermercato. La giornalista descrive con quali “complicità” sono mantenuti nella gestione del  Comune i beni immobili di Potenza,  sequestrati nel 2006 (e poi definitivamente confiscati) quando fu arrestato e rimase in carcere per sei anni.

“Accendere i fari della cronaca su vicende che interessano la vita pubblica e il legittimo diritto alla sicurezza di una comunità, esercitando il sacrosanto diritto di cronaca a tutela dell’informazione dei cittadini di Casarano, non può autorizzare il sindaco a lanciare appelli pubblici anche via Facebook nei quali mettere alla gogna l’autrice degli articoli chiamando la cittadinanza a non meglio precisate reazioni per difendere l’onorabilità della città”, scrivono Fnsi e Assostampa, che sottolineano il rischio di prestare il fianco alla criminalità se si espone alla gogna pubblica un giornalista e il suo lavoro.

Ossigeno esprime solidarietà a Marilù Mastrogiovanni. “Spero che i cittadini di Casarano – ha dichiarato Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno – rispondano all’appello del sindaco schierandosi dalla parte di questa coraggiosa giornalista che ha ricostruito i fatti nel loro interesse. Purtroppo gli episodi di grave intolleranza di pubblici amministratori nei confronti di chi esercita il legittimo diritto di informazione sono numerosi. Ogni volta che si verificano dobbiamo mostrare, con gesti concreti di solidarietà, che la vittima di turno non è isolata”.

RDM ASP

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Questo episodio rientra nelle statistiche delle intimidazioni agli operatori dell'informazione di Ossigeno per l'Informazione

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