Nel Mondo / Ritagli

USA. Giornalista perquisito a confine canadese

L’Osce protesta per l’abuso del controllo di frontiera e la violazione del segreto professionale

Stoccolma, 2 Dicembre 2016 La Rappresentante dell’Osce per la Libertà di Stampa, Dunja Mijatović, si è detta preoccupata per il trattamento riservato  a Vancouver, dalle autorità della Dogana degli Stati Uniti, al fotogiornalista canadese Edward Ou Ou è stato interrogato per sei ore dagli agenti della polizia di confine, che avrebbero controllato  il suo telefono e altri dispositivi portatili, e poi gli hanno negato l’accesso al Paese. Il giornalista era incaricato dalla Canadian Broadcasting Corporation di seguire le proteste contro la Dakota Access pipeline in Nord Dakota.

“Queste pequisizioni senza mandato fanno rabbrividire la comunità dei media. I governi non dovrebbero  usare i controlli alle frontiere per raccogliere informazioni violando il diritto dei giornalisti alla protezione del loro lavoro e delle loro fonti”, ha detto la Mijatović

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