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Italia e Spagna. Giornalisti sotto tiro. Conferenza a Madrid

Si svolgerà il 23 marzo all’Università Complutense per iniziativa di Ossigeno e di Plataforma por la Defensa de la Libertard de Informacion

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Di cosa soffre la libertà di stampa in Italia e in Spagna? Cosa rende possibile praticare alcune forme di censura in questi paesi in cui vige la democrazia? Quale effetto hanno leggi restrittive, minacce e abusi sul mondo dell’informazione? Come rompere il silenzio sulle più gravi violazioni del diritto all’informazione? Come paragonare in modo oggettivo credibile la situazione dei vari paesi? Sono questi i temi principali della conferenza internazionale “Libertad de expresión. ¿Qué pasa en España, Italia en el mundo?” che si svolgerà il 23 marzo 2017, in forma di seminario all’Università Complutense di Madrid, con la partecipazione degli studenti, per iniziativa di Ossigeno per l’Informazione, del Centro Europeo di Lipsia (ECPMF), di Plataforma por la Defensa de la Libertad de informacion (PDLI).

All’incontro parteciperanno esperti provenienti da Italia, Spagna, Germania, Austria, professori di diritto dell’informazione della UCM, Scott Griffen (IPI Vienna), Martin Hoffmann (ECPMF Lipsia), Mario de Castro (Università Rey Juan Carlos), Joan Barata (già consigliere politico della Rappresentante per la libertà dei media dell’OSCE) e numerose associazioni non governative di Madrid, fra cui, oltre alla PDLI, No Somos Delito, Jueces para la Democracia, ICAM (Ilustre Colegio de Abogados de Madrid).

Il confronto fra la situazione italiana, caratterizzata da migliaia di minacce, intimidazioni, ritorsioni e querele infondate nei confronti di giornalisti e blogger, e la situazione spagnola, caratterizzata da analoghe violazioni e dalle migliaia di multe comminate per effetto della recente Ley Mordaza, sarà integrato con uno sguardo alla situazione europea e alla Germania. La conferenza si svolge nel quadro delle iniziative di Ossigeno per l’Informazione che hanno l’obiettivo di creare, insieme al Centro Europeo per la Libertà di Stampa e dei Media di Lipsia, sostenuto dalla Commissione Europea, di creare un punto di osservazione permanente e una rete di associazioni non governative impegnate a documentare le più gravi violazioni con un metodo oggettivo comune. La conferenza si svolge in continuità con l’analoga iniziativa pubblica che si è svolta a Madrid il 14 aprile 2016, presso l’Università Rey Juan Carlos (vedi)  e con l’incontro che si è svolto, il 12 aprile 2016, a Berlino.

ASP

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