Minacce

Casarano. Un consigliere minaccia Marilù e poi si dimette

La giornalista del Tacco d’Italia aveva riferito indagini giudiziarie in cui è indicato come “contiguo” a un clan locale

Poche ore dopo la presa di posizione della FNSI che ha condannato pubblicamente il tono offensivo e minaccioso delle sue parole, il consigliere comunale di Casarano (Lecce), Gigi Loris Stefàno, si è dimesso e il sindaco ha accettato le sue dimissioni. “I cittadini del Salento hanno bisogno d’informazione. E io non mi fermo”, ha dichiarato a Ossigeno Marilù Mastrogiovanni, che era stata gravemente offesa da Stefàno e già altre volte ha subito minacce e intimidazioni da ambienti mafiosi e da persone risentite per la sua attività giornalistica.

Questi i fatti. Martedì 14 marzo 2017, alle 14:30, la giornalista Marilù Mastrogiovanni ha pubblicato sulla pagina Facebook de Il Tacco D’Italia, quotidiano diretto da lei stessa, un articolo sulle infiltrazione della Sacra Corona unita nel Comune di Casarano (Lecce) e nel Basso Salento. La giornalista ha riportato stralci di intercettazioni telefoniche e di atti di polizia giudiziaria nei quali il consigliere Stefàno viene definito “contiguo” al clan Montedoro-Potenza. (leggi)

Stefàno ha reagito immediatamente inserendo in coda all’articolo dei commenti offensivi e minacciosi, che sono stati rimossi ma sono tuttora leggibili nello screenshot che il Tacco d’Italia ha realizzato e ha fatto conoscere alle autorità di pubblica sicurezza e alle associazioni dei giornalisti. “Dimmi dove stai che sto venendo”, aveva scritto l’uomo, appellandola con un classico epiteto spregiativo riservato alle donne.

La sera stessa delle minacce la Prefettura ha disposto la sorveglianza dell’abitazione della giornalista. Nei prossimi giorni, provvederà a presentare una formale denuncia contro Stefàno.

La Federazione Nazionale della Stampa ha espresso solidarietà a Mastrogiovanni (leggi) annunciando che venerdì 17 marzo 2017 il segretario della Fnsi Raffaele Lorusso e il presidente Beppe Giulietti, insieme con il presidente dell’Associazione della Stampa di Puglia, Bepi Martellotta, incontreranno la giornalista a Bari per rinnovarle la solidarietà

I PRECEDENTI – Marilù Mastrogiovanni ha subito numerosi attacchi e minacce a causa della pubblicazione di notizie di cronaca, come ha riferito di volta in volta Ossigeno (leggi). L’ultimo episodio risale a  novembre 2016 (leggi) quando pubblicò un’inchiesta sull’omicidio del boss Augustino Potenza e il sindaco di Casarano fece affiggere in città dei manifesti contro di lei. Nell’avviso pubblico con la scritta “Casarano non è mafiosa”, il sindaco Gianni Stefano attaccava la giornalista e invitava la cittadinanza a “reagire”. (leggi)

Ottantacinque giornalisti della provincia di Lecce sottoscrissero, in quell’occasione, un documento per denunciare l’atteggiamento dell’amministrazione.

RDM – DB

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Questo episodio rientra nelle statistiche delle intimidazioni agli operatori dell'informazione di Ossigeno per l'Informazione

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