Libertà d'informazione

Gli “occhiali” di Ossigeno per vedere la censura nascosta

Madrid. Minacce, intimidazioni, ritorsioni, abusi della legge, procedure punitive. Questo le azioni “invisibili” contro la libertà di stampa

Ci sono due tipi di censura, quella classica delle dittature e quella moderna praticata nei sistemi democratici a base di minacce, intimidazioni, ritorsioni, abusi della legge, procedure punitive. Questo secondo tipo di censura appare invisibile, addirittura inesistente, se ci si limita a leggere i giornali. Se, invece, si indossano gli occhiali speciali creati da Ossigeno per l’Informazione, si possono vedere centinaia, migliaia di episodi di questa censura subdola, nascosta, mascherata. Lo hanno detto a Madrid Alberto Spampinato e Pietro Cecioni di Ossigeno per l’Informazione”, nel corso della conferenza internazionale sul tema “Italia e Spagna. Libertà e censura. Il grande silenzio”, che si è svolta all’Università Complutense. Gli occhiali di Ossigeno – ha spiegato Spampinato – sono un metodo di osservazione scientifica che valorizza il giornalismo investigativo. Questo metodo è noto come il “Rivelatore della Censura Nascosta”. In Italia ha permesso di pubblicare i nomi di 3158 giornalisti e blogger colpiti da minacce, ritorsioni e abusi negli ultimi dieci anni. Inoltre, ha consentito di sapere che nel biennio 2014-2015 oltre diecimila giornalisti e blogger sono stati processati per diffamazione a mezzo stampa sulla base di accuse che i giudici hanno dichiarato infondate, esagerate, insufficienti. Il Rivelatore di Ossigeno si può applicare anche in Spagna e speriamo proprio di iniziare ad applicarlo, ha concluso Spampinato.

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