Libertà d'informazione

Madrid. Prima battuta d’arresto alla Legge Mordaza

Dopo un richiamo del Defensor del Pueblo, il Ministero dell’Interno ha annullato la multa inflitta a un giornalista per aveva dato notizia di un arresto eseguito dalla polizia

A una settimana dall’inizio del procedimento giudiziario, l’8 marzo 2017, il Ministero dell’Interno ha chiuso il caso  annullando la sanzione imposta al giornalista Axier Lòpez, quasi un anno fa, per aver dato notizia di un arresto attuato dalla Polizia Nazionale.

Secondo la Legge Mordaza, in Spagna è illegale pubblicare notizie riguardanti le forze dell’ordine senza chiedere il loro benestare. Questa era la prima multa inflitta ad un giornalista applicando l’articolo 36.23 della legge. La revoca della multa è stata decisa dopo l’intervento del Defensor del Pueblo, un Alto Commissariato delle Cortes Generales , un’autorità indipendente eletta dal parlamento e dal Senato con un mandato di cinque anni, con il compito di difendere i diritti fondamentali e le libertà pubbliche dei cittadini.

Il Defensor aveva espresso  dubbi di incostituzionalità sulla procedura seguita e sulla multa al giornalista. Il suo intervento era stato chiesto dalla associazione Plataforma por la Defensa della Libertad de Informacion (PDLI) con un istanza presentata al governo. PDLI ha definito la soluzione adottata “agrodolce” sottolineando che comunque in questi mesi la multa ha avuto un effetto dissuasivo su molti altri giornalisti e fotografi.

Leggi la notizia sul sito della PDLI

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