Libertà d'informazione

UE riconosce priorità ONU su difesa diritti umani e informazione

L’Unione europea sottoscrive le priorità  dell’Onu nei dibattiti sulla difesa dei diritti umani che si svolgeranno nel 2017

Nell documento approvato a conclusione del Consiglio dei ministri che si è riunito il 27 febbraio 2017 a Bruxelles, l’Unione Europea ha confermato la completa adesione alle posizioni dell’Onu sulla difesa dei diritti umani e l’impegno a difendere i principi enunciati dal Consiglio dell’Onu sull’universalità, indivisibilità e interdipendenza del diritti umani. Alcuni passaggi sottolineano l’importanza delle misure per la protezione dei giornalisti e della difesa della libertà di espressione.

L’Unione Europea continuerà a mettere in guardia contro le violazioni e gli abusi dei diritti umani in tutto il mondo e a stigmatizzare l’impunità  e inviterà a impedire o correggere gli abusi e le violazioni dei diritti umani.

Queste conclusioni del Consiglio dei Ministri dell’Ue vengono adottate annualmente e servono a tracciare la linea d’azione dell’Ue e dell’Onu negli ambiti in cui i diritti umani vanno difesi.

In particolare nelle conclusioni approvate oggi ai punti 4 e 5 si legge che: “  il Consiglio dei ministri dell’Ue riconosce l’importanza del ruolo delle ONG che difendono i diritti umani e di tutti coloro che si attivano per promuovere e proteggere tali diritti”.  L’Ue ritiene una  priorità assoluta garantire a queste ONG e ai loro operatori un ambiente di lavoro sicuro dove espletare la loro azione in modo particolare difendendo i diritti umani delle donne impegnate in questa azione.  L’Unione europea inoltre si impegna a battersi “contro ogni forma di vessazione, intimidazione e persecuzione specie contro le aggressioni e l’assassinio dei difensori dei diritti umani, giornalisti o blogger, e favorirà la partecipazione della società civile negli incontri dell’Onu sui diritti umani”. L’Unione europea ha infine confermato che “continuerà anche a opporsi all’imposizione di restrizioni sproporzionate o ingiustificate delle attività o del finanziamento delle ONG che si occupano della difesa dei diritti umani e di altre organizzazioni della società civile”.

L’Unione europea, prosegue il documento,  “conferma il suo completo appoggio al vice segretario generale per i diritti umani dell’Onu nei suoi sforzi per por fine alle intimidazioni contro coloro che cooperano con le Nazioni unite” per difendere i diritti umani e invita il segretario generale dell’Onu e il presidente del Consiglio per i Diritti Umani a continuare a occuparsi dei casi sottoposti alla loro attenzione. Essa “continuerà anche a sostenere l’importanza del rispetto della libertà di opinione e della libertà di espressione su tutte le piattaforme sia “on line” sia “off line” nonché la libertà di associazione e di assemblea”.
Il documento termina con l’impegno dell’Ue a “battersi  per garantire la sicurezza dei giornalisti specialmente combattendo l’impunità nei loro confronti”. MLF

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