Nel Mondo

Turchia. Giornalista Del Grande è stato detenuto senza garanzie legali

Non ancora chiari i motivi del fermo. Al telefono con il padre ha annunciato uno sciopero della fame. Pressing sul governo di Ankara

AGGIORNAMENTO: la mattina del 24 aprile 2017 Gabriele Del Grande è stato rilasciato e rimpatriato in Italia con un volo di linea atterrato a Bologna.

Si moltiplicano le iniziative di solidarietà e le richieste di liberazione immediata del giornalista italiano Gabriele Del Grande, trattenuto in un carcere turco senza assistenza legale dopo il fermo avvenuto il 10 aprile 2017 durante un controllo di polizia al confine con la Siria (leggi). Del Grande stava realizzando riprese e raccogliendo testimonianze per realizzare un documentario video sull’esodo dei profughi dalla Siria. Solo dopo una settimana è riuscito a telefonare al padre e a dire che sta bene, ma  il motivo ufficiale per cui è stato fermato non è ancora chiaro. Inoltre ha annunciato di avere iniziato uno sciopero della fame in segno di protesta per chiedere che vengano rispettati i suoi diritti.

Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano – spiega una nota dalla Farnesina (leggi) – ha disposto l’invio nel centro di detenzione amministrativa di Mugla, dove si trova Del Grande, del console d’Italia a Smirne. La Farnesina chiede alle autorità turche che il giornalista possa ricevere regolare assistenza legale e consolare.

Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha auspicato di poterlo ricevere presto a Palazzo Madama.

Si moltiplicano intanto le manifestazioni di solidarietà e gli appelli per la liberazione del documentarista italiano. «Come abbiamo fatto sin dal primo momento, chiediamo con ancora più forza alle autorità italiane di porre con raddoppiata energia la richiesta di liberazione di Gabriele Del Grande, fermato solo e soltanto per aver tentato di svolgere il suo mestiere» hanno dichiarato il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti (leggi).

Un appello per la liberazione di Del Grande è stato lanciato dall’associazione italiana ISF (leggi).

Ossigeno chiede alle autorità turche di garantire l’incolumità del giornalista italiano Gabriele Del Grande, chiede inoltre il pieno rispetto del suo diritto alla difesa previsto delle convenzioni internazionali e aderisce alle iniziative in corso per ottenerne la liberazione immediata e il rientro in Italia.

DB

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