Minacce

Viareggio. Murales offensivi contro cronista Tgregione.it

Insulti sessisti sono stati rivolti a Letizia Tassinari. Due giorni prima la testata per la quale lavora aveva reso note le identità di due ultras coinvolti in una rissa

“Basta nomi, basta cognomi” e di seguito un sfilza di pesanti insulti sessisti nei confronti della cronista del giornale online Tgregione.it, Letizia Tassinari. La scritta è apparsa su due muri della città di Viareggio il 29 aprile 2017: il primo in una zona centrale, lungo il cavalcavia della ferrovia Torre Matilde; il secondo in Darsena, sulla struttura che ospitava un tempo il mercato ittico. Le scritte sono firmate LVU, sigla che corrisponde alla tifoseria della squadra di calcio del Viareggio, che milita in serie D.

“Sono molto amareggiata. È una frase sessista, diffamatoria e anche intimidatoria. La considero un tentativo di mettere a tacere chi fa informazione”, ha detto Tassinari a Ossigeno.

La cronista ha spiegato che due giorni prima della comparsa delle scritte offensive la sua testata aveva pubblicato un comunicato stampa delle forze dell’ordine che rendevano nota l’identità di due ultras del Viareggio, coinvolti nell’aggressione ad alcuni tifosi del Montecatini (leggi).

Letizia Tassinari è stata avvertita da due utenti Facebook.  Il giorno stesso ha informato il vicecommissario di Viareggio, il quale ha inviato la polizia scientifica a eseguire i rilievi. Il 1 maggio la giornalista ha presentato una denuncia contro ignoti al commissariato di Viareggio.

RDM

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Questo episodio rientra nelle statistiche delle intimidazioni agli operatori dell'informazione di Ossigeno per l'Informazione

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