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Cosa ha visto Ossigeno questa settimana – 24-29 giugno 2017

Attualmente sono venti i giornalisti sotto scorta in Italia. Il dato inedito è stato diffuso da Ossigeno. Lanciato il nuovo Premio per le tesi universitarie

In Italia ci sono venti giornalisti sotto scorta. Il dato inedito è stato reso noto da Ossigeno, che finora aveva fatto soltanto ipotesi e approssimazioni su quanti fossero, ma adesso ha ottenuto i dati ufficiali del ministero dell’Interno. I venti sono distribuiti come segue: 12 (pari al 60%) a Roma, 3 a Milano, 2 a Torino, 1 a Caserta, Reggio Calabria, Viterbo. L’alta concentrazione di giornalisti sotto tutela nella regione Lazio (due terzi del totale) conferma l’allarme lanciato da Ossigeno a maggio 2017 con il Rapporto sulle minacce ai giornalisti nel Lazio.

Chissà che questa notizia attiri l’attenzione sul fenomeno. Un’attenzione, quella nei confronti delle questioni riguardanti la libertà di espressione, il diritto di essere informati, le limitazioni che i professionisti dell’informazione devono subire, che viene talvolta dimostrata dagli studenti: per questo Ossigeno, per il secondo anno, organizza il Premio Grego, estendendolo alle tesi di laurea e a quelle di dottorato discusse da luglio 2016 a settembre 2017 negli atenei di tutta Europa. Il bando si trova a questo link.

Fra i casi di intimidazione segnalati in settimana dall’Osservatorio, segnaliamo: i danneggiamenti all’auto del cronista del Corriere della Sera Fabrizio Peronaci (leggi); i manifesti che raffigurano la giornalista salentina Marilù Mastrogiovanni – più volte minacciata in passato – dentro una fossa (leggi); l’annuncio delle querele presentate al direttore del quotidiano la Repubblica da alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle (leggi); gli insulti di una consigliera comunale di Siracusa a due giornalisti locali, Pino Guastella e Luca Signorelli, che la consigliera ha anche detto di aver querelato (leggi); le minacce a Napoli a quattro giornalisti, che cercavano di realizzare dei servizi su un istituto paritario (leggi). C’è anche una buona notizia: il proscioglimento dall’accusa di estorsione di altri due cronisti di Siracusa, Franco Oddo e Marina De Michele della Civetta (leggi).

Fra le altre notizie, sul sito dell’Osservatorio, si parla dell’importante appuntamento del 29 giugno al Palais des Nations di Ginevra, dove l’UNESCO ha convocato, insieme alle delegazioni degli stati membri, numerose associazioni ed enti non governativi – fra cui Ossigeno – per rilanciare su nuove basi il Piano di Azione dell’ONU per la protezione dei giornalisti mettendo in evidenza l’importanza di un monitoraggio più puntuale e preciso degli attacchi, da realizzare in ogni paese coinvolgendo le ONG (leggi).

MF

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