Minacce

Palermo. Annullato oscuramento articolo online, mancava richiesta pm

Era stato pubblicato su LiveSicilia.it. Il direttore responsabile della testata è stato querelato per diffamazione da un maresciallo dei carabinieri

Il Tribunale del Riesame di Palermo, l’8 maggio 2017, ha annullato il sequestro preventivo – sotto forma di oscuramento parziale – di un articolo pubblicato il 6 gennaio 2017 da Giuseppe Sottile sulla testata LiveSicilia.it, della quale è direttore. Sottile era stato querelato per diffamazione – il 26 gennaio – da Saverio Masi, maresciallo dei Carabinieri del servizio scorta al Pm Nino De Matteo, che gli contestava un’inesattezza nel racconto di un procedimento giudiziario a carico dello stesso milite (leggi). Per lo stesso articolo, pubblicato il 5 gennaio anche su Il Foglio, è stato querelato Carlo Cerasa in qualità di direttore responsabile della testata cartacea.

Il 14 aprile 2017 il Gip di Palermo aveva ordinato il sequestro preventivo, nonostante il Pm non lo avesse chiesto. Il Tribunale del Riesame ha stabilito, dopo il ricorso di Sottile, che il Gip – in assenza di richiesta del Pm – non poteva adottare il provvedimento di sequestro preventivo. Inoltre, LiveSicilia.it è una testata registrata e pertanto è tutelata dalla normativa di rango costituzionale sulla libertà di stampa.

Infine, i giudici si sono riferiti a un caso analogo per il quale le Sezioni Unite della Cassazione avevano stabilito che il sequestro preventivo si configura come “una indiretta e non consentita forma di censura”. Per la vicenda, seguita dall’avvocato Marcello Montalbano, ha espresso soddisfazione l’Unci Sicilia (leggi). L’accusa di diffamazione a mezzo stampa a carico di Sottile è ancora in fase d’indagine.

RDM

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