Minacce

AP indica pecche Ospedale Bambino Gesù che minaccia querela

Dopo la pubblicazione di una inchiesta giornalistica, l’agenzia Associated Press ha riferito anche le reazioni e gli argomenti contrari degli amministratori del nosocomio

Siamo costretti “a intraprendere, nelle sedi appropriate, tutte le azioni necessarie a tutelare l’onorabilità e la reputazione di questa Istituzione e delle persone coinvolte””. Con queste parole gli amministratori dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma hanno commentato l’inchiesta giornalistica di Nicole Winfield e Maria Cheng dell’Associated Press, pubblicata sul sito dell’agenzia di stampa il 3 luglio 2017, in cui si dà credito a numerose critiche degli assistiti e di loro familiari secondo i quali gli standard di affidabilità dell’istituto di cura e le soglie dei protocolli sanitari sarebbero stati abbassati a scapito dei pazienti, per contenere le spese. Secondo gli amministratori dell’Ospedale il servizio dell’AP contiene “accuse e congetture false, datate e gravemente infamanti”.

Nello stesso comunicato stampa gli amministratori dell’Ospedale confutano i giudizi negativi dell’AP contrapponendoli ai risultati positivi di una inchiesta interna del 2015, disposta dalla Santa Sede.

In un successivo articolo AP ha riferito le obiezioni e gli argomenti usati dagli amministratori del Bambino Gesù e la loro intenzione di difendersi dalle critiche per via legale.

Esponenti dell’Agenzia hanno dichiarato ad Ossigeno di non avere ricevuto al momento comunicazioni formali di querele o richieste di danni.

ASP-MF

Read in English

Questo episodio rientra nelle statistiche delle intimidazioni agli operatori dell'informazione di Ossigeno per l'Informazione

Licenza Creative Commons I contenuti di questo sito, tranne ove espressamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *