Aggiornamento minaccia

Condannati Bossi e Belsito. Tutto iniziò a Genova da un articolo

Il giornalista del Secolo XIX, Giovanni Mari, insospettito dal curriculum vitae del tesoriere della Lega, arrivò sulla pista dei diamanti

Il Tribunale di Milano ha condannato Umberto Bossi e il figlio Renzo, rispettivamente a due anni e tre mesi e a un anno e mezzo di reclusione, per aver usato fondi del partito per fini personali. L’ex tesoriere della Lega Francesco Belsito è stato invece condannato a due anni e sei mesi per appropriazione indebita.

Il processo sull’utilizzo dei fondi del Carroccio era iniziato sulla spinta delle inchieste giornalistiche di Giovanni Mari, cronista politico del Secolo XIX che dal 2010 seguì l’ascesa politica di Belsito, nominato sottosegretario alla semplificazione normativa del quarto governo Berlusconi. Gli scoop e gli articoli del giornalista non erano piaciuti al tesoriere della Lega, che lo aveva fatto pedinare da un investigatore privato (leggi).

DB

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