Libertà d'informazione

Ddl diffamazione. Pietro Grasso, è di fondamentale importanza

Il presidente del Senato esorta il Parlamento ad approvare norme adeguate  facendo notare che nulla è cambiato nell’ultimo anno

Da luglio 2016 a oggi il Parlamento non ha fatto nulla di concreto per approvare il disegno di legge sulla diffamazione a mezzo stampa contenente norme per abrogare la pena detentiva per i colpevoli di questo reato, che in gran parte sono giornalisti. Lo ha certificato il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel discorso pronunciato a Palazzo Madama, in occasione della cerimonia del Ventaglio.

“Sul tema della diffamazione, dell’abolizione del carcere per i giornalisti e il contenimento delle querele temerarie devo constatare che nulla è cambiato dal nostro ultimo incontro: come ho avuto modo di ribadire in moltissime occasioni ritengo che sia di fondamentale importanza garantire ai professionisti dell’informazione la possibilità di svolgere fino in fondo il loro prezioso lavoro, che definisce la qualità del dibattito pubblico e quindi della nostra democrazia”.

Nei giorni scorsi Rosanna Filippin, la relatrice del disegno di legge, ha annunciato una serie di emendamenti in materia di diritto all’oblio.

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