Libertà d'informazione

Rassegna stampa di Ossigeno – 8-15 luglio 2017

Articoli sulla libertà di espressione, diritto all’informazione, fake news, diffamazione e intimidazioni ai giornalisti

Carta stampata

Gazzetta di Reggio
j.d.p., Giornalisti nel mirino. Ordine e sindacati: “Non ci fermeranno”, 15 luglio 2017, pp.1,3.

Il Resto del Carlino – Reggio
Francesco Ferrari, I sindaci: “Stampa presente, prerogativa di democrazia”. Mdp fa quadrato con Scarpino: “Non fece pressioni”, 15 luglio 2017, p.2

Il Resto del Carlino – Reggio
al.cod., “Libertà”, Tria difende il collega. Mazza: possibile un procedimento, 15 luglio 2017, p.3.

Il Resto del Carlino – Reggio
Alessandra Codeluppi, “Ennesimo tentativo di intimorirci. Ma nessuno potrà fermarci”, 15 luglio, p. 1,3.

La Voce di Reggio Emilia
Solidarietà ai giornalisti: l’Ordine chiederà i verbali dell’udienza, 15 luglio, p.8.

La Voce – Toscana Oggi
Lorenzo Canali, “Parliamo e denunciamo senza timore”, 16 luglio 2017, p.11

Il Fatto Quotidiano
Antonella Mascali, “Minacce a cronisti e giudici, Cosa Nostra sta rialzando la testa”, 14 luglio 2017, p.16.

La Repubblica
al. cor., Caso Monza, minacce al cronista di Repubblica, 13 luglio 2017, p.11

Il Fatto Quotidiano
Alessandro Mantovani, “Possono perquisire i cronisti solo in cerca di terroristi e pedofili”, 8 luglio 2017, p.3

La Repubblica
Minacciato cronista, la solidarietà di Repubblica, 8 luglio 2017, p.17.

La Repubblica Palermo
fr.pat., Minacce al gup Aiello e al cronista Palazzolo, 8 luglio 2017, pp.1,4.

Giornale di Sicilia
Minacce a giudice e giornalista. Aperta un’inchiesta, 8 luglio 2017, p.18.

Secolo XIX
Alberto Parodi, “Infarinato? Significa cocainomane”. E’ diffamazione 

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Web

Fnsi
Harlem Desir nuovo Garante Osce per la libertà dei media. La soddisfazione della Efj (leggi)

OdG Toscana
Deontologia: valutare non solo la legittimità formale ma anche l’opportunità di quanto viene pubblicato (leggi)

European Journalism Observatory
Il lato oscuro dell’intelligenza artificiale nel giornalismo (leggi)

Il Secolo XIX
Aggressione al cronista del Secolo XIX, Preziosi paga i danni e viene prosciolto (leggi)

francoabruzzo.it
A Venezia l’XI giornata della Memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. L’evento promosso dall’Unci si svolgerà il prossimo 3 maggio 2018 (leggi)

Odg Roma
Mafia, minacce al giornalista Paolo Borrometi: il 14 febbraio la sentenza (leggi)

Tiscali News
“Io, il ‘mostro’ che diffondeva epidemie per vendere i suoi vaccini. Ora voglio giustizia” (leggi)

Fnsi
‘Le pressioni economiche influenzano il giornalismo?’ Efj e openDemocracy promuovono un nuovo sondaggio (leggi)

AgenParl
Corte UE: Avv. generale: la vittima di diffamazione via Internet può chiedere al giudice del Paese membro in cui essa ha il centro dei propri interessi il risarcimento di tutti i danni, anche se verificatisi in diversi Paesi (leggi)

agenpress.it
Charlie. L’Osservatore Romano accusa i giornalisti di “mercificare” una sciagura familiare (leggi)

Brindisioggi.it
Calcio, i giornalisti boicottano la conferenza stampa “a telecamere spente” della Brindisi FC (leggi)

Gazzetta di Reggio
Scoperta la medicina salva-Reggio (leggi)

alqamah.it
In cammino sempre con Santo (leggi)

Il Dispaccio
L’appello di “Giornalisti d’Azione”: “Non fate servizi sul concerto di Gabbani” (leggi)

caffedeigironalisti.it
La lotta tardiva dei giornali contro Google e Facebook (leggi)

riviera24sport.it
Al via il nuovo regolamento della LND, accesso agli impianti e cronaca sportiva solo per i giornalisti iscritti all’Ordine (leggi)

giornalesm.com
San Marino. Direttivo Consulta Giornalisti contro Giornalesm.com: ”non avete rimarcato che la notizia non fosse vera”. Severini: ”Invece no! Lo abbiamo fatto”. Perché questo accanimento? (leggi)

h24notizie.com
Sperlonga, ancora insulti ai giornalisti: questa volta lo scivolone è dell’assessore La Rocca (leggi)

ilquotidianoitaliano.com
Noci, “violenza privata” all’Opera Pia Sgobba: chiesto rinvio a giudizio per D’Elia, Colucci e De Luca (leggi)

punto-informatico.it
Google investe nel giornalismo digitale (leggi)

MeridioNews
Partite a Catania le riprese del film su Pippo Fava. Basato sul libro Prima che la notte, andrà su Rai1 (leggi)

Affaritaliani.it
Guerra M5S-Repubblica in Regione. L’affondo del consigliere Davide Barillari (leggi)

Corriere del Mezzogiorno
Fondazione Banco di Napoli, lasciamo ai «faziosi» il silenzio e l’omertà (leggi)

ForlìToday
Regolamento del Consiglio Comunale, il Comune prova a fare la sua “legge bavaglio” (leggi)

ReteAbruzzo
Il direttivo dell’Ance prepara incontro con sindaco Casini e chiude le porte ai giornalisti (leggi)

ViolaNews
Il VC Sansepolcro invita i Della Valle a vietare lo stadio a giornalisti e opinionisti «piagnoni» (leggi)

Fnsi
Il futuro del giornalismo? Riscoprire diritti e doveri per garantire ai cittadini un’informazione di qualità (leggi)

Sanità Informazione
Rapporto operatori sanitari-pazienti. Renzo, Presidente CAO: «Centrale la figura dei giornalisti» (leggi)

TusciaWeb
“Giancarlo? Voleva solo fare il giornalista” (leggi)

OrvietoNews
Asu, Gus e OdG scrivono ai sindaci. “Il rispetto delle regole, in difesa della professione” (leggi)

RagusaNews
La corsa de L’Ora su Sky Arte (leggi)

letteradonna.it
Se la stampa ci inganna e il governo ci ignora (leggi)

huffingtonpost.it
La sindrome da accerchiamento di Di Maio (leggi)

Caso Camera penale Enna
La Sicilia

Ordine e Assostampa difendono i giornalisti di Enna: «Nessuna censura su Gettonopoli» (leggi)

EnnaPress
Ordine dei Giornalisti e Assostampa su Decisioni Camera Penale di Enna (leggi)

OdG Sicilia
Enna, da Camera Penale monito a stampa. Ordine e Assostampa: “Censura anacronistica” (leggi)

Diario 1984
La Camera Penale di Enna contro i cronisti. Perplessità dell’Unci (leggi)

 

Minacce giornalisti Campania
Fnsi
Giornalisti minacciati, il Sugc ha incontrato il prefetto di Caserta: «Stiamo monitorando i casi segnalati» (leggi)

SUGC
Giornalisti minacciati, incontro con il Prefetto di Caserta: «Stiamo monitorando i casi segnalati» (leggi)

ilmonito.it
Napoli, giornalisti aggrediti istituto di Secondigliano: denunciati responsabili  (leggi)

Campanianotizie.com
Napoli, giornalisti aggrediti: dopo denuncia sindacato, denunciati responsabili (leggi)

Minacce Salvo Palazzolo
Fnsi
Minacce al giornalista Salvo Palazzolo, Fnsi: «Le autorità individuino gli autori delle intimidazioni» (leggi)

OdG Sicilia
Minacce a Salvo Palazzolo, l’Ordine: “Temono cronista” (leggi)

Agi.it
Mafia: Fnsi, individuare responsabili minacce a cronista Palermo (leggi)

fattoquotidiano.it
Mafia, minacce al giudice Aiello e al giornalista Palazzolo: “Finitela col Borgo Vecchio” (leggi)

PalermoToday
Devi “finirla cu Borgo Vecchio”, lettera di minacce a un cronista de La Repubblica (leggi)

EsperoNews.it
Lettera di minacce al giornalista Salvo Palazzolo (leggi)

fogliettone.it
Minacce a giornalista, solidarietà dell’Unci (leggi)

Giornale di Sicilia
Minacce a giudice e giornalista a Palermo, aperta un’inchiesta (leggi)

Sicilianformazioni.com
Minacce a cronista e gup Aiello, “finitela cu Borgo Vecchio” (leggi)

ilsitodisicilia.it
Mafia: intimidazione al giornalista Salvo Palazzolo dopo quella al giudice Aiello, indagine della procura nissena (leggi)

ladiscussione.com
Palermo: minacce a giornalista Palazzolo, Assostampa “Gli siamo vicini” (leggi)

blogsicilia.it
Intimidazione al Gup Nicola Aiello e a giornalista, Procura Caltanissetta apre inchiesta (leggi)

ArticoloTre
Mafia. Minacce al Gip Aiello e al giornalista Palazzolo (leggi)

Calabria Reportage
Mafia, minacce al giudice Aiello e al giornalista Palazzolo: “Finitela col Borgo Vecchio” (leggi)

Grandangolo
Minacce a giudice e giornalista Palermo, Pm apre inchiesta (leggi)

Avviso Pubblico
Minacce al giornalista Salvo Palazzolo e al giudice Nicola Aiello. Il comunicato di Avviso Pubblico (leggi)

MeridioNews
Minacce ad Aiello e Palazzolo, sentiti a Caltanissetta. Giornalista: «Sono sereno, il mestiere è anche questo» (leggi)

Liberainformazione
Minacce a Salvo Palazzolo (leggi)

Processo Aemilia
Gazzetta di Reggio
Aemilia, detenuti contro la stampa. L’Ordine dei giornalisti replica: «Nessuno ci può fermare» (leggi)

Reggio Sera
Mafie, imputati di Aemilia contro i giornalisti (leggi)

Il Resto del Carlino
Aemilia, imputati contro i giornalisti: “Scrivete cose false, in galera” (leggi)

TeleReggio
Aemilia, in aula un nuovo attacco ai giornalisti. VIDEO (leggi)

Fnsi
Processo Aemilia, nuovi attacchi ai giornalisti. Fnsi e Aser: «Vicini ai colleghi, non sottovalutare le minacce» (leggi)

Napoli. Sportello “Difendi la città”
Il Mattino
Napoli, tutti in fila allo sportello online «Difendi la città»: doppia querela a «Libero» e a Bossi (leggi)

Corriere del Mezzogiorno
Napoli, il Comune querela Umberto Bossi per «frasi offensive» (leggi)

Il Napolista
“Difendi la città”, il Comune di Napoli querela Bossi e “Libero” per l’articolo “Piagnisteo napoletano” (leggi)

Anteprima24.it
Comune di Napoli, querela al quotidiano “Libero” e a Bossi (leggi)

FanPage
I primi dati dello sportello ‘difendi Napoli’ del Comune: querele a Libero e Umberto Bossi (leggi)

Il Mattino
Napoli, tutti in fila allo sportello online «Difendi la città»: doppia querela a «Libero» e a Bossi (leggi)

AgCom su giornalismo
Agorà24
Giornalisti, Agcom: attività scivola verso precariato’. In atto un ‘gender gap’ (leggi)

Fnsi
Editoria, Agcom certifica la crisi: «Ricavi in calo e giornalisti sempre più precari» (leggi)

Nuovo Sud
Editoria: Agcom, ricavi -24% in 5 anni e più giornalisti precari (leggi)

ilcrotonese.it
Editoria: i ricavi crollano del 24%, più giornalisti precari (leggi)

G20 Amburgo-Accrediti
Fnsi
G20 di Amburgo, Efj e Ifj protestano con il governo tedesco: «Accrediti ritirati e violenze contro i giornalisti» (leggi)

Affaritaliani.it
G20, polemica sulla Germania per la black list di giornalisti (leggi)

Giornalistitalia
Accrediti ritirati e violenze ai giornalisti del G20 (leggi)

EuNews
Al G20 una lista nera dei giornalisti indesiderati (leggi)

 

Caso Maniàci
LiveSicilia

Processo Maniaci, no dei giudici ai microfoni di Radio Radicale (leggi)

MeridioNews
Caso Maniaci, tribunale dice no a Radio Radicale. «Scelta incomprensibile, lede il diritto di cronaca» (leggi)

OdG Sicilia
Processo Maniaci e il no a Radio Radicale. Ordine e Assostampa: “Scelta non condivisibile” (leggi)

TeleJato
Telejato chiede che sia tolto il bavaglio al processo contro Pino Maniaci (leggi)

 

Fake News
Corrierecomunicazioni.it
Fake news, servono giornalisti o “attivisti” nell’era dei social media? (leggi)

Formiche.net
Fake news, come riconoscerle e perché non dobbiamo temerle. Parla William Dutton (leggi)

FanPage.it
360/Os Giornalisti d’inchiesta da tutto il mondo riuniti a Varsavia per combattere le fake news (leggi)

Corriere Comunicazioni
Fake news: “Web company cambieranno solo se costrette” (leggi)

 

Caso l’Espresso-Emergency
l’Espresso
Caso Emergency, Gino Strada si infuria con l’Espresso (leggi)

ArticoloTre
Emergency. “Silurata la presidente”, Gino Strada querela l’Espresso (leggi)

Lettera43
Scrivere di Emergency è forse reato di lesa maestà? (leggi)

l’Espresso
Emergency cambia Strada: Gino risponde, ma la polemica continua (leggi)

 

Caso Consip
fattoquotidiano.it
Caso Consip, il pm di Napoli Woodcock interrogato per sei ore dai magistrati di Roma. Negato ogni addebito (leggi)

ilgiornale.it
Woodcock torchiato per 4 ore nega e scarica su Noe e finanza (leggi)

Corriere del Mezzogiorno
Inchiesta Consip, Woodcock interrogato per 6 ore: estraneo a fatti (leggi)

lanotiziagiornale.it
Guerra Consip tra Procure. Woodcock respinge le accuse. Il pm napoletano interrogato per sei ore. È indagato per violazione del segreto d’ufficio (leggi)

MicroMega
Caso Consip-Lillo, un attacco vergognoso alla libertà di stampa (leggi)

ilgiornale.it
Colpo di scena su Woodcock Spunta un’altra giornalista (leggi)

liberoquotidiano.it
“Ero a cena con una giornalista”. Woodcock, spunta la cena segreta (non era la Sciarelli) (leggi)

Affaritaliani.it
Consip, è Scafarto la gola profonda del Fatto? Travaglio e Lillo dicano tutto (leggi)

corrierequotidiano.it
M5S: indagini su giornalisti invece che sui corruttori (leggi)

fattoquotidiano.it
Consip, Bonsanti: “Il caso Lillo farà storia. C’era più libertà ai tempi delle stragi” (leggi)

l’Opinione della libertà
Consip: perquisito il giornalista Lillo, interrogato Vannoni (leggi)

fattoquotidiano.it
Consip, oltre al favoreggiamento ora Vannoni rischia nuove accuse. Venerdì il pm Woodcock interrogato a Roma (leggi)

contropiano.org
Inchiesta Consip/1: Intimidire giornalisti e magistrati (leggi)

Tp24.it
Il giornalista Marco Lillo ha avuto sequestrati i ferri del mestiere (leggi)

I Siciliani tornano in edicola
Riforma.it
«I siciliani» son tornati. Un bollino di qualità (leggi)

TeleJato
“Giornalisti”. In edicola il nuovo numero de “I Siciliani giovani” (leggi)

ilfattoquotidiano.it
Giornalismo, Riccardo Orioles riporta in edicola I Siciliani – giovani di Pippo Fava (leggi)

Omicidio Ilaria Alpi
l’Espresso
Ilaria Alpi, cronaca di 23 anni senza verità (leggi)

Radio Radicale
Presentazione del libro di Luciana Alpi «Esecuzione con depistaggi di Stato» (leggi)

Interris
Le verità nascoste sul caso Alpi-Hrovatin (leggi)

Blitzquotidiano
Ilaria Alpi, Usigrai e Fnsi alla Rai: “Creare un osservatorio sui giornalisti minacciati” (leggi)

Fnsi
‘Non archiviate il caso Alpi’, 252 parlamentari firmano l’appello. La signora Luciana: «Voglio solo la verità, a tutti i costi» (leggi)

Fnsi
Caso Alpi: Mario Orfeo incontra la signora Luciana, Fnsi e Usigrai. «La Rai crei un osservatorio sui cronisti minacciati» (leggi)

linkiesta.it
«Ilaria Alpi, adesso vogliamo la verità. A tutti i costi» (leggi)

NewsRimini.it
Ilaria Alpi: un appello in Parlamento per la verità (leggi)

Riminiduepuntozero
Un tempo non parlavano d’altro che di Ilaria Alpi. Ora che accade di tutto, tutti zitti (leggi)

Omicidio Andrea Rocchelli
Eastwest
Vitaliy Markiv, più vicina la verità per Andrea Rocchelli? (leggi)

milanotoday.it
Morte Rocchelli, l’avvocato Della Valle: «Markiv è innocente» (leggi)

Omicidio Toni-De Palo
ilSudEst.it
Storie e storiacce di nera/ Graziella De Palo e Italo Toni, morire di giornalismo (leggi)

Caso Il Centro
ilfattoquotidiano.com
Omicidio D’Elisa, pubblicò foto del corpo: Ordine dei giornalisti del Lazio archivia il fascicolo contro direttore de ‘Il Centro’ (leggi)

primadanoi.it
Giornalisti: archiviato procedimento direttore ‘Il Centro’ (leggi)

Il Centro
“Cari colleghi state parlando d’altro” (leggi)

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Agenzie Stampa

Ansa
Intimidazione a gip Palermo,assegnata vigilanza a magistrato
PALERMO, 10 LUG – E’ stata disposta la vigilanza per il giudice per le indagini preliminari Nicola Aiello. Il magistrato ha ricevuto una lettera di minacce recapitata alla redazione di Repubblica Palermo. Le frasi intimidatorie erano rivolte anche al cronista Salvo Palazzolo. Due giorni prima sulla porta dell’ufficio del giudice era stata trovata dagli addetti alle pulizie una croce disegnata con un pennarello nero. Adesso il comitato per l’ordine e la sicurezza ha deciso per il giudice la misura della vigilanza concordata. Il magistrato 30 minuti prima di spostarsi da un luogo a un altro dovra’ chiamare i carabinieri che predisporranno una vigilanza vicino all’obiettivo. Questa mattina il giudice e il cronista di Repubblica sono stati sentiti dai magistrati di Caltanissetta che indagano sulle intimidazioni.

Ansa
Editoria:dipendenti Telemolise pronti azioni contro Frattura. Dato mandato a 5 avvocati. ‘Atti per far chiudere emittente’
CAMPOBASSO, 10 LUG – I dipendenti di Telemolise “hanno dato mandato agli avvocati di agire contro l’ amministrazione regionale e il suo presidente, Paolo Di Laura Frattura, per gli atti e fatti posti in essere durante gli ultimi quattro anni di mandato, ove finalizzati a determinare gravi danni aziendali e, di fatto, la chiusura di Telemolise”. Lo si legge in una nota. Cinque i legali al fianco dei dipendenti: Erminio Roberto e Paolo Lanese per il penale, Massimo Romano e Pino Ruta per gli aspetti amministrativi e Fiorina Piacci per quelli relativi al danno patrimoniale. Secondo i dipendenti di Telemolise “a partire dal luglio 2013, quando a seguito di una serie di servizi sulle indennita’ dei consiglieri regionali, il relatore della legge sull’Editoria minaccio’ l’emittente, su Fb, e’ possibile ricostruire le azioni del governatore Frattura e di alcuni suoi alleati mirate a estromettere illegittimamente e ingiustamente le emittenti del gruppo editoriale Telemolise dall’accesso ai contributi pubblici previsti dalla legge”. “Un fatto, questo – prosegue la nota dei dipendenti di Telemolise – gia’ accertato dal Tar nel caso della 448. Nondimeno, e con un accanimento che rasenta la persecuzione – scrivono – Frattura ha provato a delegittimare l’informazione di Telemolise trascinando l’azienda in indagini giudiziarie e chiedendo le misure cautelari per i suoi giornalisti nonche’ il sequestro dei suoi impianti. Ora sara’ un team di avvocati di prestigio a stabilire se vi siano le condizioni per avviare azioni di tipo penale, amministrativo e risarcitorio”.

LaPresse
Vaccari: Condanna per iniziativa camera che danneggia causa Saharawi
Roma, 11 lug. (LaPresse) – “Oltre a sostenere il Fronte Polisario, che ha dato mandato ai propri legali per valutare la possibilità di denunciare per diffamazione la casa editrice e gli autori del libro – conclude l’esponente pd – condanno con forza la leggerezza con la quale è stata concessa il patrocinio e la possibilità di presentare in un luogo istituzionale un’opera che altera la verità storica di una causa e un popolo che da 26 anni, dopo il cessate il fuoco nel conflitto con il Marocco, attende di poter attuare il referendum per il riconoscimento di indipendenza sancito con numerose risoluzioni Onu finora disattese”.

AskaNews
Fiano (Pd): pdl rende reato la propaganda non le opinioni. Probabilmente a Chioggia in molti hanno chiuso gli occhi
Roma, 11 lug. – “La mia è una legge contro la propaganda di fascismo, contro l’apologia c’è già una legge. Dicono che voglio colpire l’opinione, ma non è così. Io non voglio colpire l’opinione, ma la propaganda di quelle idee. Questa legge non considera un reato chi dice di essere orgoglioso di essere fascista mentre è un reato se tu propagandi l’ideologia fascista o nazista”. Lo ha sottolineato il parlamentare Pd Emanuele Fiano, spiegando a Radio Cusano Campuso la sua pdl che introduce il reato di propaganda del fascismo. “Quelli del M5s – ha detto ancora Fiano- non hanno capito il testo.Sono disponibile ad un confronto con un esperto giurista che mi dica dove nel testo della legge si colpisce l’opinione. Il verbo che regge tutto l’impianto dell’articolo è la propaganda, fatta con dei mezzi che innovano rispetto alla legge del ’52, quando non sapevano che sarebbe stato inventato internet. Ci sono centinaia di pagine su internet che propagandano il fascismo. Ci sono addirittura pagine facebook che propagandano i video di gerarchi nazisti, esaltando le teorie di Goebbels. Le giovani generazioni purtroppo ottengono gran parte della loro educazione e formazione su internet, senza filtri. Tra le migliaia di follower di quelle pagine ci sono sicuramente persone che non hanno gli strumenti per un’analisi storica che gli permetta di riequilibrare quelle informazioni con la realtà storica”. Quanto alla vicenda della spiaggia di Chioggia, “è incredibile – ha detto ancora il parlamentare Pd- che nessuno se ne sia accorto prima del giornalista di Repubblica. Evidentemente in molti hanno visto e hanno chiuso un occhio. Quello è un esempio abbastanza eclatante di una modalità di propaganda dell’ideologia fascista: decideranno i magistrati”.

Ansa
Ilaria Alpi: dg Orfeo a madre, riflettori Rai sempre accesi
ROMA, 11 LUG – La Rai continuera’ a tenere accesi i riflettori sulla vicenda di Ilaria Alpi in ogni forma editoriale, anche attraverso iniziative speciali, nella speranza di poter offrire ogni possibile contributo alla ricerca della verita’: lo ha assicurato il direttore generale della tv pubblica, Mario Orfeo, che ha incontrato questa mattina la mamma della giornalista del Tg3 uccisa in un agguato a Mogadiscio nel 1994 insieme all’operatore Miran Hrovatin il cui assassinio resta ancora purtroppo avvolto nel mistero. Luciana Alpi – spiega una nota di Viale Mazzini – era accompagnata dal presidente e dal segretario della Fnsi, Beppe Giulietti e Raffaele Lorusso, e dal segretario Usigrai Vittorio Di Trapani.

Ansa
Ilaria Alpi: Fnsi-Usigrai, bene osservatorio Rai su minacce
ROMA, 11 LUG – “Siamo grati al direttore generale della Rai, Mario Orfeo, per aver ribadito, nel corso dell’incontro di questa mattina con la signora Luciana Alpi, la volonta’ dell’azienda di voler continuare a tenere accesi i riflettori sulla vicenda Alpi-Hrovatin e contribuire alla ricerca della verita’ sulle cause della barbara esecuzione della giornalista e dell’operatore del Tg3, avvenuta 23 anni fa a Mogadiscio”. Lo affermano, in una nota, il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, e il segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani. “E’ altresi’ positivo che l’azienda abbia accolto l’invito di Fnsi e Usigrai a valutare la possibilita’ di istituire un osservatorio – concludono – su tutti i casi di giornalisti minacciati, assicurando loro la necessaria ‘scorta mediatica’, riprendendo e rilanciando le loro inchieste”.

Dire
Editoria. Cardani (AgCom): Giornalisti sempre più precari e giù ricavi ma anche da vendita copie (-24%)
Roma, 11 lug. – Nel giornalismo emerge “un netto scivolamento della professione verso la precarizzazione, un gender gap – sia negli aspetti puramente remunerativi, sia nell’avanzamento di carriera – e la presenza di forti barriere all’ingresso per le nuove generazioni”. Lo dice Angelo Marcello Cardani, presidente dell’Autorita’ per le garanzie nelle telecomunicazioni, l’AgCom, presentando la Relazione annuale 2017 oggi alla Camera. “I quotidiani e i periodici rappresentano il mezzo (cartaceo o digitale) in cui si concentra la produzione di informazione (circa 42% dei GIORNALISTI e lavoratori del settore), seguito da televisione e radio (circa 28%) e dalle testate native digitali (circa 23%)”, spiega Cardani. Le redazioni “si concentrano nel Lazio e in Lombardia, mentre risultano piu’ rare al Sud”, aggiunge. L’occupazione dei GIORNALISTI TV e radio sul territorio, “oltre alla presenza regionale del servizio pubblico (circa il 2% dell’occupazione complessiva nazionale), vede la presenza di TV locali radiofoniche e televisive con una radicata storia e vocazione territoriale”, rileva il presidente AgCom, ma a fronte del dato professionale “il settore registra una perdita complessiva dei ricavi negli ultimi cinque anni, non solo pubblicitari ma anche derivanti e dalla vendita delle copie (-24%)”.

Ansa
Giornalisti: archiviato procedimento direttore ‘Il Centro’. Decisione unanime collegio disciplina Odg Lazio su foto D’Elisa
PESCARA, 12 LUG – Il terzo collegio del Consiglio territoriale di disciplina dell’Ordine dei Giornalistidel Lazio ha archiviato, votando all’unanimita’, il procedimento disciplinare contro il direttore de ‘Il Centro’, Primo Di Nicola, in merito alla pubblicazione sulla prima pagina del quotidiano del 3 febbraio 2017 di una foto a corredo dell’articolo ‘Attaccato alla vita. Fino all’ultimo respiro’ in cui e’ ritratto il cadavere riverso sul selciato di un giovane assassinato a Vasto (Chieti). Oggi il quotidiano abruzzese pubblica una pagina con tutte le tappe del procedimento. “Questo collegio ritiene – si legge nelle motivazioni del terzo collegio del Consiglio di disciplina dell’Odg Lazio – che la foto in oggetto sia stata tagliata e presentata ai lettori in maniera adeguata alla ‘rilevanza sociale della notizia’, confermata proprio dal riquadro con la mano che impugna il cellulare, senza eccedere nel particolare macabro del sangue e nel rispetto sostanziale del diritto di cronaca senza ledere la dignita’ della persona”. Nella memoria difensiva Di Nicola sosteneva che la pubblicazione della foto era una scelta editoriale fatta al fine di “fornire un’esatta ricostruzione dell’accaduto, mettendo in risalto nel riquadro proprio il cellulare che la vittima stringeva tra le mani”, visto che “fin dalle prime ore susseguenti l’omicidio si era diffuso sui social network un clima di tensione con ricostruzioni fantasiose dell’accaduto”. L’esposto nei confronti del direttore Di Nicola era stato presentato dal presidente del Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Sergio D’Agostino, per ipotesi di violazione del comma 1 dell’articolo 8 (Tutela della dignita’ della persona) del Codice deontologico, rilevando che “l’immagine proposta al lettore non era essenziale ai fini del racconto della vicenda e che al contrario indugiava su particolari lesivi della dignita’ della persona ritratta”.

Agi
G20: giornalisti protestano per ritiro accrediti e violenze
Roma, 11 lug. – Il sindacato europeo ed internazionale dei giornalisti (Efj-Ifj) protesta contro il Governo tedesco per avere ritirato l’accredito a 32 reporter durante le proteste contro il G20 di Amburgo. Steffen Seibert, portavoce del Governo tedesco – si legge in un comunicato del sindacato dei giornalisti – ha confermato la notizia, ma non ha fornito alcuna giustificazione. Tra i reporter privati dell’accredito anche i giornalisti di Taz, Junge Welt, Weser Kurier e Analyse und Kritik. Il sindacato dei giornalisti lamenta inoltre minacce, percosse e l’uso dello spray al peperoncino, durante le manifestazioni, anche contro giornalisti chiaramente identificabili.

ItalPress
Giornalisti: Seminario Unci su libertà di informazione 23/9 a Siracusa
Per il secondo anno consecutivo l’Unione nazionale cronisti italiani organizza un seminario di studio in collaborazione con la sezione Unci di Siracusa, con l’Assostampa provinciale aretusea e con l’Ordine regionale dei giornalisti. L’appuntamento, che avra’ luogo nell’aula magna del liceo “Orso Corbino”, e’ per il prossimo 23 settembre a Siracusa alle 10.30. Il tema del seminario sara’ “Liberta’ di informazione e nuovi media”. Introdurra’ i lavori il fiduciario della sezione Unci di Siracusa, Francesco Nania. Previsti, tra gli altri, gli interventi del segretario regionale dell’Assostampa, Alberto Cicero, del consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Santo Gallo, e del vicepresidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales. “Informare ai tempi della webcrazia e nelle tempesta dei nuovi (social) media – ha sottolineato il presidente nazionale dell’Unci, Alessandro Galimberti, che concludera’ i lavori – e’ una sfida ancor piu’ ardua del gia’ difficile passato. Cercare i fatti, quando ormai imperano opinioni e pregiudizi da ogni improvvisata cattedra, strutturare un pensiero, mentre intorno tutti urlano, rappresentare i ‘perche” e i ‘perche’ no’ nella distrazione organizzata di massa e’ oggi piu’ che mai l’ultimo baluardo della democrazia. E’ la missione che ogni cronista deve onorare”.

Ansa
Fnsi-padre Fortunato, insieme contro linguaggio odio media
ROMA, 11 LUG – Visita in Federazione nazionale della stampa, questa mattina, di padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, del mensile San Francesco Patrono d’Italia e del portale sanfrancesco.org. L’incontro – spiega una nota della Fnsi – e’ stato l’occasione per uno scambio di opinioni sull’editoria religiosa e piu’ in generale sui temi della liberta’ di informazione. Si e’ inoltre convenuto di promuovere, nell’ambito della manifestazione “Il cortile di Francesco”, organizzata tra il 14 e il 17 settembre ad Assisi in collaborazione con il Pontificio Consiglio della Cultura, un momento di riflessione comune sui temi legati al contrasto del linguaggio della violenza e dell’uso delle parole ostili, anche riunendo le tante iniziative sorte negli ultimi mesi intorno a questi argomenti, al quale saranno invitate le numerose associazioni, non solo di giornalisti, che ogni giorno si battono per la costruzione di ponti e il superamento dei muri. Padre Fortunato – ricorda ancora la nota – ha fatto omaggio al segretario Lorusso e al presidente Giulietti di una copia del volume sui 750 anni dalla fondazione della Basilica di San Francesco di Assisi. I vertici del sindacato dei giornalisti hanno donato al direttore della Sala Stampa la “Storia della Federazione nazionale della stampa italiana”, scritta dal direttore della Fnsi Giancarlo Tartaglia, e la nuova edizione del libro “Esecuzione con depistaggi di Stato”, della signora Luciana Alpi.

Ansa
Regeni: Giulietti e Lorusso, appoggeremo iniziative famiglia
TRIESTE, 12 LUG – “La Federazione Nazionale della Stampa Italiana conferma l’impegno suo e di tutte le Associazioni regionali di Stampa ad appoggiare tutte le iniziative che saranno decise dalla famiglia Regeni, dall’avvocata Alessandra Ballerini, da Amnesty International e da tutte le associazioni che sin dal principio si sono mobilitate per chiedere #VeritaeGiustizia” per Giulio Regeni. Lo scrivono il presidente, Giuseppe Giulietti, e il segretario della FNSI, Raffaele Lorusso, in un messaggio inviato ai responsabili del Friuli Venezia Giulia di “Articolo 21”, che oggi presentano nel capoluogo giuliano il docufilm “Nove giorni al Cairo”, di Carlo Bonini e Giuliano Foschini, sull’omicidio del giovane studente italiano in Egitto. “Condividiamo e facciamo nostre le ragioni che hanno portato alla convocazione di questo appuntamento – hanno scritto Giulietti e Lorusso – che non e’ solo e soltanto un atto dovuto di solidarieta’ nei confronti dei familiari di Giulio Regeni e di chi chiede a gran voce verita’ e giustizia per i tanti Giulio d’Egitto e di tutto il mondo, ma anche un atto di dignita’ nazionale”. “Sara’ nostro impegno – proseguono Giuletti e Lorusso – tentare di impedire che la tragedia di Giulio, come quella che 23 anni fa colpi Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, possa essere archiviata non solo nelle aule dei tribunali, ma ancor di piu’ nei cuori e nelle coscienze della comunita’ nazionale”. Giulietti e Lorusso, infine, ringraziano “tutti i giornalisti, e in particolare in questo caso Bonini e Foschini, che hanno messo e mettono il loro impegno al servizio della ricerca della verita’ sulla sorte di Giulio Regeni”.

Agi
Napoli: primi dati Sportello antidiffamazione Comune, 2 querele
Napoli, 11 lug. – Primi dati dello “Sportello Difendi La Citta'”, istituito dal Comune di Napoli tra polemiche due mesi e mezzo fa su proposta del delegato all’Autonomia, Flavia Sorrentino, per raccogliere le segnalazioni dei cittadini napoletani di offese contro Napoli e per tutelare l’immagine e la reputazione della citta’. Secondo dati diffusi dall’amministrazione comunale, sono 115 le segnalazioni ricevute, 31 le azioni amministrative predisposte, due le querele per diffamazione aggravata nei confronti presentate. Gli esposti riguardano il quotidiano “Libero” per l’articolo ‘Piagnisteo napoletano’, e Umberto Bossi per frasi offensive apparse sul ‘Corriere della Sera’. Le segnalazioni sono state divise in ‘Diritto di critica’, segnalazioni non ritenute meritevoli di approfondimento poiche’ evidenziano considerazioni su Napoli inquadrabili nella liberta’ di pensiero; ‘In fase di analisi’, segnalazioni al vaglio di vari uffici competenti per fornire informazioni o rettifiche (otto sono segnalazioni provenienti da social network, Facebook e Twitter; ‘Non pertinenti’, segnalazioni non inerenti allo scopo del progetto; ‘Segnalante non rintracciabile’, segnalazioni di cui non e’ possibile risalire alla identita’ del segnalante; ‘Scartate’, segnalazioni cui non e’ possibile dare seguito per diversi motivi, principalmente per mancanza di chiarezza nella esposizione della segnalazione.

Agi
Estorsioni: processo Maniaci, negata diretta a Radio Radicale
Palermo, 13 lug. – “Non si autorizza non sussistendo il consenso unanime ne’ ricorrendo alcun interesse sociale particolarmente rilevante alla conoscenza del dibattimento”. Cosi’, vergato a mano, il presidente della II sezione penale del Tribunale di Palermo, Benedetto Giaimo, nega a Radio Radicale la possibilita’ di potere trasmettere le udienze del processo a carico di Pino Maniaci, il direttore di Telejato, accusato di estorsione semplice. A renderlo noto e’ Radio Radicale. La richiesta era stata inoltrata il 5 luglio scorso dal direttore della Testata, Alessio Falconio, la risposta negativa e’ giunta ieri via email, a processo non ancora iniziato. La prima udienza infatti e’ stata fissata per il prossimo 19 luglio. Anche il pubblico ministero ha dato parere (anche se non vincolante) negativo: “si nega il consenso – ha scritto il sostituto procuratore – risultando faticoso le opposte esigenze di tutte le altre parti del processo”. Pino Maniaci e’ stato rinviato a giudizio dal Gup di Palermo, Gabriella Natale, lo scorso 5 aprile con l’accusa di estorsione. Con lui disposto il rinvio a giudizio anche per altri 11 imputati, boss ed estortori. Secondo l’accusa Maniaci – difeso dall’ex procuratore aggiunto ed oggi avvocato Antonio Ingroia e da Bartolomeo Parrino – avrebbe preteso favori e denaro da amministratori locali minacciandoli, in caso di rifiuto, di avviare campagne mediatiche negative nei loro confronti. Il processo nasce da una indagine della Dda sulla mafia di Borgetto ma il coinvolgimento del direttore della piccola e combattiva tv di Partinico – nota per le campagne antimafia e per avere, tra i primi, “preso di mira” il sistema di gestione dei beni sequestrati – e’ stato “casuale”: i carabinieri che che indagavano sui boss di Partinico e Borgetto e i loro legami con la politica locale si trovarono anche ad intercettare il giornalista. Clamore desto’ il suo coinvolgimento e successivamente gli fu anche notificato il divieto di dimora a Palermo e Trapani.

Agi
Estorsioni: processo Maniaci; OdG,sbagliato stop a Radio Radicale
Palermo, 13 lug. – La decisione della seconda sezione del Tribunale di Palermo di negare a Radio Radicale l’autorizzazione alla registrazione delle udienze di quello che per gli organi di informazione e’ il cosiddetto “processo Maniaci”, appare, per il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Riccardo Arena e del segretario dell’Assostampa Alberto Cicero, “non condivisibile per una serie di aspetti. Tralasciando il carattere tecnico-giuridico del provvedimento, che in se’ lascia molti dubbi anche ai profani, non si comprende come la richiesta non susciti ‘il consenso unanime delle parti’ se il dibattimento non e’ ancora cominciato. Soprattutto, poi, non si capisce come si possa sostenere che non ricorra ‘alcun interesse sociale particolarmente rilevante alla conoscenza’ di un dibattimento in cui e’ imputato, fra gli altri, un giornalista ritenuto particolarmente impegnato nell’antimafia, accusato di estorsione nei confronti di amministratori pubblici, che sarebbero stati ricattati con la minaccia di pubblicare notizie e servizi televisivi sfavorevoli nei loro confronti”. Negare l’importanza e la rilevanza sociale e pubblica della documentazione di un processo del genere “e’ a nostro avviso veramente arduo: sta al tribunale, semmai, contemperare l’innegabile interesse pubblico per questa parte del giudizio con le esigenze delle altre parti e degli altri imputati che sono estranei alle contestazioni mosse a Maniaci. Quanto al collega imputato, non riteniamo che egli intenda non far conoscere cio’ che avviene nel processo a suo carico: e’ anzi suo interesse che si sappia come sono andate veramente le cose”. Rivolto dunque al tribunale l’invito a rivalutare la questione alla prima udienza, interpellando in particolare Maniaci e stabilendo forme e misure che possano consentire, ad esempio, la registrazione delle udienze e degli atti dibattimentali che coinvolgono la posizione del giornalista pubblicista ed escludendo gli atti non inerenti questo contesto.

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Uffici stampa, siglato protocollo d’intesa Fnsi-Anci
Roma, 12 lug – Fnsi e Anci hanno siglato oggi a Roma, nella sede dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, un protocollo d’intesa volto ad agevolare la costituzione di uffici stampa nei Comuni nel rispetto di quanto previsto dalla legge 150/2000 e con l’obiettivo di estendere anche ai giornalisti che si occupano di informazione negli enti locali le tutele previdenziali e sanitarie. “Mettiamo a segno un punto importante nella collaborazione tra la Federazione della Stampa e l’Associazione dei Comuni – ha detto il presidente dell’Anci, Antonio Decaro – fornendo linee guida di cui i Comuni, e in special modo i Comuni più piccoli, potranno avvalersi, anche in forma associata, come già avviene per altri settori”. “Attraverso questo protocollo – ha evidenziato il segretario generale della Federazione nazionale della stampa italiana, Raffaele Lorusso – intendiamo soddisfare due esigenze: quella dei Comuni di dotarsi di professionisti dell’informazione, offrendo loro percorsi di inquadramento all’interno della pubblica amministrazione che tengano conto delle specificità della professione giornalistica; e quella dei colleghi, ai quali devono essere riconosciute l’autonomia professionale prevista dalla legge, il corretto inquadramento previdenziale presso l’Inpgi, la possibilità di accedere all’assistenza sanitaria della Casagit e la possibilità, infine, di iscriversi al Fondo di previdenza complementare”. Una parte del protocollo è dedicata alle attività di formazione e aggiornamento, “finalizzate – recita il testo – al miglioramento della qualità informativa, anche valutando insieme agli Enti preposti le possibilità di impiego delle risorse del Fondo Sociale Europeo assegnate per la formazione professionale, nonché delle altre risorse comunitarie, per l’aggiornamento e per l’inserimento lavorativo dei giornalisti”.

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