Minacce

Vieste. Cronista Nello Trocchia aggredito sulla scena del delitto

Un uomo gli ha sbattuto la testa contro il muro. L’inviato di Nemo (Rai2) stava effettuando riprese sul luogo di un omicidio di mafia. Solidarietà dalla Fnsi

Un uomo, del quale non si conosce l’identità, ha preso a calci il giornalista Nello Trocchia, inviato di Nemo – Nessuno Escluso (Rai2), lo ha trascinato per strada e ha sbattuto la sua testa contro il muro. L’aggressione è avvenuta a Vieste, in provincia di Foggia, il 27 luglio 2017, dove Trocchia era arrivato insieme al videomaker Riccardo Cremona per realizzare un reportage sulla mafia nel foggiano. Il giornalista e l’operatore stavano facendo delle riprese all’esterno del un ristorante dove era stato appena ucciso Omar Trotta, 31enne pregiudicato.

Il giornalista è stato medicato al pronto soccorso di Vieste: ha riportato un trauma contusivo facciale e delle escoriazioni. Solidarietà dalla Fnsi.

Il giorno successivo Trocchia ha denunciato l’episodio ai carabinieri di Vico del Gargano.

“Sul posto c’era una sola telecamera, la nostra, e, invece, dovremmo illuminare a giorno quello che succede nel foggiano. Un omicidio ogni dieci giorni dallo scorso aprile, è spaventoso. Come la ferocia e l’aggressività di chi vive in questa quotidiana violenza”, ha scritto Trocchia su Facebook ringraziando per la solidarietà ricevuta.

Ad Ossigeno ha ribadito che “è necessario illuminare la realtà di quelle zone, accendere i riflettori sulla ferocia delle mafie in quelle terre e creare le condizioni affinché la stampa libera possa fare il proprio dovere. C’è – conclude Trocchia – disattenzione mediatica e politica su questo territorio. Se accanto alla nostra ci fossero state altre dieci telecamere, nessuno avrebbe messo le mani su un giornalista”.

Ossigeno si è occupato già in passato di Nello Trocchia che, in diverse occasioni, è stato vittima di intimidazioni per il suo lavoro. Nel Rapporto mensile di Ossigeno di Agosto 2015 (leggi), Trocchia veniva annoverato tra i giornalisti per i quali era necessaria un’adeguata misura di protezione.

RDM

Read in English

Questo episodio rientra nelle statistiche delle intimidazioni agli operatori dell'informazione di Ossigeno per l'Informazione

Licenza Creative Commons I contenuti di questo sito, tranne ove espressamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *