Cosa abbiamo fatto nel 2011

Relazione sull’attività svolta nel 2011

Dal 2008 al 2011 Ossigeno per l’Informazione ha svolto un intenso programma di iniziative pubbliche per promuovere una più estesa ed efficace protezione dei giornalisti minacciati in Italia. Allo stesso tempo Ossigeno ha promosso la consapevolezza del diritto dei cittadini di essere informati, senza la quale è difficile comprendere perché bisogna difendere i giornalisti che cercano le notizie scomode e difficili.

Questi scopi sono stati perseguiti con attività pubblicistiche, convegni e incontri nelle scuole e nelle università.

Il debutto pubblico di Ossigeno risale all’11 luglio 2008, quando a Palermo fu organizzato il convegno sul tema “Mafia, intercettazioni, cronisti sotto scorta”, promosso dal Centro Studi Pio La Torre.

Da allora Ossigeno ha partecipato a decine di convegni e incontri in tutta Italia: Trapani, Ragusa, Modica, Bari, Foggia, Benevento, Roma, Perugia, Fiuggi, Napoli, Caserta, Casal di Principe, Milano, Genova, Cuneo, Reggio Emilia, Imola, Piacenza, Ferrara, Modena, Forlì, Firenze, Urbino, Schio, Bologna, sono state le principali tappe.

L’attività di Ossigeno ha suscitato notevole attenzione. Ha ispirato libri, inchieste giornalistiche, reportages televisivi, tesi di laurea, interrogazioni parlamentari. I dati e le analisi di Ossigeno sono stati citati in centinaia di articoli e notiziari radiotelevisivi in Italia e all’estero, e hanno destato l’attenzione dell’OSCE, dell’UNESCO e di vari osservatori internazionali.

Il 20 luglio 2009, il primo Rapporto annuale di Ossigeno è stato consegnato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha espresso apprezzamento.

Il 23 settembre 2010 il secondo Rapporto annuale di Ossigeno è stato presentato a Napoli al Premio Siani.

L’11 e il 12 novembre Ossigeno ha partecipato all’Università di Urbino al convegno “Il giornalismo minacciato. Storie che non devono essere raccontate” (giornalismominacciato.wordpress.com/tag/ossigeno-per-linformazione).

Il 20 novembre 2010 si è svolto a Benevento il convegno su “Giornalismo minacciato”, professione sotto attacco, con: Alberto Spampinato (direttore di Ossigeno per l’informazione), Roberto Natale (presidente FNSI), Vincenzo Colimoro (presidente Assostampa Campania), Mimmo Falco (vicepresidente Ordine dei Giornalisti della Campania), Giovanni Fuccio (presidente Assostampa Sannita) e Billy Nuzzolillo (presidente associazione Sanniopress Onlus)  Testimonianze: Rosaria Capacchione, Arnaldo Capezzuto e Alessandro Migliaccio (cantieridilegalita.sanniopress.it/).

Il 6 dicembre 2010 la versione in lingua inglese del Rapporto 2010 è stata presentata a Roma all’Associazione della Stampa Estera.

Nel  2011 Ossigeno per l’Informazione

ha svolto fra l’altro le seguenti attività:

  1. A febbraio del 2011 ha aperto il sito web notiziario.ossigeno.info. Il sito viene aggiornato con frequenza plurisettimanale. E’ l’unico l’archivio italiano degli episodi di intimidazioni nei confronti dei giornalisti. Contiene, fra l’altro: i rapporti annuali di Ossigeno pubblicati da Problemi dell’Informazione (Il Mulino); la Tabella nominativa dei minacciati, costantemente aggiornata, gli articoli più significativi dei cronisti minacciati; analisi e riflessioni sulla diffusione delle minacce e sulla loro natura, e proposte per rendere inefficaci le intimidazioni. Nel corso del 2011 il sito ha avuto 54.000 visite con 80.000 pagine lette, con una media mensile, nel secondo semestre, di 7.820 visite e 9.665 pagine lette. I dati di accesso sono in crescita costante;
  2. Ad aprile 2012 ha creato il “Contatore dei giornalisti minacciati in Italia” che segnala il numero dei giornalisti minacciati dall’inizio dell’anno in corso. Il contatore è collocato con grande visibilità sul sito. E’ aggiornato settimanalmente. E’ collegato alla Tabella nominativa dei giornalisti minacciati e alla Cartina dell’Italia che segnala la diffusione delle minacce in ogni singola regione. Un motore di ricerca permette di consultare la scheda e la storia di ogni singolo giornalista e alcuni dei suoi articoli. Le vicende sono verificate e approfondite da Ossigeno e raccontate con interviste e reportages giornalistici.
  3. Nel corso dell’anno, ha censito, verificato, documentato e reso pubblici 95 episodi di minacce, intimidazioni e gravi abusi nei quali sono stati coinvolti in Italia 324 giornalisti;
  4. si è impegnato a fare conoscere le loro vicende e ha promosso la solidarietà nei loro confronti;
  5. Dal 27 gennaio 2011 al 21 dicembre ha pubblicato 58 numeri della newsletter settimanale “Ossigeno Ultime Notizie”, con oltre 200 notizie e approfondimenti giornalistici prodotti in proprio. La newsletter è stata inoltrata con regolarità a titolo gratuito a oltre duemila contatti diretti, è stata riprodotta sulla pagina Facebook di Ossigeno, che ha duemila iscritti, ed è stata rilanciata da numerosi siti web ad altri 40 mila indirizzi. Tutti i numeri sono disponibili sul sito di Ossigeno. Le singole notizie sono inoltre consultabili con il motore di ricerca;
  6. Ha realizzato in via sperimentale il notiziario in lingua ingleseBad News from Italy, che fa una selezione delle informazioni contenute nella newsletter “Ultime Notizie;
  7. Ha prodotto il Rapporto annuale Ossigeno 2011 che contiene quattro reportages originali su altrettante aree territoriali;
  8. Ha tradotto il Rapporto Ossigeno 2010 nelle seguenti lingue: inglese, tedesco, spagnolo, cinese, lo ha diffuso a livello internazionale e lo ha reso fruibile gratuitamente on line sul proprio sito, oltre che sui siti di FNSI e Ordine dei Giornalisti;
  9. Ha promosso tre convegni a carattere internazionale:
  • il 9 febbraio a Roma insieme all’Istituto di Cultura spagnola Cervantes sul tema “Notizie che disturbano e giornalisti minacciati: Italia e Spagna a confronto”;
  • il 19 aprile a Roma insieme con il Goethe-Institut sul tema “Germania e Italia: notizie sulla mafia e cronisti minacciati”;
  • il 16 novembre a Napoli insieme con l’Università l’Orientale sul tema “La dissolvenza dei fatti e delle opinioni – Il bavaglio alla stampa in Italia e in Cina. Legislazione, minacce, abusi”;

10. Ha contribuito all’istituzione a Roma dello Sportello Legale finanziato da Open Society Fondation e gestito da Libera Informazione  e dall’Associazione Stampa Romana. Lo Sportello fornisce consulenza e assistenza legale ai giornalisti privi di copertura legale del loro editore e colpiti da querele pretestuose e strumentali;

11. Ha fornito dati, analisi, documentazione a numerosi studenti universitari impegnati nella stesura di Tesi di laurea e di specializzazione sul tema dei giornalisti minacciati e delle notizie oscurate con la violenza in Italia;

12. Ha presentato l’attività dell’Osservatorio nel corso di decine di incontri pubblici di cui si segnalano i principali:

  • il 26 gennaio a Roma all’Università Tor Vergata al convegno su “Contromafie – legalita’ e informazione in terre di mafia”, organizzato da Mediapolitica e daSud;
  • il 16 febbraio agli studenti del Liceo Democrito di Casalpalocco, Roma;
  • il 1° aprile a Roma, alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università la Sapienza, al “Backstage dell’informazione contro le mafie. Dal controllo mafioso del territorio alla libertà dell’informazione”, promosso da Libera Informazione;
  • l’8 aprile a Venezia al convegno sul tema “Giornalisti minacciati e notizie oscurate: il triste primato italiano”, promosso dall’Ordine regionale dei giornalisti del Veneto e dalla Scuola di Giornalismo “Dino Buzzati”;
  • il 9 aprile a Milano, al Circolo della Stampa, al convegno sulle ‘querele temerarie’ e i risarcimenti pretestuosi; con l’Associazione dei Giornalisti della Lombardia e l’Associazione Balrog;
  • il 2 maggio a Roma ha celebrato la Giornata Mondiale dell’Informazione mettendo in scena un recital teatrale di Luciano Mirone in memoria del cronista Cosimo Cristina ucciso dalla mafia nel 1960. La rappresentazione ad ingresso libero ha richiamato un pubblico di centinaia di persone. L’iniziativa è stata ospitata dalla Biblioteca Nazionale Centrale con il sostegno della stessa Biblioteca e dell’Associazione Stampa Romana;
  • il 3 maggio a Roma è nato il comitato di coordinamento fra Ossigeno e l’ Associazione Stampa Romana;
  • il 4 maggio a Reggio Emilia, al corso di giornalismo sociale realizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche assieme a DarVoce e in collaborazione con Redattore Sociale;
  • il 13 maggio al seminario su informazione e tecnologia presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Ateneo Salesiano;
  • il 10 giugno a Riccione, alla lezione pubblica in Piazzale Ceccarini organizzata dal Gruppo Antimafia Pio La Torre e dal Premio Ilaria Alpi;
  • il 2 luglio a Roma, al corso dell’Associazione di Giornalismo Investigativo;
  • il 17 luglio a Latina e a Borgo Sabotino, all’inaugurazione del “Villaggio della Legalità” della Regione Lazio, promossa dall’Associazione Libera;
  • il 23 settembre a Ferrara al dibattito su Informazione e Costituzione alla cena della Legalità organizzata dal Comune in collaborazione con ASER, Associazione Stampa di Ferrara e Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna;
  • il 9 settembre a Roma, al dibattito organizzato dall’Asr nell’ambito della Festa della Cgil di Roma e Lazio alle Terme di Caracalla;
  • il 7 ottobre a Firenze all’assemblea che ha varato la “Carta di Firenze” dei precari del giornalismo;
  • il 13 ottobre a Roma ha partecipato, insieme con l’Asr e CGIL CISL UIL, alla costituzione del Comitato regionale del Lazio per la libertà dell’informazione.

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  Ossigeno per l’Informazione

Attività previste nel  2012:

  • creazione di un Archivio delle Notizie Oscurate dalla violenza, con il sostegno di  Enti pubblici e privati;
  • creazione a Roma di un ufficio di coordinamento nazionale delle attività di volontariato svolte per il funzionamento dell’osservatorio. L’ufficio sarà ospitato  presso la sede messa a disposizione dal’Associazione della Stampa Romana;
  • produzione del Rapporto annuale Ossigeno 2011-2012 con più ampi approfondimenti regionali;
  • produzione del bollettino settimanale Ultime Notizie;
  • edizione in lingua inglese del bollettino settimanale Ultime Notizie;
  • convegni in varie città per presentare il terzo Rapporto Annuale di Ossigeno, pubblicato (a marzo) come i due precedenti dalla rivista “Problemi dell’Informazione” (Il Mulino);
  • convegni tematici e incontri a Roma, Firenze, Napoli, Reggio Calabria, Perugia, Milano e altre città per promuovere condizioni di lavoro meno rischiose per i giornalisti;
  • incontri nelle scuole e università per diffondere la conoscenza del diritto di informare e di essere informati;
  • potenziamento del sito web quale archivio on line delle storie dei giornalisti minacciati, dei dati relativi e della memoria dei giornalisti uccisi in Italia;
  • creazione all’interno del sito un “Navigatore Ossigeno”: un supporto di analisi, bibliografie, documentazione rivolto a ricercatori e studenti universitari;
  • pubblicazione delle testi di laurea più significative sull’argomento;
  • potenziamento delle comunicazioni tramite social network;
  • iniziative pubbliche per sollecitare a livello politico e parlamentare la riforma della legge sulla diffamazione a mezzo stampa, sui risarcimenti,  e sul segreto professionale dei giornalisti;
  • pubblicazione in volume delle storie più significative dei giornalisti minacciati approfondite da Ossigeno;
  • stampa di opuscoli di documentazione;
  • produzione di video inchieste e di documentazione video.

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