Cosa abbiamo fatto nel 2013

 Relazione sull’attività svolta nel 2013

Nel 2013 Ossigeno per l’Informazione ha superato i risultati dell’anno precedente.

In particolare:

–          ha confermato di essere in Italia l’unico organo indipendente affidabile in grado di eseguire con continuità un monitoraggio attendibile delle minacce e delle intimidazioni nei confronti dei giornalisti italiani e degli operatori dei media;

–          ha ottenuto riconoscimenti a livello europeo: alcune organizzazioni europee hanno varato un progetto pilota per applicarle in altri dieci paesi il metodo di monitoraggio dell’Osservatorio;

–          ha prodotto e pubblicato 1040 notizie giornalistiche originali (il 10% in inglese) sui casi trattati;

–          ha pubblicizzato l’opportunità offerta a tutti i media di utilizzare gratuitamente gli articoli prodotti da Ossigeno alla sola condizione di citare la fonte;

–          oltre dieci siti web hanno usufruito di questa opportunità;

–          ha  ristrutturato il sito web che ha raddoppiato il flusso di visitatori;

–          ha realizzato l’ebook Taci o sparo e cinque Notiziari Speciali, tutti disponibili gratuitamente sul sito;

–          ha organizzato numerosi convegni e conferenze pubbliche

–          ha gestito uno Spazio Dibattiti di tre giorni al Festival Trame di Lamezia Terme;

–          ha partecipato a incontri presso la Scuola di Giornalismo di Urbino e la Scuola di Giornalismo LUMSA di Roma;

–          ha ospitato stagisti e tirocinanti inviati dalle Università di Padova, di Roma Tor Vergata e dal Corso di Giornalismo della Fondazione Basso.

–          ha ampliato la base degli enti sostenitori;

–          ha conferito la presidenza onoraria a Sergio Zavoli;

–          ha prodotto la documentazione scritta e visiva sui giornali italiani uccisi e minacciati che ha accompagnato la mostra “In viaggio con la Mehari” alla Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica e al Parlamento Europeo;

–          ha presentato analisi e relazioni;

–          ha sviluppato le relazioni con associazioni ed enti italiani ed internazionali;

–          ha promosso l’attenzione delle maggiori istituzioni italiane.

 RISULTATI IN EVIDENZA

  • Le notizie di Ossigeno hanno raggiunto molti più lettori degli anni precedenti: i testi prodotti dall’Osservatorio sono stati ripresi e rilanciati da un numero crescente di altre testate online e portali (citando la fonte e inserendo un link al sito originario); anche i social network (Facebook, Twitter) sono stati una vetrina importante: sia grazie ad un maggiore uso degli stessi da parte della redazione che ad un pubblico in costante espansione; ciò ha influito sulla fruizione del sito web: le visite e le pagine visualizzate dagli utenti nel 2013 sono raddoppiate;
  • Sono aumentate le segnalazioni e le auto-segnalazioni sui giornalisti vittime di minacce ed abusi;
  • Pubblicati cinque  Notiziari Speciali di Ossigeno;
  • Pubblicato l’ebook Taci o sparo!, contenente le audizioni realizzate dalla Commissione Parlamentare Antimafia nell’ambito di un’indagine sui giornalisti minacciati e l’informazione ostacolata in Italia, presentate da Lirio Abbate, A. Spampinato, G. Tizian, Angelo Agostini;
  • Diffuso il notiziario in lingua inglese Bad News: oltre 100 notizie pubblicate nel 2013;
  • Ampliate le relazioni internazionali con associazioni ed istituzioni: fra i contatti consolidati: Osce, Article19; Relatore Speciale Onu per la Libertà di Stampa, Osservatorio Balcani e Caucaso;
  • Organizzati eventi di prestigio: si ricorda in particolare il convegno del 14 novembre 2013 al Senato al quale hanno partecipato fra gli altri i presidenti delle Camere, Laura Boldrini e Pietro Grasso, il Relatore Speciale dell’ONU Frank La Rue, il Garante per la protezione dei dati personali);
  • La classificazione delle intimidazioni prevista dal ‘Metodo Ossigeno’ ha raggiunto 32 differenti tipologie suddivise in cinque categorie: Aggressioni fisiche (5 tipi), Danneggiamenti (3 tipi), Avvertimenti (12 tipi), Denunce e azioni legali (11 tipi), più quella appena aggiunta di “ostacolo all’informazione”, per  fattispecie per le quali l’Osservatorio sollecita una sanzione di legge.

LE VOCI PRINCIPALI

MINACCE VERIFICATE – Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2013 Ossigeno ha censito, verificato, documentato e reso pubblici 191 episodi di minacce, intimidazioni e gravi abusi; in totale, i giornalisti minacciati direttamente o coinvolti indirettamente sono stati 397, 70 più dell’anno precedente (+21%).

COLLABORATORI – Nel 2013 Ossigeno ha consolidato la rete dei collaboratori volontari che prestano la loro opera gratuitamente da varie regioni e aiutano l’Osservatorio a: verificare i casi di minaccia e intimidazione, ad organizzare le attività, a gestire l’organizzazione.

SEDE – Struttura essenziale di Ossigeno è la sede di Roma in Piazza della Torretta, 36, messa a disposizione a titolo gratuito dall’Associazione Stampa Romana.

RISORSE – L’Osservatorio si è avvalso  esclusivamente di fondi messi a disposizione a titolo di elargizioni liberali dal mondo giornalistico. All’Ordine nazionale dei Giornalisti e agli Ordini Regionali di Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Sicilia, Puglia, Abruzzo, nel 2013 si sono aggiunti: FNSI, Usigrai, Associazione Stampa Toscana, INPGI. Le risorse sono state interamente destinate all’attività di monitoraggio e alla produzione di notizie. Ai collaboratori sono stati corrisposti rimborsi a copertura delle spese effettive.

IL NOTIZIATIO E IL SITO – Nel 2013 sono stati pubblicati su notiziario.ossigeno.info 1040 titoli. Il notiziario giornalistico della testata registrata al Tribunale di Roma è stato aggiornato con cadenza quotidiana. Si è così confermato quale strumento principale dell’Osservatorio. Il notiziario è strettamente integrato con l’attività di monitoraggio. Nel corso del 2013 le pagine visualizzate sul sito sono state 153 mila, gli accessi 83mila accessi, gli utenti unici 63mila.

La NEWSLETTER – Gli aggiornamenti del sito di Ossigeno raggiungono altre migliaia di utenti attraverso la newsletter, Twitter e Facebook. Nel 2013 sono state diffuse oltre 80 numeri della newsletter gratuita plurisettimanale Ossigeno Ultime Notizie, contenti le notizie più significative e accessibili dopo una semplice registrazione. L’indirizzario di Ossigeno comprende al momento 680 indirizzi email. Inoltre sono stati inviati numerosi comunicati stampa e segnalazioni mirate delle notizie più importanti.

L’ARCHIVIO – La documentazione prodotta da Ossigeno sui giornalisti minacciati ed uccisi è raccolta in un archivio continuamente aggiornato, l’unico su questa materia esistente in Italia. L’archivio contiene le notizie, i Rapporti Annuali, la Tabella nominativa dei minacciati, gli articoli più significativi dei cronisti minacciati, il notiziario in lingua inglese (Bad news); editoriali, commenti, analisi e riflessioni sulla diffusione delle minacce e sulla loro natura, proposte per rendere inefficaci le intimidazioni, contenuti audiovisivi autoprodotti, la rassegna stampa.

LE INIZIATIVE PUBBLICHE

Fra le principali si ricordano:

–          20 febbraio. Le notizie di Ossigeno in automatico sui siti dell’Associazione Stampa Romana, Franco Abruzzo, Lsdi, Ordine dei Giornalisti di Milano, Libera Informazione, Usigrai;

–          1 marzo, Forlì. “All Career Day” della “Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione” (SSLMIT) dell’Università di Bologna: incontro intitolato “Le aziende incontrano i giovani talenti”. Illustrata l’attività internazionale dell’osservatorio, proposta l’esperienza formativa nel settore della mediazione culturale a laureandi e neolaureati;

–          10 aprile. Lanciata campagna 5×1000 per Ossigeno;

–          16 aprile, Trieste. Al Circolo della Stampa (Corso Italia 13) l’incontro intitolato “L’informazione minacciata”, con Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno, Guido Columba,> presidente dell’Unione Cronisti Italiani, Gianni Martellozzo, segretario del Circolo della Stampa di Trieste e Carlo Muscatello, presidente Assostampa del Friuli Venezia Giulia;

–          18 aprile, Perugia. Presso la Casa dell’Associazionismo, incontro pubblico sul tema “La stampa libera che non piace alle mafie”. Fra i relatori Antonio Roccuzzo, giornalista de La7, e Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno;

–          20 aprile, Jesi. Tavola rotonda “su diritto di cronaca e critica giornalistica” organizzata dall’Ordine dei giornalisti delle Marche, nella sede della Fondazione Angelo Colocci. Saluti di Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine dei Giornalisti, intervento di Alberto Spampinato, Gerardo Adinolfi e Marilù Mastrogiovanni (collaboratori di Ossigeno), sul fenomeno dei giornalisti minacciati in Italia. Moderatore  dell’incontro Gianni Rossetti, direttore dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino;

–          22 aprile, Roma. Al Teatro San Genesio incontro sul tema””Mafia: una sfida educativa”. Con Luigi De Ficchy, sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, Alvaro Belardinelli, insegnante liceale, Stefano Bianchi, giornalista e Alberto Spampinato;

–          25 aprile, Lastra a Signa (Firenze). Convegno promosso dal Comune e dall’ANPI su libertà di informazione e memoria giornalisti uccisi nella sala del consiglio comunale;

–          3 maggio, Perugia. Nella sede del Consiglio Provinciale (Piazza Italia), la “Giornata della memoria per i giornalisti uccisi da mafie e terrorismo”. I partecipanti: Marta Cicci, presidente dell’Associazione stampa umbra; Dante Ciliani, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria; Giulio Anselmi, presidente della Federazione italiana editori di giornali; Leone Zingales; Giancarlo Ghirra, segretario nazionale dell’Ordine dei giornalisti,  Giovanni Rossi, presidente della Federazione nazionale stampa italiana, Alberto Spampinato; le giornaliste minacciate Marilù Mastrogiovanni ed Ester Castano; Guido Columba, presidente dell’Unci;

–          7 giugno, Bologna. Presso il Circolo Arci “Bertold Brecht”, incontro pubblico sul tema “Storie di due giornalisti: il coraggio di indagare e informare sull’intreccio di questione criminale, politica, morale” condotto da Federico Lacche, giornalista Liberaradio: voci contro le mafie. Interventi di Giovanni Tizian, giornalista, autore del libro La nostra guerra non è mai finita e di Alberto Spampinato, autore del libro C’erano bei cani ma molto seri. Storia di mio fratello ucciso per avere scritto troppo;

–          10 giugno, Roma. A Montecitorio presentazione alla Presidente dalla Camera, Laura Boldrini del programma di “Trame. Festival dei Libri sulle Mafie 2013”. Partecipanti: Maria Carmela Lanzetta, primo cittadino di Monasterace, ed Elisabetta Tripodi, di Rosarno; Alberto Spampinato; Gianni Speranza, sindaco del Comune di Lamezia Terme; Armando Caputo, presidente Associazione Antiracket Lamezia Onlus e Fabio Del Giudice, Associazione Italiana Editori;

–          10 giugno, Verona. Presso il Monastero di Sezano (Verona), incontro sul tema “Le mafie e l’informazione”. Interventi di Gianni Belloni, direttore de l’Osservatorio Ecomafie del Comune di Venezia, Giampaolo Chavan, giornalista de L’Arena, Angiola Petronio, giornalista del Corriere del Veneto e Alberto Spampinato. Incontro condotto da Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico;

–          dal 20 al 22 giugno, Lamezia Terme. “Trame. Festival dei Libri sulle Mafie 2013”. Gestito da Ossigeno uno spazio di dibattiti. Questo il programma degli incontri coordinati da Alberto Spampinato:

–          20 giugno: “Donne bersaglio. Il capitolo delle giornaliste minacciate”. Presentazione dell’ebook di Gerardo Adinolfi: “La donna che morse il cane. Storie di croniste minacciate”. Testimonianze di: Marilena Natale (Casal di Principe), Ester Castano (Milano); Nerina Gatti (Reggio Calabria), Francesca Viscone (Lamezia Terme).

–          21 giugno: “Taci o sparo! L’anti-informazione sulla mafia”. Presentazione in anteprima del dossier di Ossigeno sull’indagine condotta nel 2012 dalla Commissione Parlamentare Antimafia sulle pressioni, le intimidazioni, le minacce, gli abusi, i vuoti legislativi che ostacolano la cronaca e le inchieste dei giornalisti italiani in Sicilia, Campania e Calabria. Con: Enzo Iacopino, Beppe Baldessarro, Arnaldo Capezzuto.

–          22 giugno: “La cronaca che sfida isolamento e minacce”. Testimonianze di Franco Oddo, direttore de La Civetta (Siracusa); Giovanni Taranto, direttore di Metropolis Tv (Castellammare di Stabia); Ester Castano del settimanale Altomilanese di Sedriano (Milano); Michele Inserra del Quotidiano della Calabria (Reggio Calabria).

–          18 luglio. Roma, Palazzo del Quirinale. Il dossier di Ossigeno Taci o sparo! L’anti-informazione sulla mafia realizzato in formato ebook e distribuito gratuitamente sul sito dell’osservatorio, è stato illustrato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dal direttore Alberto Spampinato e dal segretario Giuseppe F. Mennella;

–          19 luglio, Castel Gandolfo (Roma). Ossigeno partecipa alla “Giornata della legalità” promossa da UGL. Conferita da UGL la targa di “Custode della legalità” ai cronisti minacciati: Arnaldo Capezzuto, Angela Corica, Antonio Sisca. Consegnata  la “Campana della legalità” al direttore di Ossigeno, Alberto Spampinato, alla memoria del fratello Giovanni Spampinato;

–          22 luglio, Roma. Ossigeno incontra a Palazzo Madama il Presidente del Senato Pietro Grasso, per illustrare il dossier dal titolo Taci o sparo! L’anti-informazione sulla mafia. Il mondo dei giornalisti minacciati ed isolati e le proposte della Commissione Antimafia e per parlare delle minacce e intimidazioni ai giornalisti;

–          23 – 25 settembre, Varsavia. Meeting annuale dell’OSCE (Organization for Security and Co-operation in Europe) sull’applicazione delle direttive sulla dimensione umana (HDMI). Ossigeno per l’Informazione presenta i dati sui giornalisti minacciati in Italia e propone di estendere il “metodo di monitoraggio Ossigeno” ad altri paesi;

–          27 settembre, Napoli. Al Palazzo delle Arti l’inaugurazione della mostra “In viaggio con la Mehari” promossa da Fondazione Polis, Ossigeno, Libera, Comitato familiari vittime della camorra, Comune di Napoli e Regione Campania. Con il sindaco Luigi De Magistris e Paolo Siani; convegno dal titolo “Alla scoperta del giornalismo a ostacoli. Perché in Italia è rischioso dire certe cose” con Lirio Abbate, Ottavio Lucarelli, Alberto Spampinato, Giovanni Taranto;

–          14 novembre, Roma. Nella sede del Senato di Palazzo Giustiniani (Sala Zuccari) il convegno “Dialogo sull’informazione”, promosso da Ossigeno e Open Media Society. Con Laura Boldrini (pres. Camera), Pietro Grasso (pres. Senato), Frank La Rue (“Special Rapporteur dell’ONU”) e i giornalisti Lirio Abbate, Luigi Centore, Marilù Mastrogiovanni, Giuseppe F. Mennella, Alberto Spampinato;

–          24 novembre. Roma- Nella sede della Regione Campania l’incontro con i familiari di dieci giornalisti uccisi in Italia. Approvazione di un documento per chiedere l’intervento delle istituzioni a sostegno della memoria delle vittime e dei loro familiari. Hanno partecipato fra gli altri il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il presidente della Fondazione Polis Paolo Siani, il presidente del Comitato familiari vittime della camorra e il direttore di Ossigeno per l’Informazione Alberto Spampinato;

–          24 novembre. Inaugurazione a Piazza Montecitorio della mostra “In viaggio con la Mehari” promossa da Fondazione Polis, Ossigeno, Libera, Comitato familiari vittime della camorra, Comune di Napoli e Regione Campania. Presente Laura Boldrini, che successivamente ha incontrato i promotori nella Sala della Regina di Montecitorio. Hanno partecipato, fra gli altri, Enzo Iacopino, Franco Siddi, Alberto Spampinato, Paolo Siani, Geppino Fiorenza (referente di Libera per la Campania), Enrico Fontana (direttore nazionale di Libera) e i familiari di dieci giornalisti uccisi in Italia;

–          26 novembre. Inaugurazione della mostra “In viaggio con la Mehari” a Palazzo Madama. Con Pietro Grasso, Ester Castano, Giovanni Tizian, Giuseppe Mennella, Paolo Siani, Geppino Fiorenza e delegazione familiari vittime della camorra in Campania; nell’occasione il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha spedito ad Ossigeno per l’Informazione;

–          29 novembre, Roma. Intervento di Alberto Spampinato: “Perché è necessario inserire la tutela legale nel contratto dei giornalisti”, pronunciato agli Stati Generali dell’Informazione convocati in occasione della presentazione delle richieste di modifica del Contratto nazionale di lavoro giornalistico approvate dalla Associazione Stampa Romana;

–          4-5 dicembre, Bruxelles.

–          5 dicembre. Inaugurazione di fronte all’ingresso del Parlamento europeo della mostra “In viaggio con la Mehari”, alla presenza del presidente del parlamento europeo Martin Schultz e di Paolo Siani, Geppino Fiorenza (referente di Libera in Campania). Per l’occasione hanno raggiunto la capitale belga i collaboratori di Ossigeno Alberta Del Bianco e Matteo Finco;

–          5 dicembre. Esposizione della Mehari all’Istituto Italiano di Cultura e dibattito intitolato “Facciamo un pacco alla camorra” con Paolo Siani (Fondazione Polis), Niccolò Rinaldi (parlamentare europeo), Monica Frassoni (European Greens), Oliviero Aliotto (Terre del Fuoco), Geppino Fiorenza e un intervento di Matteo Finco;

–          5 dicembre, Roma. Relazione di Alberto Spampinato all’incontro “Giornalisti in movimento” presso l’Associazione Stampa Romana. Con i giornalisti Paolo Butturini e Fabrizio De Iorio;

–          13 dicembre, L’Aquila. Convegno “Giornalisti minacciati, notizie oscurate”, promosso dall’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo in occasione della consegna del Premio giornalistico “Guido Polidoro”. Con Enzo Iacopino (pres. Odg Nazionale), Stefano Pallotta (pres. Odg Abruzzo), Alberto Spampinato.

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