Cosa abbiamo fatto nel 2015

 Relazione sull’attività svolta nel 2015

Nel 2015 Ossigeno ha verificato oltre mille segnalazioni di violazione della libertà di stampa e di espressione attuate con minacce ed intimidazioni ai danni di operatori dell’informazione in Italia. Dopo averle verificate per accertarne la fondatezza e la possibilità di classificarle come tali ne ha documentato 300 con 528 giornalisti e blogger danneggiati, di cui ha reso noti i nomi inserendoli nella Tabella dei nomi delle vittime pubblicata online, con la quale ormai da dieci anni l’Osservatorio, con la sua metodologia, tiene sotto osservazione il fenomeno e la sua evoluzione.

Alla quotidiana raccolta di informazioni e alla verifica degli episodi, si è affiancata, come negli anni precedenti, la segnalazione pubblica dei singoli casi con notizie giornalistiche pubblicate sul sito web istituzionale http://notiziario.ossigeno.info/ e attraverso le newsletter in italiano, inglese e e francese. Inoltre Ossigeno ha elaborato ricerche e analisi confluite in rapporti tematici, dossier, ebook (http://www.ossigeno.info/) e ha proseguito con convegni e conferenze pubbliche, con seminari di formazione per giornalisti, lezioni in istituti universitari e in master in giornalismo, ricordando i giornalisti che in passato hanno perso la vita per il proprio lavoro, l’intensa attività di sensibilizzazione del mondo politico e giornalistico e dei cittadini sulle ripercussioni dell’alto numero di minacce ed intimidazioni sulla libertà di informazione e sulla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, oltre che sulla possibilità di esercitare i diritti sanciti dall’articolo 21 della Costituzione senza subire gravi condizionamenti e ritorsioni.

Le analisi e i convegni di Ossigeno hanno acceso la luce sull’inadeguatezza della legislazione posta a difesa della libertà di informazione; sulla precarie condizioni normative ed economiche del lavoro giornalistico in Italia, specialmente per i cronisti che operano fuori dai grandi centri urbani e nelle redazioni locali decentrate o come corrispondenti di piccole città; sulle particolari difficoltà riscontrate da chi pubblica notizie sulla criminalità organizzata e sulla corruzione; sul connubio di interessi fra operatori economici, rappresentanti politici, istituzioni pubbliche e malavita. Ossigeno ha inoltre esplorato ciò che accade in questo campo in alcuni altri paesi. La ricerca più completa è stata realizzata su incarico della Commissione Parlamentare Antimafia e ha costituito la base per l’inchiesta che la stessa Commissione ha condotto per molti mesi e che si è conclusa il 5 agosto 2015 con l’approvazione di una importante Relazione sullo stato dell’informazione in Italia.

L’Osservatorio intrattiene rapporti ufficiali con le più alte istituzioni italiane (Presidenza della Repubblica, Camera e Senato) ed altri organismi, enti ed associazioni di rilevanza nazionale.

Nel corso del 2015 Ossigeno ha intensificato l’attività internazionale, partecipando a incontri e convegni a Belgrado, Lipsia, Brussells, Strasburgo e Vienna, realizzando insieme con i partner di altri paesi il progetto ECPMF finanziato dalla’Unione Europea che ha dato vita in Germania, a Lipsia, all’European Centre for Press and Media Freedom. L’Osservatorio ha inoltre proseguito la collaborazione con l’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) e il Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa.

L’attività convegnistica di Ossigeno ha avuto la massima risonanza il 2 luglio 2015 con la conferenza internazionale sulla protezione dei giornalisti che si è svolta al Senato con la partecipazione del presidente Pietro Grasso, con l’adesione del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, l’intervento ufficiale di un rappresentante dell’Osce e relatori provenienti da Germania, Inghilterra, Bosnia.

Altro evento innovativo, a carattere internazionale, è stato il seminario di formazione per osservatori delle violazioni della libertà di stampa che si è svolto il 16 e 17 dicembre 2015 a Roma, presso la Biblioteca Centrale Nazionale, promosso insieme all’Università di Roma Tor Vergata, al quale hanno partecipato 656 giornalisti e 51 studenti.

Eventi 2015

16 gennaio – Corso di formazione professionale per giornalisti a Roma su “Rettifiche e diffamazione” di Ossigeno presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa.

21 gennaio – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Senigallia su “Rettifiche e diffamazione”.

28 gennaio – Intervento di Rossella Ricchiuti (Ossigeno) a Bruxelles al convegno sul tema Je suis Charlie. La libertà dei media nell’Unione Europea e del sud est d’Europa’, organizzato dai partner di Ossigeno nel progetto “Safety Net for European Journalists” finanziato dall’Unione Europea. Il convegno si è svolto presso il Parlamento europeo e ha tracciato il bilancio dei dodici mesi di indagine sulla sicurezza dei giornalisti in 11 Paesi, realizzata da OBC (Osservatorio Balcani-Caucaso), Ossigeno per l’Informazione e SEEMO (South East Europa Media Organization).

30 gen – A San Domenico di Fiesole (Firenze) Ossigeno partecipa a ” Strenghtening Journalism in Europe: Tools, Networking, Training – Final conference” of the project CMPF/EUI

2 febbraio: Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno, ha tenuto una lezione al master biennale di giornalismo dell’Università Lumsa di Roma in occasione dell’apertura dell’anno accademico, presentando il rapporto di Ossigeno per l’Informazione su “I nostri Charlie Hebdo quotidiani: i cronisti uccisi o minacciati tutti i giorni non solo dalle mafie”.

6 febbraio – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Roma, presso la sede della Fnsi, su “Querele intimidatorie e minacce”.

12 febbraio – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Bari su “Rettifiche e diffamazione”.

13 febbraio – Alberto Spampinato ha partecipato a Palermo alla presentazione libro “Il caso non è chiuso. La verità sull’omicidio Siani” di Roberto Paolo sulla morte del giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra a Napoli il 23 settembre 1985 per le sue inchieste giornalistiche.

20 febbraio – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Roma su “Rettifiche e diffamazione” presso la sede della Fnsi.

21 Febbraio – Ardea (Roma) dibattito con Associazione Civica Tor San Lorenzo con Luigi Centore sul tema: Urbanistica Democrazia, libertà di stampa – Sala Consiliare Sandro Pertini – via Laurentina Km 31,500

23 febbraio – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Sassari su “Rettifiche e diffamazione”

2 marzo – Ossigeno partecipa ai lavori del Comitato per la Promozione dei Diritti presso UNICEF Italia in via Palestro 68

4 marzo – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno Verona su “Rettifiche e diffamazione”.

5 marzo – Presso la Federazione unitaria italiana scrittori, presentazione del libro L’informazione è cosa Nostra, di Vincenzo Arena. Ne discutono con l’autore Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno, e Giuseppe Federico Mennella, giornalista e docente di Deontologia della Professione giornalistica.

6 marzo – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Roma su “Rettifiche e diffamazione” alla Fnsi.

9 marzo – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Cagliari su “Rettifiche e diffamazione”.

10 marzo – Alberto Spampinato, Giuseppe F. Mennella e l’avvocato Andrea Di Pietro in audizione alla Commissione Parlamentare Antimafia illustrano la ricerca svolta dall’Osservatorio su incarico della Commissione sul tema “Mafia, informazione, giornalisti minacciati in Italia e in altri paesi”

20 marzo – Alberto Spampinato al convegno organizzato dal segretario provinciale del Sindacato Pensionati Italiani CGIL Giuseppe Selvi “La legalità è sempre giovane” presso il Liceo Economico Sociale Istituto Statale di Istruzione Superiore V. Colonna di Arezzo con la classe seconda. Ciclo di incontri nella scuola per conoscere e contrastare il fenomeno mafioso.

21 marzo – Alberto Spampinato a Bologna per la “Giornata contro le mafie” dell’associazione Libera.

25-26 marzo – Panel con Alberto Spampinato e William Horsley a Belgrado al convegno promosso dall’OSCE: “La sicurezza dei giornalisti dopo Charlie Hebdo: la sfida degli attacchi violenti contro i media”.

27 marzo – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Roma su “Rettifiche e diffamazione” presso la Federazione Nazionale della stampa.

10 aprile – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Trento su “Rettifiche e diffamazione”.

8 maggio – Alberto Spampinato a Firenze per la giornata in memoria dei giornalisti uccisi organizzata dall’Unci (Unione Nazionale Cronisti Italiani).

8-10 maggio – Alberto Spampinato a Bruxelles al workshop “Dataharvest” promosso da Journalismfund.eu per lo scambio di esperienze tra giornalisti investigativi e operatori in difesa della libertà dei media ed esperti dei vari settori.

12 maggio – Relazione di Alberto Spampinato e Giuseppe F. Mennella, direttore e segretario di Ossigeno, alla delegazione di rappresentanti del Senato di Berlino in visita in Italia. L’incontro si è svolto preso l’Ambasciata tedesca di Roma

14 – 15 maggio – Lipsia. Incontro di Ossigeno con i partner del progetto European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF), Centro Europeo per la stampa e la libertà dei media.

22 maggio – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma su “Rettifiche e diffamazione”. Nell’ambito del corso Ossigeno partecipa anche al convegno pubblico su “Libri e giornali. Che cosa si può pubblicare senza finire in galera. La legge e gli abusi”.

5 giugno – Corso di formazione alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma su “Querele intimidatorie e minacce” con Maurizio Decina, Lirio Abbate, Sergio Zavoli, Giuseppe Federico Mennella, Alberto Spampinato, Petra Reski, Umberto Chiocci, Nico Pirozzi ed Arnaldo Capezzuto.

7 giugno – Minori (Salerno). Alberto Spampinato ritira il premio dell’ Associazione Marcello Torre alla memoria di Giovanni Spampinato.

16 giugno – Agcom presenta la ricerca “Informazione e Internet in Italia”, che contiene una rielaborazione dei dati dell’Osservatorio di Ossigeno sulle intimidazioni ai giornalisti

16-17 giugno – Matteo Finco, per Ossigeno, partecipa a Vienna alla conferenza sulla tutela dei giornalisti in Europa, intitolata “Journalists’ Safety, Media Freedom and Pluralism in Times of Conflict”, organizzata dall’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa).

24-25 giugno – Federica Delogu, per Ossigeno, partecipa a Lipsia alla riunione di costituzione della società cooperativa europea dell’European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF). Il centro promuove attivamente la creazione di reti di solidarietà tra giornalisti e operatori dei media di tutta Europa, dal Portogallo alla Russia e dalla Norvegia a Malta. Ossigeno è uno dei soci fondatori.

2 Luglio – Ossigeno organizza in Senato, con i partner del Progetto Europeo, la Conferenza internazionale sulla libertà di stampa dal titolo “Proteggere i giornalisti, conoscere le verità scomode”.

3 luglio – Conferenza stampa alla Camera dei Deputati con l’onorevole Claudio Fava, vice presidente Commissione Antimafia. Ossigeno presenta un dossier sulle pene detentive a carico dei giornalisti.

9 luglio – Corso di formazione a Teramo su “Rettifiche e diffamazione”.

28 luglio – Ossigeno partecipa alla cerimonia del Ventaglio a Palazzo Giustiniani e consegna il dossier sulle condanne al carcere per diffamazione in Italia al Presidente del Senato Pietro Grasso.

30 luglio – Ossigeno partecipa alla cerimonia del Ventaglio in Quirinale e consegna al Presidente della Repubblica Mattarella in anteprima una copia del dossier su “Mafia e informazione”.

5 agosto – La commissione parlamentare antimafia approva la relazione sullo stato dell’informazione in Italia e i giornalisti minacciati, al termine dell’inchiesta realizzata con la consulenza di Ossigeno.

16 settembre – Ossigeno partecipa a Roma alla Giornata della Legalità indetta dall’Assessore Alfonso Sabella.

22 settembre – Alberto Spampinato e Sandro Ruotolo a Napoli all’Università Suor Orsola Benincasa parlano della necessità di varare idonee misure di protezione per i giornalisti. L’evento si svolge in occasione del 30esimo anniversario della morte del giornalista Giancarlo Siani.

23 settembre Al Museo Pan di Napoli presentazione del libro Io non taccio. L’Italia dell’Informazione che dà fastidio. Con Federica Angeli, Paolo Borrometi, Arnaldo Capezzuto e Alberto Spampinato.

1 ottobre – Seminario di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Treviso su “Deontologia, querele intimidatorie, minacce e intimidazioni”.

2 ottobre – Corso di formazione professionale per giornalisti promosso da Ossigeno a Milano su “Rettifiche e diffamazione”.

8-9 ottobre – Alberto Spampinato, Federica Delogu e Rossella Ricchiuti a Lipsia per conferenza internazionale di ECPMF sulla Libertà di stampa, durante la quale è stato presentato un documento con i risultati dei due workshop, quello di Lipsia dal 8 al 10 maggio e quello di Roma il 2 luglio.

13 – 14 ottobre – Alberto Spampinato a Strasburgo partecipa al Convegno del Consiglio d’Europa “Libertà di espressione: è ancora una condizione necessaria per la democrazia?”.

5 novembre – Alberto Spampinato partecipa a Roma all’incontro sui giornalisti minacciati nel Lazio dal titolo “Diritto di cronaca e lotta alle mafie”, organizzato dall’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della regione Lazio e dall’Associazione Stampa Romana, con il presidente Nicola Zingaretti.

5-7 novembre – Alberto Spampinato a Bucarest per conferenza SEEMO, in occasione dell’annuale sessione pubblica della “Commission on Media Policy”, fondata nel 1980 dall’ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter.

12 novembre – Alberto Spampinato a Napoli, Università Suor Orsola Benincasa, in occasione del Festival dei Diritti Umani. Proiettato il video di Ossigeno dal titolo il “Paradosso Italiano”.

10 dicembre – Ossigeno alle iniziative del Ministero degli Esteri, “L’Annuario italiano dei diritti umani 2015” e “I diritti fondamentali in Europa”.

11 dicembre – Alberto Spampinato a Pagani ritira per Ossigeno il Premio Marcello Torre.

14 dicembre – Corso di formazione a Terni su “La censura in maschera in Italia e in Europa”.

16-17 dicembre – Corsi di formazione alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma su “La censura in maschera in Italia e in Europa”, in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata, l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, l’Associazione Stampa Romana e l’ECPMF.

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