Cosa abbiamo fatto nel 2016

 Relazione sull’attività svolta nel 2016

Monitoraggio 2016

Nel 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato poco più di 1600 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 230 episodi che coinvolgono 412 giornalisti e operatori dell’informazione (272 uomini, 66 donne e 74 N / D). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile online, vedi link, a fine anno elencava 3085 nomi, i primi nomi furono inseriti nel 2006.

Ogni episodio è stato studiato e analizzato in maniera approfondita. Ciascuno è stato reso pubblico dall’Osservatorio con notizie, analisi e commenti e diffusi attraverso newsletter settimanali in italiano e inglese. I casi più rilevanti sono stati anche segnalati con appositi comunicati stampa.

A questo scopo Ossigeno ha pubblicato 1098 notizie originali di cui 389 in lingua inglese e 219 di episodi di minacce o abusi e inviate 52 newsletter settimanali in lingua italiana e 38 in inglese.

Gennaio

Monitoraggio

Nel mese di gennaio 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 203 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 23 episodi che coinvolgono 49 giornalisti e operatori dell’informazione (28 uomini, 8 donne e 13 N / D). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine gennaio elencava 2722 nomi, 49 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 31 giorni del 2016.

Ogni episodio è stato studiato e analizzato in maniera approfondita. Ciascuno è stato reso pubblico dall’Osservatorio con notizie, analisi e commenti e diffusi attraverso newsletter settimanali in italiano e inglese. I casi più rilevanti sono stati anche segnalati con appositi comunicati stampa.

A questo scopo Ossigeno ha pubblicato 60 notizie originali di cui 18 in lingua inglese e 23 di episodi di minacce o abusi e inviate quattro newsletter settimanali in lingua italiana e due in inglese.

Ossigeno ha anche prodotto un report mensile per ECPMF sulle minacce ai giornalisti in Italia pubblicato in italiano, inglese e francese.

Attività
28 gennaio – Alberto Spampinato partecipa alla Camera alla conferenza stampa per la presentazione del libro su Marcello Torre, il sindaco di Pagani ucciso dalla camorra nel 1980.

28 gennaio – h 21.40 Alberto Spampinato ospite con il procuratore Nicola Gratteri alla rubrica del TG2 “Punto di vista”

Febbraio

Monitoraggio

Nel mese di febbraio 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 157 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 29 episodi che coinvolgono 41 giornalisti e operatori dell’informazione (34 uomini, 3 donne e 4 N / D). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine febbraio elencava 2763 nomi, 90 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 60 giorni del 2016.

Ossigeno ha anche prodotto un report mensile per ECPMF sulle minacce ai giornalisti in Italia pubblicato in italiano, inglese e francese.

Ossigeno ha pubblicato 93 notizie di cui 36 originali in inglese e 15 di episodi di minacce o abusi e inviate otto newsletter settimanali in lingua italiana e quattro in inglese.

Attività

3 Febbraio – partecipazione all’Assemblea del Comitato Diritti umani a Roma

4 febbraio – intervista di Ossigeno alla Radio olandese

21 Febbraio – Alberto Spampinato partecipa per Ossigeno alla conferenza “Le Voci della Legalità. Informazione, politica, cittadinanza e sicurezza”, organizzata dal Movimento 5 Stelle a Genzano (Roma)

22 febbraio – direttore Ossigeno intervistato a Radio Città Aperta

27 Febbraio – Lipsia (Germania) Ossigeno partecipa all’assemblea costitutiva della Cooperativa europea European Centre for Press and Media Freedom

29 febbraio – Roma La Camera dei deputati discute e approva la Relazione sui giornalisti minacciati in Italia firmata dall’on. Claudio Fava, vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia giornalisti. La Relazione è basta su un Rapporto di Ossigeno per l’Informazione.

Marzo

Monitoraggio

Nel mese di marzo 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 122 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 15 episodi che coinvolgono 29 giornalisti e operatori dell’informazione (22 uomini, 2 donne e 5 N/D). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine marzo elencava 2792 nomi, 119 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 91 giorni del 2016.

Ossigeno ha pubblicato 93 notizie di cui 36 originali in inglese e 15 di episodi di minacce o abusi e inviate otto newsletter settimanali in lingua italiana e quattro in inglese.

Ossigeno ha anche prodotto un report mensile per ECPMF sulle minacce ai giornalisti in Italia pubblicato in italiano, inglese e francese.

Attività

7 Marzo – Ossigeno partecipa alla conferenza “Io Non Sto Zitta” promossa a Roma dalla Commissione Pari Opportunità della Fnsi in occasione della giornata internazionale dedicata alla donna. All’evento, durante il quale è stato affrontato il tema della sicurezza delle giornaliste e della libertà dell’informazione, hanno preso parte – per Ossigeno – Alberta Del Bianco, Federica Delogu e Raffaella Della Morte. Presentati dati di genere sulle minacce alle giornaliste.

14 marzo – Raffaella Della Morte illustra il metodo di monitoraggio di Ossigeno al corso “Una rivista di giovani per i giovani”, tenuto dall’associazione Neapolis Roma e sostenuto dalla Regione Lazio.

15 marzo – h 11 #ECPMF Conference call.

20 Marzo – Narni (Terni). – Alberto Spampinato illustra il metodo Ossigeno in occasione dell’inaugurazione della sala intitolata a Giovanni Spampinato – fratello di Alberto e giornalista dell’Ora ucciso a causa del suo lavoro – presso il circolo Arci

21 Marzo – “Criminalità organizzata e informazione”: convegno presso la casa del jazz a Roma, organizzato dall’Associazione Stampa Romana in collaborazione con Libera Informazione. L’evento rientra nell’ambito della manifestazione “Lazio senza mafie. Secondo meeting regionale della Legalità”, promosso dalla Regione Lazio. Alberto Spampinato ha relazionato sul tema: l’abuso della querela come strumento di intimidazione.

30 Marzo – A Roma, lo staff di Ossigeno ha incontrato funzionari del Ministero della Giustizia per sollecitare la pubblicazione di dati ufficiali sul numero dei i processi per diffamazione a mezzo stampa a carico de giornalisti che si svolgono in Italia e sul loro esito.

Aprile

Monitoraggio

Nel mese di aprile 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 105 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 15 episodi che coinvolgono 26 giornalisti e operatori dell’informazione (17 uomini, 3 donne e 6 N / D). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine aprile elencava 2818 nomi, 145 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 121 giorni del 2016.

Ossigeno ha pubblicato 86 notizie di cui 30 originali in inglese e 12 di episodi di minacce o abusi e inviate quattro newsletter settimanali in lingua italiana e tre in inglese.

Ossigeno ha anche prodotto un report mensile per ECPMF sulle minacce ai giornalisti in Italia pubblicato in italiano, inglese e francese.

Attività

7 Aprile – Roma – Raffaella Della Morte rappresenta Ossigeno per l’Informazione alla conferenza “Libertà, lavoro, legalità. Le tre elle dell’informazione”. Il convegno è organizzato dalla CGIL e da Radio Articolo1 presso il teatro dei Dioscuri di Roma.

12 Aprile – Berlino – Alberto Spampinato e Federica Delogu incontrano i giornalisti tedeschi e italiani per affrontare il tema delle minacce e delle intimidazioni ai giornalisti in Germania. L’evento è organizzato da Ossigeno in collaborazione con l’associazione Mafia? Nein Danke! Durante l’incontro, Alberto Spampinato presenta il metodo di monitoraggio adottato dall’Osservatorio e i dati sui giornalisti minacciati in Italia.

14 Aprile – Madrid – Alberto Spampinato e Federica Delogu partecipano come relatori alla conferenza “Nuove sfide in Europa sulla libertà di stampa” organizzata dall’Università Rey Juan Carlos di Madrid, in collaborazione con la sezione spagnola dell’associazione dei giornalisti europei.

14 Aprile – Roma – Audizione del segretario di Ossigeno per l’Informazione, Giuseppe Federico Mennella, presso la Commissione speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata istituita dal Consiglio regionale del Lazio

15 Aprile – Napoli – Corso di formazione per giornalisti su querele e accuse pretestuose di diffamazione. Relatori Giuseppe Federico Mennella, segretario di Ossigeno per l’Informazione, e il magistrato della Corte di Cassazione Maurizio Fumo.

21 Aprile – Strasburgo – Palais de l’Europe – Audizione di Alberto Spampinato alla sottocommissione “Media e Information Society” dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. Perché l’esperienza virtuosa della collaborazione che si è realizzata in Italia tra Ossigeno e la Commissione Parlamentare Antimafia rappresenta una buona pratica a livello europeo .

Maggio

Monitoraggio

Nel mese di maggio 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 169 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 27 episodi che coinvolgono 42 giornalisti e operatori dell’informazione (32 uomini, 9 donne e 1 N / D). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine maggio elencava 2860 nomi, 187 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 152 giorni del 2016.

Ossigeno ha pubblicato 87 notizie di cui 27 originali in inglese e 19 di episodi di minacce o abusi e inviate quattro newsletter settimanali in lingua italiana e tre in inglese.

Ossigeno ha anche prodotto un report mensile per ECPMF sulle minacce ai giornalisti in Italia pubblicato in italiano, inglese e francese.

Attività

3 maggio – Ossigeno celebra con tre iniziative la Giornata mondiale per la libertà di stampa, World Press Freedom Day, indetta dall’Unesco. La mattina appuntamento alla Biblioteca nazionale Centrale di Roma con 250 studenti: consegnati i primi pannelli della memoria a Enzo Iacopino, presidente Ordine dei Giornalisti, e a Marta Bonafoni, vicepresidente della Commissione Antimafia Regione. Nel pomeriggio conferenza stampa alla Camera con l’on. Claudio Fava, vice presidente della Commissione Antimafia della Camera dei Deputati. Durante la conferenza presentata la ricerca “Mafia e Informazione” condotta da Ossigeno per la Commissione. In serata appuntamento alla casa del Cinema di Roma per la proiezione del docufilm Silencio di Attilio Bolzoni. A seguire dibattito con Bolzoni e con Lirio Abbate.

17 maggio – Cosenza – Alberto Spampinato partecipa insieme ai direttori dei giornali della Calabria a un corso di formazione sull’uso intimidatorio delle querele per diffamazione, promosso in collaborazione con l’Associazione dei Giornalisti Europei e con il Circolo della Stampa di Cosenza. Nell’occasione consegna ai promotori il Pannello della memoria che ricorda i volti e i nomi dei 28 giornalisti italiani uccisi a causa del loro lavoro.

27 maggio – Quarto (Napoli) – Sala del Consiglio Comunale – Alberto Spampinato partecipa insieme al sindaco Rosa Capuozzo a un incontro con gli studenti sulla libertà di stampa e consegna al Comune il Pannello della memoria che ricorda i volti e i nomi dei 28 giornalisti italiani uccisi a causa del loro lavoro.

Giugno

Monitoraggio

Nel mese di giugno 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 137 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 24 episodi che coinvolgono 34 giornalisti e operatori dell’informazione (20 uomini, 12 donne e 2 N / D). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine giugno elencava 2894 nomi, 221 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 182 giorni del 2016.

Ossigeno ha pubblicato 110 notizie di cui 32 originali in inglese e 24 di episodi di minacce o abusi e inviate quattro newsletter settimanali in lingua italiana e tre in inglese.

Ossigeno ha anche prodotto un report mensile per ECPMF sulle minacce ai giornalisti in Italia pubblicato in italiano, inglese e francese.

Attività

8 giugno – Brussels – Commissione Europea. Alberto Spampinato e Maria Laura Franciosi partecipano all’incontro fra i funzionari della Commissione e i partner del progetto “European Centre for Press and Media Freedom” . Scopo dell’incontro è dare il via al secondo anno di realizzazione del Progetto. Nel pomeriggio, al Press Club di Brussels, Alberto Spampinato e Maria Laura Franciosi rappresentano Ossigeno alla conferenza “The truth about refugees: crisis, cover-up and the impact on media freedom“

24 giugno  – Polistena e Gioiosa Jonica (Calabria) – Ossigeno aderisce alla marcia nazionale dei sindaci e degli amministratori locali colpiti da minacce e intimidazioni. La marcia è promossa dall’associazione Avviso Pubblico.

Luglio

Monitoraggio

Nel mese di giugno 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 119 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 17 episodi che coinvolgono 29 giornalisti e operatori dell’informazione (26 uomini, 3 donne). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine giugno elencava 2923 nomi, 250 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 213 giorni del 2016.

Ossigeno ha pubblicato 93 notizie di cui 39 originali in inglese e 16 di episodi di minacce o abusi e inviate quattro newsletter settimanali in lingua italiana e quattro in inglese.

Ossigeno ha anche prodotto un report mensile per ECPMF sulle minacce ai giornalisti in Italia pubblicato in italiano, inglese e francese.

Attività

11 luglio –  sera Monte Mario proiezione documentario GS Rumore parole

12 luglio – Roma – Senato della Repubblica- Alberto Spampinato e Giuseppe F. Mennella, nel corso di un incontro a Palazzo Madama, consegnano al Presidente Pietro Grasso il Pannello della Memoria memoria che ricorda i volti e i nomi dei 28 giornalisti italiani uccisi a causa del loro lavoro. Il Pannello è stato collocato nello studio del Presidente.

18 luglio – consegnato pannello della Memoria al presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino.

21 luglio – Roma. Senato della Repubblica. Ossigeno partecipa alla cerimonia del Ventaglio in Senato con il presidente Pietro Grasso.

26 luglio – Roma. Palazzo del Quirinale. Alberto Spampinato e Giuseppe F. Mennella consegnano al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il pannello della memoria in occasione dell’incontro annuale del Capo dello Stato con i giornalisti per la cerimonia del Ventaglio che conclude l’attività politica prima delle ferie estive.

Agosto

Monitoraggio

Nel mese di agosto 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 45 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 10 episodi (6 uomini, 3 donne e 1 n / d). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine agosto elencava 2933 nomi, 260 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 244 giorni del 2016.

A questo scopo Ossigeno ha pubblicato 11 notizie originali di cui 6 di episodi di minacce o abusi. Ossigeno ha anche prodotto un report mensile per ECPMF sulle minacce ai giornalisti in Italia pubblicato in italiano, inglese e francese.

Settembre

Monitoraggio

Nel mese di settembre 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 200 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 53 episodi (27 uomini, 6 donne e 20 N / D). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine settembre elencava 2986 nomi, 313 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 274 giorni del 2016.

A questo scopo Ossigeno ha pubblicato 71 notizie originali di cui 30 in lingua inglese e 17 di episodi di minacce o abusi e inviate tre newsletter settimanali in lingua italiana e due in inglese.

Attività

5 settembre – Roma Il Pannello della Memoria è stato consegnato dalla FNSI e affisso nella Sala Walter Tobagi in cui si riunisce il Consiglio Nazionale.

13-14 settembre –  Almaty (Kazakistan) – Pietro Cecioni rappresenta Ossigeno per l’Informazione al III appuntamento del Convegno sulla libertà d’espressione organizzato da Civic Solidarity Platform, una Ong internazionale che collabora con l’Osce.

16 settembre – Quarrata (PT) Alberto Spampinato a incontra al Teatro Sociale 250 studenti delle scuole medie. Il tema del convegno è il diritto ad informare. Consegnato il Pannello della Memoria alle scuole che hanno partecipato, al Circolo ricreativo Arci, al Comune e a altri due Comuni della zona.

Ottobre

Monitoraggio

Nel mese di ottobre 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 150 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 40 episodi (19 uomini, 6 donne e 15 n/d). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine ottobre elencava 3026 nomi, 353 dei quali sono stati aggiunti durante i primi 305 giorni del 2016.

Ossigeno ha pubblicato 155 notizie di cui 58 originali in inglese e 23 di episodi di minacce o abusi e inviate cinque newsletter settimanali in lingua italiana e sei in inglese.

Attività

6-7 ottobre – Lipsia (Germania) Ossigeno partecipa alla conferenza annuale dell’ European Centre for Press and Media Freedom” di cui è socio fondatore. Alberto Spampinato partecipa a un dibattito con rappresentanti di Reporters Sans Frontieres e Index on Censorship sui metodi di monitoraggio e segnalazione delle minacce ai giornalisti dei paesi occidentali.

13 ottobre – Roma – Università La Sapienza – Ossigeno fa una conferenza sulla libertà di stampa e consegna il Pannello della memoria ai professori della Facoltà.

16 ottobre – Piacenza – Conferenza pubblica del direttore di Ossigeno, promossa dall’Associzione Libera, durante la manifestazione “Il libro giusto”

20 ottobre – Consegna del pannello della memoria all’Università Tor Vergata

24 – 27 ottobre – Roma –Bruxelles – Celebrazione della Giornata Internazionale per mettere fine all’impunità per i crimini contro i giornalisti. (“End Impunity”). Quattro giorni di eventi pubblici con ospiti di vari paesi con il Patrocinio di UNESCO, Presidenza della Repubblica, Presidenza del Senato e della Camera dei Deputati, European Centre for Press and Media Freedom e delle organizzazioni dei giornalisti.

30mila visualizzazioni organiche dei tweet lanciati dalla redazione di Ossigeno per l’Informazione nel corso dei tre eventi romani (24, 25, 26 ottobre 2016) per onorare la “Giornata internazionale per mettere fine all’impunità dei crimini contro i giornalisti”, indetta dall’Onu. I tweet sono stati lanciati, oltre che in italiano, anche in inglese e francese. Su facebook i post hanno avuto una copertura organica che ha coinvolto circa diecimila utenti.

24 ottobre – Presso il Senato della Repubblica, nella sala Koch, Ossigeno ha celebrato la Giornata Internazionale per mettere fine all’impunità per i reati contro i giornalisti indetta dall’ONU con una conferenza pubblica sul tema:“Onu: giornalisti aggrediti, colpevoli impuniti. L’allarme delle Nazioni Unite – Cosa accade in Italia”. Iniziativa con il patrocinio del Senato, della FNSI, dell’OdG, promossa insieme al Centro per la libertà di stampa e dei media (ECPMF) di Lipsia, con il sostegno della Commissione Europea e realizzata in collaborazione con l’Associazione Stampa Romana, l’Associazione Giornalisti Europei. Ha aperto i lavori il presidente del Senato, Pietro Grasso. Ha inviato un messaggio la Rappresentante dell’Osce per la Libertà di stampa, Dunja Mijatovic (video). Relazioni: il vice presidente della Commissione Antimafia, on. Claudio Fava, il professor Carlo Federico Grosso, il direttore di Ossigeno Alberto Spampinato. Interventi programmati: avv. Alinda Vermeer di MLDI (Media Legal Defence Iniziative di Londra); Radomir Licina, giornalista, vice presidente di SEEMO (South East European Media Organization di Vienna); Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine dei Giornalisti; Michele Albanese, responsabile legalità della FNSI; Filippo Carotti, direttore generale della FIEG; Nuccio Fava, presidente dell’Associazione Europea dei Giornalisti AGI-AEJ. Moderatore: Giuseppe Federico Mennella, segretario di Ossigeno. Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha manifestato il suo apprezzamento al convegno promosso conferendo all’incontro la Medaglia del Presidente della Repubblica, quale suo premio di rappresentanza.

25 ottobre – Presso la sala stampa della Camera dei Deputati Ossigeno ha presentato il Dossier inedito sui procedimenti per diffamazione a mezzo stampa in Italia e l’applicazione delle pene detentive ai giornalisti colpevoli di questo reato. Presenti: Alberto Spampinato, l’on. Claudio Fava, l’avvocato Alinda Vermeer in rappresentanza di MLDI (Media Legal Defence Initiative).

26 ottobre – nell’Aula Grande della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Ossigeno ha promosso il seminario di formazione dal titolo “Diffamazione, quando si rischia il carcere”. È seguita la Cerimonia di consegna del Premio tesi di laurea “Mario Paolo Grego” 1^edizione attribuito a Giulia Cara, Luca Covino, Giulia Luciani.

27 ottobre – Ossigeno ha presentato a Bruxelles il dossier “Taci o ti querelo”. Consegnati anche Quattro Pannelli della memoria di Ossigeno presso il Bruxelles Press Club

Novembre

Monitoraggio

Nel mese di novembre 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 136 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 34 episodi (26 uomini, 6 donne e 2 n / d). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine novembre elencava 3060 nomi, 387 dei quali aggiunti durante i primi 335 giorni del 2016.

Ossigeno ha pubblicato 94 notizie di cui 25 originali in inglese e 21 di episodi di minacce o abusi e inviate quattro newsletter settimanali in lingua italiana e tre in inglese.

Attività

3 novembre – Ossigeno ha rinnovato il contratto annuale con la Fondazione MLDI di Londra. L’accordo prevede un finanziamento per fornire assistenza legale gratuita a giornalisti e blogger italiani accusati pretestuosamente di diffamazione a mezzo stampa e privi di risorse proprie e di garanzie dell’editore

5 novembre – Training -al Palazzo del Turismo di Cesenatico Alberto Spampinato ha tenuto una lezione a 80 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore ”Leonardo Da Vinci” e ai loro docenti sul giornalismo e il rischio di raccontare verità scomode per il potere. L’incontro è stato promosso congiuntamente dall’Associazione Libera, dall’Istituto Storico per la Resistenza, da Ossigeno per l’Informazione con il sostegno del Comune di Cesenatico.

7 novembre – Roma. Nella sede di Ossigeno si è svolto in workshop interno su mafia e informazione allo scopo di preparare un rapporto aggiornato per la Commissione Parlamentare Antimafia.

10 novembre – Roma. Audizione all’Agcom di Alberto Spampinato e dell’avvocato Andrea di Pietro. Illustrati i dati del Dossier Taci o Ti querelo.

11 novembre Il testo attuale della proposta di legge sulla diffamazione a mezzo stampa all’esame del Senato non risolverebbe il grave problema delle querele pretestuose e immotivate. La campagna di Ossigeno per fare comprendere che è necessario modificare ulteriormente quel testo prima di approvarlo ha ottenuto un significativo successo: un cambiamento di atteggiamento delle principali organizzazioni dei giornalisti, segnalato da un comunicato stampa diffuso dalla FNSI.

12 novembre – Ossigeno ha appreso che un giornalista russo dissidente, da tempo perseguitato, dopo le ultime minacce ha lasciato Mosca e si è rifugiato in un altro paese, dove vive con pochi mezzi e la paura di essere scoperto. Un giornalista italiano che è in contatto con lui ha comunicato queste informazioni a Ossigeno. L’Osservatorio italiano ha subito segnalato l’episodio a funzionari dell’ OSCE, del Consiglio d’Europa e di Reporter Sans Frontieres . Questi ultimi sono riusciti a mettersi in contatto con lui in modo riservato. Ossigeno ha inoltre proposto al Centro ECPMF di Lipsia di ospitare il giornalista russo per alcuni mesi, attraverso il programma Journalists in Residence.

14 novembre –  Training – a Pescara, in Piazza Italia nella Sala del Palazzo della Provincia, Ossigeno per l’Informazione, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo, ha tenuto un corso di aggiornamento professionale a 67 giornalisti su come proteggersi da minacce e intimidazioni e in particolare dalle querele pretestuose e infondate.

15 novembre – Ossigeno partecipa a una Conference call internazionale con la Commissione Europea e i partner di altri paesi del progetto ECPMF.

15 novembre – Ossigeno ha aggiornato il proprio criterio di rendere pubbliche le minacce e le intimidazioni di cui viene a conoscenza. Oltre a notizie sugli episodi che ha attentamente verificato, Ossigeno pubblicherà “segnalazioni” su episodi di particolare interesse ma ancora in attesa di verifica.

Queste ultime saranno presentate in modo da essere riconosciute chiaramente e non saranno prese in considerazione dal Contatore delle minacce né dalla Tabella dei nomi.

16 – 17 novembre – Brussell. Maria Laura Franciosi ha rappresentato Ossigeno al second Annual Colloquium on Fundamental Rights su “Media pluralism and democracy” promosso dalla Commissione Europea.

21 – 24 novembre – Belgrado – Alberto Spampinato ha rappresentato Ossigeno alla conferenza annuale di SEEMO e alla Commission on Media Policy. Nel corso della conferenza, Ossigeno e SEEMO hanno diffuso una dichiarazione congiunta con la quale chiedono ai governi nazionali accogliere le Raccomandazioni del Consiglio dei Ministri del Consiglio d’Europa che sollecitano la creazione in ogni paese di pubbliche agenzie per il monitoraggio attivo delle minacce e delle intimidazioni ai giornalisti.

24 novembre – Ossigeno partecipa alla manifestazione indetta dalla Fnsi in piazza delle Cinque Lune a Roma per chiedere al Governo di intervenire sulla legge che regola la diffamazione e limitare l’utilizzo delle querele temerarie per frenare l’attività dei giornalisti.

25 novembre – Potenza, presso il Museo Provinciale, Ossigeno per l’Informazione, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo, ha tenuto un corso di aggiornamento professionale a 97 giornalisti su come proteggersi da minacce e intimidazioni e in particolare dalle querele pretestuose e infondate.

29 novembre – Roma, al Ministero Esteri, Alberto Spampinato ha incontrato il ministro Fabrizio Petri, presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, organismo istituito presso il Ministero degli Esteri. Spampinato, ha illustrato l’attività di Ossigeno per la difesa della libertà di stampa e ha proposto di organizzare congiuntamente, nel 2017, una conferenza sulla libertà di informazione e il diritto di informare e di essere informati.

<29 novembre – Roma Alberto Spampinato, Maria Laura Franciosi e Pietro Cecioni hanno partecipato alla conference call con la DG Connect e i partner del progetto Ecpmf.

Dicembre

Monitoraggio

Nel mese di dicembre 2016, Ossigeno per l’informazione ha verificato 110 casi di minacce probabili, intimidazioni e abusi che hanno avuto luogo in Italia contro i giornalisti, blogger e altri operatori dei media.

Dopo verifiche approfondite, l’Osservatorio ha giudicato credibili 25 episodi (15 uomini, 5 donne e 5 n / d). L’Osservatorio ha documentato questi episodi, li ha resi pubblici e ha aggiunto i nomi dei minacciato nella propria Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione. Questa tabella, che è disponibile on-line, vedi link, a fine dicembre elencava 3085 nomi, 412 dei quali aggiunti nel 2016.

Ossigeno ha pubblicato 90 notizie di cui 27 originali in inglese e 11 di episodi di minacce o abusi e inviate quattro newsletter settimanali in lingua italiana e tre in inglese.

1 dic a Vicenza nel corso di un incontro pubblico in una sala del Palazzo Comunale, a cui hanno partecipato 60 persone, Alberto Spampinato, ha svolto una relazione sul diritto dei cittadini di essere informati correttamente e sul diritto dei giornalisti di pubblicare informazioni di rilevante interesse pubblico senza subire intimidazioni e ritorsioni. L’incontro è stato promosso dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle. Hanno partecipato due senatori e la consiglier capogruppo al comune e il direttore del giornale “Vicenzapiù” che ha ricevuto luna citazione per panni di un milione di euro di danni per alcuni articoli sul bilancio di una Fondazione locale.

6 dicembre – Roma, alla Scuola Dante Alighieri, Giuseppe F. Mennella, Luca Covino e Pietro Cecioni, in rappresentanza di Ossigeno, hanno tenuto agli studenti una lezione sul diritto di essere informati e hanno consegnato agli insegnanti il Pannello della Memoria di Ossigeno che ricorda i 28 giornalisti italiani uccisi. Il pannello sarà affisso nei locali della scuola.

10 dicembre – Monza, presso la Palestra del Liceo “Carlo Porta”, Alberto Spampinato ha tenuto una lezione agli studenti sul diritto di ricevere e diffondere informazioni. L’incontro è stato promosso dal Comitato Unesco Giovani per celebrare l’anniversario della ratifica della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

12 dicembre – Training – a Perugia nell’Auditorium della Confindustria, Ossigeno per l’Informazione, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, ha tenuto un corso di aggiornamento professionale a 105 giornalisti su come proteggersi da minacce e intimidazioni e in particolare dalle querele pretestuose e infondate.

13 dicembre – Training – a Forte dei Marmi Ossigeno per l’Informazione, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Toscana, ha tenuto un corso di aggiornamento professionale a 50 giornalisti su come proteggersi da minacce e intimidazioni e in particolare dalle querele pretestuose e infondate.

19 dicembre – Roma al Ministero della Giustizia, Giuseppe F. Mennella e Alberto Spampinato hanno incontrato i responsabili delle statistiche giudiziarie con i quali hanno discusso come aggiornare e arricchire di dettagli i dati ufficiali sull’esito dei procedimenti per diffamazione a mezzo stampa in Italia che a ottobre sono confluiti nell’e-book dossier di Ossigeno “Taci o ti querelo!”.

20 dicembre – Training – a Roma Giuseppe F. Mennella e l’avv. Mara Parpaglioni hanno tenuto un corso di aggiornamento professionale a 50 giornalisti sul trattamento dei dati personali e il rispetto della privacy negli articoli giornalistici. Il corso è stato promosso dall’Associazione Stampa Romana con la collaborazione di Ossigeno.

22 dicembre – Difesa legale – a Roma, Raffaella della Morte ha illustrato i dati di Ossigeno sui giornalisti minacciati nel Lazio nel corso di una conferenza stampa organizzata dall’Associazione Stampa Romana per presentare il pool di avvocati che assisterà il sindacato dei giornalisti nei processi in cui si costituirà parte civile al fianco dei giornalisti accusati pretestuosamente di diffamazione a mezzo stampa.

29 dicembre – Ossigeno ha inviato all’Agcom (the Italian Authority for Communications) un Rapporto esclusivo sulla distribuzione territoriale delle condanne a pene detentive dei giornalisti accusati di diffamazione a mezzo stampa. I dati confluiranno nel rapporto finale dell’Agcom sull’informazione locale.

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