LEGGI GLI EBOOK DI OSSIGENO

Onore offeso e libertà di stampa

Edizione Melampo

“Onore offeso e libertà di stampa” spiega perché in Italia la riforma della diffamazione a mezzo stampa è una battaglia di civiltà, quali danni hanno causato ai giornalisti in 66 anni le norme punitive vigenti, cosa c’è da cambiare, perché in Italia è possibile bloccare con facilità notizie scomode e inchieste sgradite e guadagnarci dei soldi usando come pretesto la privacy e la reputazione, quali altri abusi sono consentiti dalle lacune della legislazione italiana che da decenni si cerca invano di adeguare alle effettive esigenze e agli standard europei, per permettere di difendere la reputazione e la privacy senza sacrificare la libertà di informazione. “Onore offeso e libertà di stampa” documenta la situazione dal punto di vista storico, giuridico, legislativo e fornisce numerosi esempi dei danni subiti da centinaia di giornali e giornalisti. Fa il punto sulla riforma legislativa da mesi all’esame del Senato. Offre il testo integrale degli ultimi richiami rivolti dalle istituzioni europee, dall’Osce , dal Consiglio d’Europa, dalla Corte Europea e dal Comitato dei diritti umani dell’ONU al Parlamento italiano, con dettagliate raccomandazioni. L’ebook è stato realizzato da “Ossigeno per l’Informazione” con il sostegno dell’Associazione Stampa Romana a cura di Alberto Spampinato. Editore Melampo, collana “Quaderni dell’Informazione”. 140 pagine, 3,99 euro. Introduzione di Sergio Zavoli. Interventi di Giulio Anselmi, Laura Boldrini, Paolo Butturini, Pietro Grasso e Giuseppe F. Mennella. Saggi, cronache e testimonianze mostrano le difficoltà che molti giornalisti italiani incontrano ogni giorno nello svolgere la professione.
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Taci o sparo!

Edizione Melampo

Questo secondo volume dei Quaderni dell’Informazione spiega sulla base di testimonianze dirette perché ogni anno in Italia centinaia di cronisti subiscono aggressioni, minacce ritorsioni. Perché alcuni sono protetti dalla polizia. Perché scrivere certe notizie è rischioso e in alcune regioni lo è ancora di più. Cosa accade in Calabria, in Campania, in Sicilia. Cosa accade nel pianeta inesplorato dei cronisti che subiscono la censura imposta con la violenza. Lo dicono i dieci giornalisti che hanno accettato di confessare alla Commissione Parlamentare Antimafia le loro drammatiche esperienze: condizionamenti mafiosi, politici, affaristici, economici, abusi, intimidazioni subdole e trasversali. Lo confermano dieci rappresentanti sindacali e dell’Ordine dei Giornalisti. Era ora che la il Parlamento alzasse lo sguardo su questo mondo di abusi e di violenza, scrivono nei saggi introduttivi Angelo Agostini, Lirio Abbate e Alberto Spampinato. Lo stupore del senatore genovese. Enrico Musso: “Non immaginavo accadessero queste cose”. In Calabria le minacce fanno parte di “una cultura”, spiega Giovani Tizian. In Sicilia l’opacità è la premessa di ogni censura, scrive Dario Barà. In Campania le minacce ai giornalisti non si contano più, racconta Pio Lamberto Stampa. Le venti audizioni integrali. La relazione della Commissione Antimafia che sollecita Governo e Parlamento a intervenire.

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Le nuove lenti contro la censura

Edizione Melampo

Edizione bilingue: versione in italiano e versione in inglese. Il Metodo di monitoraggio creato dall’Osservatorio “Ossigeno per l’Informazione” permette di tenere sotto osservazione le minacce e le intimidazioni nei confronti di giornalisti e altri operatori dell’informazione: abusi che in Italia sono numerosi e frequenti e realizzano una censura impropria che non si vede a occhio nudo. Applicato in Italia dal 2006 al 2014, questo Metodo ha permesso di conoscere e pubblicare i nomi di duemila operatori dei media, in massima parte giornalisti, colpiti da minacce, intimidazioni e abusi. I risultati sfatano la convinzione comune secondo la quale in Italia questo sia un fenomeno marginale. Il “Metodo Ossigeno” svela anche che cosa avviene in altri paesi europei. Questo manuale dice come applicarlo e fornisce esempi concreti. Inoltre espone il nuovo progetto elaborato dalle istituzioni europee per creare una rete internazionale di allerta e di risposta rapida contro le più gravi violazioni della libertà di stampa e di espressione.Il Manuale è stato realizzato nell’ambito del progetto “Safety Net for European Journalists” coordinato dall’Osservatorio Balcani Caucaso e sostenuto dalla Commissione Europea. La versione inglese è stata realizzata con il sostegno della Rappresentante dell’Osce per la Libertà di Stampa.A cura di Alberto Spampinato.
The monitoring method created by the Observatory “Ossigeno per l’Informazione” allows to keep under observation the threats and intimidations against journalists and other media workers: these are abuses that in Italy are numerous and frequent, which enact an improper form of censorship that is hard to detected with the naked eye. Applied in Italy from 2006 to 2014, this method has allowed to gather and publish the names of over two thousand media workers, mostly journalists, affected by threats, intimidation and abuse. The findings debunk the common belief according to which intimidations of journalists in Italy are a marginal phenomenon. The Ossigeno Method can also reveal what happens in other European countries. This manual explains how to apply it, and provides practical examples. It also presents the new project prepared by the European institutions for the creation of an international network for early warning and rapid response against the most serious violations of the freedom of press and of expression. The manual was produced as part of the project “Safety Net for European Journalists” coordinated by the Osservatorio Balcani-Caucaso and supported by the European Commission. The English version was produced with the support of the office of the OSCE Representative on Freedom of the Press.

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