Frank La Rue (ONU) in Italia

Lo “Special Rapporteur” dell’ONU per la promozione e la tutela della libertà di informazione Frank La Rue (SCHEDA) è stato in Italia in visita ufficiale dall’11 al 18 novembre 2013 è ha fatto le dichiarazioni pubbliche che Ossigeno ha raccolto in questo dossier.

Di seguito gli interventi pubblici di Frank La Rue durante la visita in Italia.

italia problema negato Senato depenalizzi veramente legge protegga giornalisti

DISCORSO LA RUE (ONU) AL TERMINE MISSIONE IN ITALIA. DOCUMENTO
Ossigeno pubblica in italiano l’intervento dello “Special Rapporteur” dell’Onu sulla libertà di stampa pronunciato il 18 novembre 2013

RACCOMANDAZIONI VARIE PER LA LIBERTÀ DI STAMPA
Dalla Rai alla protezione delle minoranze, dal contrasto ai discorsi di incitamento all’odio all’AGCOM, alcuni degli interventi auspicati per l’Italia

“CONVEGNO OSSIGENO/OMC MODELLO PER TUTTI”
Un’occasione di dialogo fra autorità statali, operatori dei media e società civile, secondo lo “Special Rapporteur” dell’ONU

“PER AUTORITÀ IN ITALIA NESSUN PROBLEMA LIBERTÀ STAMPA”
“Molti fra voi credono che sia giusto sanzionare penalmente: credo invece che il codice civile basti per questo”, ha detto Frank La Rue (ONU)

“UN’AGENZIA NAZIONALE PER PROTEGGERE I GIORNALISTI”
Considerare i giornalisti come i promotori dei diritti umani e istituire un’agenzia per la tutela dalle minacce, dice lo “Special Rapporteur”

“ITALIA DEVE PROTEGGERE I GIORNALISTI DA MINACCE E QUERELE”
Il richiamo dello “Special Rapporteur” al nostro Paese: tutela cronisti, diritto all’informazione, riduzione concentrazione dei media

“COSÌ I GIORNALISTI PAGANO DUE VOLTE”
Alla sanzione penale spesso si aggiunge quella civile: è inconcepibile per lo “Special Rapporteur”

“SANZIONI PENALI INTIMIDISCONO GIORNALISTI”
“Mi dicono: ‘abbiamo depenalizzato’, ma hanno tolto solo il carcere”

“PROTEGGERE L’ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE”
Il testo del 1948 è un tesoro prezioso che indica la strada da compiere per il nostro Paese

“I DATI DI OSSIGENO MI PREOCCUPANO MOLTISSIMO”
“Necessario adottare meccanismi di protezione complessivi, non limitarsi ad agire caso per caso”, ha detto lo “Special Rapporteur”

“GIORNALISTI SOTTO SCORTA IN EUROPA? SOLO IN ITALIA”
Tutti i Paesi hanno problemi con la libertà di espressioni, ma vanno affrontati e vanno trovati meccanismi di protezione per i giornalisti, ha detto

“NON CREDO A CLASSIFICHE LIBERTÀ STAMPA”
“Ogni Paese deve guardare a se stesso e alla propria evoluzione in materia di diritti”, ha detto lo “Special Rapporteur” dell’Onu

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