Tesi di laurea. Le verità scomode e i cervelli “in rete”

Tesi di laurea

I temi di “Ossigeno per l’Informazione” – le notizie e le opinioni sgradite che si cerca di oscurare con le minacce e la censura, le disavventure di chi non accetta abusi e intimidazioni, le leggi bavaglio, le leggi che mancano – sono sempre più spesso l’argomento di tesi di laurea e di specializzazione di studenti universitari e di allievi delle scuole di giornalismo. Alcuni di questi lavori espongono i fatti in modo originale e propongono punti di vista interessanti, aiutano ad arricchire le analisi, le bibliografie e la comprensione dei fatti. Insomma, aggiungono mattoni al grande edificio della conoscenza. Perciò Ossigeno ha deciso di segnalare e raccogliere questi testi.

Saranno presi in esame gli elaborati che affrontano le questioni in modo originale, che mostrano un serio impegno di ricerca, che vanno al di là della compilazione di scritti e idee altrui. È utile conoscere ciò che pensano i giovani in formazione, come si documentano e come argomentano il loro punto di vista su questioni così controverse e trascurate.

Leggendo questi elaborati viene da pensare quanto sarebbe bello mettere in rete tutti questi bei cervelli, farli lavorare insieme come si fa quando si costruiscono quei super computer che sommano la capacità di calcolo di migliaia di piccoli elaboratori e così permettono agli scienziati di studiare gli spazi lontani o l’infinitamente piccolo. Sarebbe bello impegnare tutta questa materia grigia in un progetto comune di verità e di conoscenza, per spazzare via l’ignoranza dei fatti, i luoghi comuni e le verità di comodo, per riempire i buchi di verità e giustizia, per aggiungere ai libri di storia e ai nostri giornali le pagine che mancano.

È un sogno, un progetto difficile da realizzare, ma non impossibile. Chissà che non si riesca. Noi daremo il nostro contributo mettendo in rete quanto abbiamo già trovato e aggiungendovi man mano ciò che trovaremo e quanto di interessante ci sarà segnalato.

ASP

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(ultimo aggiornamento: 8 marzo 2015)

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