Diffamazione. La Rue: Così i giornalisti pagano due volte

Alla sanzione penale spesso si aggiunge quella civile: è inconcepibile per lo “Special Rapporteur”

“Un’altra cosa a cui la legge sulla diffamazione varata dalla Camera non fa riferimento è che oltre alla sanzione penale con la relativa multa (che va nelle casse del fondo giudiziario, non alla persona danneggiata) c’è anche la causa civile con il risarcimento al danneggiato e così alla fine il giornalista paga due volte. Questo non lo capisco: nel mondo in generale è in corso un processo di depenalizzazione, e dove questo non accade si dice che è importante tutelare l’onore e la reputazione delle persone danneggiate. Sì, è vero, è importante, ma non lo si fa usando la legge penale, perché questo significa usare l’intimidazione e mettere il bavaglio alla stampa. L’unico modo di farlo è attraverso le cause civili., ha detto il Relatore Speciale dell’ONU sulla libertà di stampa durante il convegno di giovedì 14 novembre al Senato (Guarda il VIDEO del convegno).

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