Libertà d'informazione

Ddl diffamazione. Franco Abruzzo: punti negativi e ombre pesanti

Il noto giornalista elenca i punti deboli del testo, predisposto dalla Commissione Giustizia della Camera per il voto in Aula a Montecitorio, per abolire la pena del carcere

“La legge di riforma approvata dalla Commissione Giustizia della Camera ha qualche lato positivo e molti negativi. Ci sono luci e ombre ma le ombre sono veramente pesanti”, afferma Franco Abruzzo, presidente emerito dell’Ordine dei Giornalisti di Milano.

A Lierna, sul Lago di Como, il 5 giugno 2015, nella relazione a un convegno sulla diffamazione, Franco Abruzzo ha aggiunto: . La condanna al carcere è stata abolita, ma viene sostituita con multe esagerate. Le sanzioni pecuniarie spropositate previste (da 5mila e fino a 50mila euro) sono un limite alla libertà di stampa: questo è un danno per tutti i cittadini, che riceveranno meno notizie sui Palazzi del potere. La Corte di Strasburgo ha censurato simili norme intimidatrici. La medicina è una sola: scrivere tutto quello che si vuole nel rispetto della verità e della dignità delle persone. Solo così si evitano i fulmini della Giustizia”.

Il giudizio completo e gli ultimi sviluppi del lungo iter parlamentare della proposta di legge sulla diffamazione, dopo il voto del 10 giugno 2015 della Commissione Giustizia sul testo del progetto di legge da sottoporre all’Assemblrea dei deputati, sono esposti in un articolo di Francesco M. de Bonis che illustra anche la posizione del relatore Walter Verini. 

ASP

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