Aggiornamento minaccia

Abruzzo. Segreto ufficio. Assolta giornalista Cristina Di Stefano

Aveva pubblicato la simulazione del quiz di un concorso pubblico. Condannato invece per la stessa vicenda un funzionario 

Si è concluso con un’assoluzione e una condanna il primo grado del processo che, a l’Aquila, ha visto imputati la giornalista Cristina Di Stefano e l’ex coordinatore della struttura di gestione dell’emergenza dopo il terremoto, Gaetano Petullà, con l’accusa di divulgazione di segreto d’ufficio. Il 26 ottobre 2012 la giornalista aveva pubblicato, sul sito Aquila.tv, la simulazione del quiz di un concorso che si sarebbe tenuto lo stesso giorno, poche ore dopo.

Di Stefano è stata assolta perché il fatto non sussiste, mentre Petullà è stato condannato a 6 mesi, pena sospesa, per averle fornito il quiz esemplificativo.

“Sono felice per me – ha dichiarato la giornalista a Ossigeno – ma resta l’amaro in bocca per Roberto Petullà. Se tra me e lui c’era davvero un’associazione perché, caduta la mia posizione, la sua resta in piedi?”

La giornalista ha raccontato a Ossigeno che, dopo questa vicenda, per lei è stato molto difficile continuare a lavorare.”Da due anni non lavoro. Tutti mi dicono: prima devi chiudere quella spiacevole vicenda”.

Ossigeno si era occupato del caso nell’aprile del 2014, quando la giornalista e l’ex dirigente erano stati rinviati a giudizio.

FD

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