Minacce

Napoli. Telefonata anonima di minacce a cronista Antonio Crispino

“Leccapiedi, pezzo di m., non scriverai mai più per nessun altro giornale del mondo” gli ha detto una voce femminile. Indagano i Carabinieri

Il 29 luglio 2016 il giornalista Antonio Crispino, collaboratore del Corriere.it, ha denunciato ai Carabinieri di Frattamaggiore (Napoli) le minacce ricevute, nella stessa mattinata, con due telefonate anonime al suo cellulare. Una voce femminile lo ha insultato e minacciato.  Sei un “pezzo di merda” e un “leccapiedi” e “non scriverai mai più per nessun altro giornale del mondo”, avrebbe detto la donna.

Lo scorso marzo, dopo la videoinchiesta su un centro commerciale di Cardito, nel napoletano, occupato per protesta dai dipendenti, Antonio Crispino aveva ricevuto la telefonata minacciosa di un imprenditore.

Agli inquirenti, che stanno indagando sull’accaduto, Antonio Crispino  ha consegnato il file audio con la registrazione della seconda delle due telefonate. Si indaga fra l’altro per accertare se le minacce sono riferibili alla recente attività giornalistica di Crispino. Il giornalista ha detto a Ossigeno che, fra l’altro, si prendono in considerazione la recente inchiesta (leggi) che egli ha condotto per corriere.it sul voto di scambio ad Acerra, e per la quale è stato querelato dal sindaco della cittadina in provincia di Napoli, e il video servizio (leggi) con il quale ha denunciato la fornitura di pasti scadenti alla mensa scolastica di Benevento, vicenda per la quale il giornalista deve affrontare un processo per diffamazione.

RDM

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Questo episodio rientra nelle statistiche delle intimidazioni agli operatori dell'informazione di Ossigeno per l'Informazione

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