Ritagli

Ordine dei Giornalisti. Si è dimesso il presidente Iacopino

Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino si è dimesso giovedì 16 marzo 2017, con qualche mese di anticipo sulla scadenza del mandato, legato alle elezioni per il prossimo consiglio nazionale. Ha comunicato la decisione al Consiglio riunito a Roma. “Considero concluso il mio mandato. Quasi un anno fa avevo deciso di lasciare appena completato  il percorso della legge sull’editoria, e ora siamo alla fase del decreto attuativo”. Sara’ il vicepresidente Santino Franchina ad assumere l’interim e a convocare entro 15 giorni il Consiglio per l’elezione del nuovo presidente.

Tracciando un bilancio dell’evoluzione della categoria durante il suo mandato, Iacopino ha detto:”Il recupero della credibilità si e’ rivelato un vero fallimento. Prevale un gioco perverso e irresponsabile di opposte militanze. e insieme il settarismo, la superficialità, le urla, le volgarità”.

Iacopino considera fallimentare anche il tentativo di imporre per legge l’obbligo di retribuire i giornalisti in modo dignitoso. “L’equo compenso, una battaglia dell’Ordine tesa a dare dignità e speranza alle migliaia di “ultimi” di tante eta’, è morto. Assassinato da fuoco amico! Da chi ha accettato che si codificasse il prezzo della schiavitù in 4.980 euro (tasse, spese, foto, video, abstract per l’on line, per il lavoro di un anno”.

ASP

Licenza Creative Commons I contenuti di questo sito, tranne ove espressamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *