Libertà d'informazione

A Vittoria (Rg) 15 arrestati. Paolo Borrometi, ora siamo più liberi

In carcere G. Battista Ventura, condannato lo scorso 4 aprile dal Tribunale di Ragusa per le minacce al giornalista che vive sotto scorta

Il 15 settembre 2017 la Polizia e i Carabinieri di Ragusa, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, hanno eseguito 15 arresti a Vittoria (Ragusa) e hanno sequestrato un’azienda riconducibile al clan Ventura che, con alcuni suoi esponenti, ha minacciato il giornalista Paolo Borrometi che scriveva articoli sui loro affari illeciti, costringendolo a chiedere la protezione delle forze dell’ordine. In seguito a quei fatti vive sotto scorta.

Tra gli arrestati c’è anche il G. Battista Ventura, detto Titta, condannato dal Tribunale di Ragusa il 4 aprile scorso a un anno e otto mesi di reclusione per le minacce al giornalista e a versargli trentamila euro per danni subiti (leggi).

Le inchieste di Borrometi hanno tenuto alta l’attenzione della società civile sul territorio di Ragusa. “Oggi per Vittoria è un giorno di liberazione”, ha commentato il giornalista su La Spia (leggi).

RDM

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