Minacce

Calabria. “Sei un uomo morto”, scrivono a giornalista di Strongoli

Giuseppe Le Rose ha scritto aricoli sulle proteste per l’apertura di una discarica. “Finirai in una discarica tu e il tuo comitato” si legge in una lettera anonima

Il 19 settembre a Strongoli (Crotone) il giornalista Giovanni Le Rose, collaboratore del giornale online Il Crotonese, che pubblica notizie su Crotone e i comuni della provincia, ha trovato nella cassetta della posta della sua abitazione una lettera anonima di minacce rivolte a lui.

Nella busta c’era un foglio prodotto con una stampante per computer non identificabile, con la seguente scritta: “Giornalista di merda sei un uomo morto finirai in una discarica tu e il tuo comitato”. Accanto alla scritta la foto di una bara portata in spalla. Il giornalista ha denunciato l’episodio ai carabinieri.

Il giornalista sta raccontando dall’inizio di luglio in una serie di articoli le fasi relative al progetto di un’azienda privata per l’installazione di una discarica a Strongoli. Discarica contro la quale è stato istituito un comitato cittadino, del quale fanno parte diverse associazioni, e alla cui realizzazione l’amministrazione comunale ha dato parere negativo.

Le Rose ha dichiarato a Ossigeno: “Sono tranquillo. Ho fatto il mio lavoro in maniera imparziale e corretta, sempre in buona fede. Ho ricevuto i comunicati con le posizioni del comitato e ne ho dato notizia, ma ho sempre dato al sindaco la possibilità di esprimere le sue motivazioni”.

Solidarietà al giornalista – che è stato ricevuto dal Prefetto di Crotone e dai vertici provinciali di Polizia (leggi) – è espressa dalla Fnsi e dal sindacato dei giornalisti della Calabria (leggi).

RDM

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Questo episodio rientra nelle statistiche delle intimidazioni agli operatori dell'informazione di Ossigeno per l'Informazione

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