Libertà d'informazione

La rassegna stampa di Ossigeno – 26 agosto-1 settembre 2017

Articoli della settimana sulla libertà di espressione, il diritto all’informazione, fake news, diffamazione e intimidazioni ai giornalisti

Carta stampata

Quotidiano di Sicilia
Giornalisti: Fnsi, impegno per scorta mediatica a minacciati, 26 agosto 2017, p.21

ItaliaOggi
Fnsi, garantire la “scorta mediatica” ai giornalisti minacciati, 26 agosto, p.18

***

Web

LaCnews24
LaC censura il prefetto di Reggio, il direttore Melia spiega i motivi (VIDEO) (leggi)

Meridionews
Su La Sicilia l’amicizia tra Tony Zermo e Pippo Fava. «È una lettura buonista: l’ha tradito come Giuda» (leggi)

Articolo21
In Salento esiste “la mafia di cui parla la Mastrogiovanni”? La risposta dei salentini (leggi)

Ucsi
P come ‘Parteggiare’. Il nostro dovere di raccontare i fatti. (leggi)

Il Tirreno
Post frainteso su Facebook, veterinario minacciato di morte (leggi)

Il Sole 24 Ore
Daniele Vicari porta in tv la grande scuola di Pippo Fava (leggi)

Cittadiniditwitter.it
Cyberbullismo, on line il modulo di denuncia al Garante per la privacy (leggi)

Retesei
Gravi e offensive minacce all’on.Gianfranco Rotondi (leggi)

Fnsi
Il giornale non è più in edicola, ma il Pd continua a celebrare le Feste dell’Unità. Fnsi e Ast: «Inopportuna finzione» (leggi)

Trentino Corriere Alpi
L’Intervista – Ferruccio de Bortoli (leggi)

Corriere Salentino
Diritto all’oblio, Razzante: “I giornali non cancellino le notizie: niente colpo di spugna per i politici che vogliono una verginità on-line. La questione riguarda i motori di ricerca”  (leggi)

areanapoli.it
Nuova “guerra” su Twitter tra Maurizio Pistocchi e i tifosi della Juventus (leggi)

Minacce a Borrometi -Scorta mediatica giornalisti minacciati
HuffingtonPost
La coraggiosa battaglia di Paolo Borrometi e dei giornalisti d’inchiesta sotto scorta (leggi)

CGIL Toscana
Giornalisti: Fnsi, impegno per scorta mediatica a minacciati. L’impegno della Cgil (leggi)

PrimaOnline
Garantire la “scorta mediatica” ai giornalisti minacciati. Dopo il caso di Paolo Borrometi l’Fnsi chiede intervento urgente e risolutivo sulle cosiddette querele temerarie (leggi)

Querelle Toti-Repubblica
La Repubblica
“Ottantamila euro? Spesa anomala, Toti deve chiarire” (leggi)

Liguria Notizie
Buon giornalismo, ALG a Toti: legittimo pubblicare notizie con opinioni di parte (leggi)

Terremoto Ischia
Corriere.it
Ischia, il terremoto e i malintesi sull’informazione (leggi)

Inchino San Procopio – Inserra
larivieraonline.com
Inchini, frottole e scorribande  (leggi)

Fake News e qualità informazione
OrvietoSi.it
False notizie, mezze notizie, stupidaggini e minacce. Libertà d’informazione in crisi  (leggi)

Avvenire.it
Mister Facebook e l’informazione di qualità. La (ri)scoperta della notizia solida (leggi)

blastingnews.com
Facebook e i nuovi guadagni per testate e giornalisti contro le fake news social (leggi)

Huffingtonpost
Facebook li aiuta, ma i giornali devono salvarsi da soli (leggi)

Diffamazione
Tusciaweb.eu
Diffamazione, Ingroia condannato a risarcire Petroselli (leggi)

Agrigento Notizie
“Diffamazione a mezzo stampa”, archiviata inchiesta su Lillo Firetto (leggi)

Agrigento Oggi
Sequestro per la locandina e pubblicazione del giornale di Arnone (leggi)

Corriere.it
Sgarbi contro la Lamborghini gialla in corsia di sorpasso: «È pericoloso, sputategli addosso». Ma il guidatore lo querela (leggi)

Il Gazzettino
Lo chef Rugiati contro “Stecca”: «Sushi schifoso». E viene querelato (leggi)

fattoquotidiano.it
Cartello di insulti al disabile nel parcheggio a Milano, autore filmato da telecamere di sicurezza e identificato (leggi)

Esteri
Il Manifesto
Mattanza messicana: ucciso il decimo giornalista da gennaio (leggi)

Agi.it
Nel silenzio generale, Erdogan continua le sue ‘epurazioni’ in Turchia (leggi)

Sputnik
Solidarietà a Rossiya Segodnya: Federazione Europea dei Giornalisti contro censura Estonia (leggi)

Dirittiglobali.it
Messico: ucciso il decimo giornalista da gennaio (leggi)

Il Giornale
Ucraina, Mosca accusa Kiev: “Giornalista russa rapita dai servizi segreti” (leggi)

AskaNews
Tv russa One denuncia: nostra giornalista rapita da servizi Kiev (leggi)

AgenziaNova
Ucraina: caso giornalisti espulsi, Ue invita Kiev a non imporre limitazioni non necessarie a libertà informazione (leggi)

InTerris
Israele: sospesa la revoca dell’accredito per il reporter senior di Al Jazeera (leggi)

Sole24Ore
Onu: Trump incita alla violenza contro i media (leggi)

La Regione.ch
Recensiscono un libro sul capitalismo in Corea del Nord, condannati a morte (in contumacia) due giornalisti sudcoreani (leggi)

Sputnik
Kiev espelle 2 giornalisti spagnoli per “attività anti-Ucraina” (leggi)

Fondoitalia
Caso Johaug, giornalisti svedesi minacciati da tifosi norvegesi arrabbiati (leggi)

Articolo21
Turchia, Meşale Tolu, resta in carcere con il figlio di 2 anni. L’11 settembre nuova udienza per giornalisti Cumhuriyet (leggi)

***

Agenzie Stampa

 

 

Ansa
Mafia: omicidio Palermo, celebrati funerali vittima Tensione con giornalisti allontanati da corteo funebre
PALERMO, 1 SET – Sono stati celebrati questa mattina i funerali di Andrea Cusimano, il fruttivendolo di 30 anni ucciso al mercato del Capo a Palermo lo scorso sabato da Calogero Pietro Lo Presti. In tantissimi si sono ritrovati nella zona del mercato per l’ultimo saluto. La cerimonia si e’ tenuta nella Chiesa di San Gregorio Papa, in piazza Porta Carini, a pochi passi dal luogo del delitto. Alla fine della celebrazione il feretro e’ passato attraverso le bancarelle del Capo e si e’ fermato davanti a quella del giovane dove c’era la scritta “Al mio caro fratello”. Tensione con i giornalisti presenti, allontanati dal corteo funebre.

Ansa
Muore in ospedale: De Luca, notizia falsa, e’ scandaloso ‘Campagna diffamatoria, c’e’ chi resiste a cambiamento sanita”
NAPOLI, 31 AGO – “Ieri si e’ verificato un episodio di aggressione mediatica sulla sanita’ campana costruito sul nulla. Un vergognoso atto criminale su quanto accaduto al Cardarelli: la Asl ha querelato chi ha dato la notizia”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, commentando la notizia emersa ieri di un cadavere lasciato in uno dei bagni dell’ospedale Cardarelli di Napoli. “E’ scandaloso – ha aggiunto De Luca – che Rai News abbia trasmesso una notizia falsa nella striscia dei titoli. E’ indegno di un paese civile. La notizia era falsa e gli organi nazionali non hanno comunicato questo. I Nas e la direzione sanitaria hanno certificato che la notizia era falsa. Non tollereremo piu’ una virgola di campagne diffamatorie. E’ in corso un lavoro di riorganizzazione e rilancio della sanita’ e mi convinco che siamo davanti a una campagna che tende ad ostacolare il rinnovamento, ci sono aree di potere che hanno interesse a tenere tutto cosi’ com’e’ e che saranno spazzate via. Il Cardarelli e’ il migliore ospedale di Italia”. De Luca ha citato anche un episodio avvenuto nelle scorse settimane: “Abbiamo gia’ registrato – ha detto – un’altra situazione ancora piu’ vergognosa, una foto di un paziente all’ospedale di Vallo della Lucania: una persona anziana arteriosclerotica che voleva essere operata per una frattura al femore, si era scoperto che la frattura non c’era, lui si e’ buttato a terra dando in escandescenza e un infermiere cercava con pazienza di portarlo in camera. Ma e’ stato fotografato nel momento in cui si buttava a terra, e un irresponsabile ha trasmesso quella come immagine della sanita’ campana”. Ai cronisti che gli facevano notare che a trasmettere la foto era stato, tra gli altri, anche il consigliere regionale di maggioranza Francesco Borrelli, De Luca ha risposto: “Borrelli ha sbagliato, ha fatto male, gliel’ho detto tremila volte, non una”.

Ansa
Proteste per vignetta su Ischia, F.Cristiana si scusa Titolo “Casabusivamicciola” ritenuto offensivo. Lettera al Papa (di Fausto Gasparroni)
ROMA, 31 AGO – A Ischia, dopo il terremoto del 21 agosto, ha suscitato malumori e proteste una vignetta di Famiglia Cristiana, il cui titolo “Casabusivamicciola” tra i residenti dell’isola e’ stato ritenuto offensivo. Tanto che una lettera di lamentele e’ stata preparata per interessare persino il Papa. Il settimanale dei Paolini comunque oggi si e’ scusato. Nella vignetta di Vignazia, sul numero 36, compare un omino che consulta uno stradario e davanti a se’ ha la segnaletica stradale di un comune con la scritta “Casabusivamicciola”. Diversi media, dopo il sisma, hanno messo in relazione gli effetti tragici con l’abusivismo edilizio, ma le proteste sulla vignetta partono dalla considerazione che tale messaggio “non dovrebbe venire dalla stampa cristiana”: questo il punto che ha scatenato non poche polemiche sul web e non solo, soprattutto in presenza di due vittime. Interprete delle lamentele si e’ fatto l’avvocato Mario Sacco, ischitano d’adozione, che ha contattato la rivista annunciando il ricorso alle vie legali. “Valutero’ – dice Sacco al quotidiano online Il Dispari – l’opportunita’ di proporre querela contro il giornale e l’autore della blasfema vignetta. Identica per pessimo gusto alle stesse che Charlie Hebdo faceva contro Cristo ed il Papa. Bisogna vergognarsi dell’attacco al popolo di Casamicciola fatto dalla rivista Famiglia Cristiana”. In piu’ “oltre a contattare i sindaci dell’isola, inviero’ il prima possibile una raccomandata al Santo Padre Francesco e alla Curia Arcivescovile di Ischia nella persona del vescovo mons. Pietro Lagnese. Loro non possono non rispondermi e non possono non prendere una netta posizione contraria a cio’. Identificare Casamicciola con gli abusi e’, davvero, un fare non condivisibile”. Oggi pomeriggio la direzione del settimanale ha espresso dispiacere per il fatto “che qualcuno si sia sentito offeso dalla vignetta”. “Non era nelle intenzioni del disegnatore ne’ del settimanale ferire la sensibilita’ di alcuno. Percio’ chiediamo scusa se questo e’ avvenuto – ha affermato -. La vignetta invitava semplicemente a riflettere, utilizzando lo strumento della satira, che per sua natura presenta il rischio di letture ambivalenti e contraddittorie”. “Non era percio’ rivolta agli ischitani, cui Famiglia Cristiana, nello stesso numero, ha dedicato un ampio servizio, intervistando il pompiere eroe che ha salvato i tre coraggiosi fratellini, bensi’ al fenomeno dell’abusivismo, da cui, come e’ stato rilevato da tutti i mass media, Ischia non e’ esente”, prosegue la direzione, che cita un rapporto di Legambiente secondo cui “la Campania e’ in testa alla classifica dell’illegalita’ nel ciclo del cemento costiero”. Solo nel 2017 sul suo territorio e’ commesso il 20,3 per cento dei reati totali inerenti la cementificazione. In particolare, solo per il Comune di Ischia sono state presentate 7.235 domande di condono in 30 anni, 4.408 delle quali ancora da evadere ad aprile dello scorso anno. Per non parlare dei materiali scadenti utilizzati. “Prendersela con una vignetta e con i giornalisti che si sono recati sul posto per raccontare quel che e’ accaduto non ha molto senso e non risolve il problema”, chiude Famiglia Cristiana.

Nova
Ucraina: Osce invita a non arrestare ed espellere giornalisti dal paese
Kiev, 31 ago – L’ufficio del rappresentante dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) sulla liberta’ dei mezzi di comunicazione ha chiesto a Kiev di porre fine alla detenzione e all’espulsione di giornalisti. A Kiev ieri e’ stata arrestata la giornalista di “Pervij Kanal”, Anna Kurbatova. Come si e’ appreso in seguito, il governo ucraino ha deciso di espellere la reporter dal paese per “attivita’ anti-ucraine”. “L’Ufficio del rappresentante dell’Osce per la liberta’ dei mezzi invita l’Ucraina a non arrestare o espellere giornalisti provenienti da altri stati membri dell’Osce”, si legge in un comunicato diffuso su Twitter. La Kurbatova era impegnata nella copertura mediatica per conto del primo canale televisivo russo della celebrazione della Giornata dell’indipendenza del paese alle quali hanno partecipato le truppe della Nato. (Res)

Ansa
Mafia: don Ciotti, Codice antimafia si approvi in fretta
FIRENZE, 30 AGO – “Bisogna che il Codice antimafia passi in fretta”. Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, parlando con i giornalisti. “Oggi in Italia, dal rapporto dell’associazione nazionale antimafia, si mette in evidenza che si continua a spargere sangue in due grandi localita’: la ferocia delle baby criminalita’ nel napoletano e nel foggiano. Li’ si sparge sangue. Ma emerge dal rapporto, e lo tocchiamo con mano, che le mafie in generale nel nostro Paese hanno scelto piu’ la via della collusione e della corruzione. Per anni abbiamo detto che corruzione e mafia erano due facce della stessa medaglia , questo oggi e’ straconfermato e allora dobbiamo riflettere in fretta. Allora bisogna che il codice antimafia passi in fretta. E’ stato ancora rinviato, speriamo che passi in fretta”. Don Ciotti si e’ quindi chiesto cos’e’ che frena puntando l’attenzione “sulla confisca dei beni dei mafiosi ma anche quella dei corrotti e sui beni da confiscare ai corrotti”, ribadendo che “bisognerebbe che certi provvedimenti non avessero delle modifiche, che passasse il codice in fretta, con molta radicalita’ perche’ questo diventa importante nel contrasto alla mafia”.

Ansa
Ndrangheta: tentata aggressione a Davi, denunciato un uomo Massmediologo era andato ad effettuare riprese sotto casa boss
BOVALINO (REGGIO CALABRIA), 30 AGO – Una persona residente a Bovalino e’ stata denunciata per la tentata aggressione ai danni del massmediologo KLaus Davi avvenuta il 24 agosto scorso nella cittadina calabrese. La denuncia, per minaccia e violenza privata, e’ stata presentata a seguito degli accertamenti svolti dal personale della Digos e del Commissariato di Ps di Bovalino. Davi si era recato a Bovalino, nei pressi dell’abitazione di un presunto boss della zona, dove aveva iniziato ad effettuare riprese video all’edificio. Mentre rivolgeva domande a delle persone affacciate alle finestre, incuriosite dalla sua presenza, dal balcone del primo piano era intervenuto un uomo, che proferendo insulti ad alta voce, lo aveva invitato ad andarsene. Di li’ a poco il massmediologo era stato anche sfiorato dal lancio di un vaso che era andato ad infrangersi contro un’auto. Subito dopo la persona denunciata era scesa in strada e si era lanciata verso il giornalista venendo tuttavia bloccata immediatamente e riportata all’interno dell’abitazione da personale della Digos di Reggio Calabria impegnato in servizio di vigilanza al massmediologo durante la sua permanenza nella provincia reggina.

Ansa
Sindacato giornalisti liguri a Toti, stonata reazione social (v. Toti replica a Repubblica su costi… delle 13.37)
GENOVA, 29 AGO – I giornali (la Repubblica) hanno una loro, legittima, linea editoriale e politica. I giornalisti pure, anche quando sono in politica come il presidente della Regione, Giovanni Toti. Il governatore Toti conosce, da giornalista e politico, i meccanismi dell’informazione, il diritto-dovere del giornalista a fornire notizie e su queste esprimere anche opinioni. Gradite o meno che siano. Appare quindi stonata la reazione affidata ai social, e non alla replica diretta chiesta dal giornale, relativa all’articolo sui costi della partecipazione della Regione Liguria al meeting di Comunione e Liberazione, con stand promozionale sulle produzioni olearie liguri”. Lo si legge in una nota della Associazione ligure dei giornalisti-Fnsi. “Soprattutto – prosegue la nota – laddove sottolinea la linea editoriale del giornale e della collega autrice dell’articolo, peraltro mai nascoste ‘paventando’ interessi personali: quella pubblicata da Repubblica era una notizia, meglio sarebbe stato rispondere alla richiesta di commento fatta dal giornale a Toti. Questo era e rimane il punto fondamentale per tutti, i giornalisti in attivita’ e quelli che, legittimamente, hanno scelto di dedicarsi alla politica”.

Ansa
Toti  replica a Repubblica su costi Liguria a Meeting Rimini Per governatore ‘non gli va giu’ sconfitta’, interrogazione M5S
GENOVA, 29 AGO – “Niente da fare… al quotidiano La Repubblica proprio non va giu’ che la sinistra abbia perso la Liguria e poi Savona, Genova, Spezia. E a chi scrive evidentemente va ancor meno giu’ la bocciatura elettorale di una classe dirigente del Pd a cui era ed e’ legata e con cui la sua famiglia ha collaborato, con soddisfazione, per anni”. Lo scrive il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti sul suo profilo Facebook replicando al quotidiano che oggi ha pubblicato un articolo nel quale sostiene che il costo per lo stand allestito da Regione Liguria al Meeting di Rimini e’ stato di 80.000 euro. “L’entita’ della spesa fa discutere”, scrive la Repubblica ricordando che lo scorso anno aveva suscitato polemiche lo stand del ministro dell’Istruzione costato 60.000 euro. “E in Liguria sono in molti a chiedersi per quale motivo la Regione abbia superato un ministero nell’investire in promozione”, si legge nell’articolo. Sulla vicenda Alice Salvatore e Fabio Tosi, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, hanno fatto sapere di avere presentato un’interpellanza urgente “per chiedere a Toti di fare chiarezza sulla vicenda e spiegare i contorni di un’operazione dai costi anomali per un ente come la Regione Liguria. Ben venga la promozione del territorio e delle sue eccellenze, ma ci chiediamo (e chiediamo a Toti): cosa c’entra l’oliva taggiasca con il meeting di Cl? E’ evidente che Toti non mirasse certo alla promozione dell’eccellenze liguri”. “Inutile dunque spiegare – sottolinea Totinella sua risposta a Repubblica – che avere uno stand al Meeting di Rimini, dove passano decine di migliaia di persone, per promuovere un’eccellenza della nostra terra come l’Oliva Taggiasca mi sembra assolutamente normale. Anzi, mi sembra assurdo che nessuno lo avesse fatto prima. Tanto e’ vero che tante regioni, a partire da Trentino e Lombardia, che ben di piu’ hanno speso, erano presenti alla kermesse. Ma tanto e’ inutile spiegarlo: a Repubblica e a chi scrive non andra’ mai bene nulla, nonostante l’innegabile successo (sono i numeri a dirlo) di tutte le iniziative regionali. Inconsolabile nel lutto della sconfitta, chi scrive continua a rimpiangere e a combattere per la Liguria che fu, quella un po’ triste, che non esce dai suoi confini, con quel suo pauperismo e moralismo di facciata, perfetto per nascondere dietro le mura il privilegio di pochi”.

Ansa
Meeting: San Marino Rtv, ‘aggrediti da banchiere Confuorti’ ‘Spintonata troupe, strappato microfono’. Condanna dell’Odg E-R
RIMINI, 25 AGO – Al termine del convegno “Advantage Financial – Prospettive globali di crescita e dinamiche dei Piccoli Stati e delle Citta’-Stato”, al Meeting di Rimini, la giornalista di San Marino Rtv Francesca Biliotti – scrive l’emittente del Titano in una nota – “e’ stata vittima di un brutto episodio da parte del banchiere Francesco Confuorti, presidente e Ad della Advantage Financial. Alla richiesta di una dichiarazione da parte della giornalista sammarinese, Confuorti ha spintonato sia lei che l’operatore di San Marino Rtv Fabio Barone, strappando il microfono dalle mani della reporter della Radiotelevisione di Stato sammarinese e gettandolo nella sala”. “Brutto comportamento – dichiara il Dg di Rtv Carlo Romeo – che denota, oltre a una considerevole mancanza di educazione nei confronti di due persone che stanno facendo il loro lavoro, anche uno scarso rispetto per i media, che hanno non il diritto ma il dovere di informare la collettivita’. Ci sono tanti modi per rifiutare una intervista ma sicuramente le mani addosso ai giornalisti non sono tollerabili almeno nei contesti civili”. Il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna Antonio Farne’, di cui fa parte Francesca Biliotti, ha espresso “ferma condanna per l’increscioso episodio e piena solidarieta’, a nome suo e dei colleghi”, a Francesca Biliotti e a Fabio Barone.

Licenza Creative Commons I contenuti di questo sito, tranne ove espressamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *