Minacce

Piacenza. Aggrediti due giornalisti mentre polizia chiude un bar

Emanuela Gatti e Andrea Pasquali assistevano alla sospensione dell’attività per motivi di pubblica sicurezza. Sono stati strattonati dal gestore dell’esercizio

Nel quartiere Roma di Piacenza la polizia è intervenuta il 15 novembre 2017 per mettere i sigilli a un bar. Erano presenti i giornalisti Emanuela Gatti e Andrea Pasquali, del quotidiano online IlPiacenza.it, che hanno fotografato la scena. Il gestore del bar li ha aggrediti davanti agli occhi degli agenti, che sono intervenuti immediatamente. Meno male che c’erano loro, hanno commentato i giornalisti.

L’aggressore, un uomo di nazionalità egiziana, ha cercato di strappare a Pasquali la fotocamera e ha strattonato la giornalista, intervenuta per difendere il collega. L’uomo ha rivolto insulti e minacce a entrambi. Emanuela Gatti si è fatta medicare all’ospedale di Fiorenzuola, in provincia di Piacenza (prognosi di 15 giorni).

Gli agenti presenti sono subito intervenuti per mettere fine all’aggressione e hanno portato l’uomo in Questura, parlando poi con i giornalisti che stanno valutando se presentare querela.

“Mettiamo in conto fatti del genere: siamo cronisti di strada. Voglio ringraziare le forze dell’ordine che sono prontamente intervenute per bloccare l’aggressione”, ha detto Gatti a Ossigeno. “Se io e i miei colleghi fossimo stati da soli, come spesso accade durante i nostri servizi, forse adesso starei scrivendo cose diverse e molto probabilmente non le starei scrivendo da casa. O forse non le starei scrivendo proprio. Mi colpisce molto che l’uniforme, l’autorità, le istituzioni non incutano più quel sano rispetto e quel timore reverenziale con i quali sono cresciuto e che in me rimangono tuttora”, ha scritto Pasquali su Facebook il giorno stesso dell’aggressione.

RDM

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Questo episodio rientra nelle statistiche delle intimidazioni agli operatori dell'informazione di Ossigeno per l'Informazione

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