Minacce

Inviato di “Striscia” filma lo spaccio. Aggredito 5 volte in un mese

Vittorio Brumotti e la sua troupe hanno subito aggressioni a Roma, Padova, Milano e Bologna, fra il 31 ottobre e il 2 dicembre. Dopo i suoi servizi arrestati alcuni pusher

L’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti e i tre operatori della sua troupe sono stati aggrediti cinque volte nel corso di un mese mentre realizzavano un’inchiesta televisiva sullo spaccio di droga. Brumotti svolge la sua inchiesta riprendendo di nascosto, con le telecamere, una vendita di “roba”in un luogo pubblico e subito dopo impugnando un megafono, svelando la sua vera identità e additando gli spacciatori, alcuni dei quali reagiscono con atti violenti. Le aggressioni si sono verificate a Roma, a Padova, a Milano e due volte a Bologna, fra il 31 ottobre e il 2 dicembre 2017. Gli aggressori sarebbero le ‘sentinelle’ degli spacciatori e gli spacciatori stessi, italiani e stranieri. In due occasioni (a Roma e Bologna), è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Dopo la messa in onda dei servizi televisivi, i carabinieri sono riusciti ad arrestare alcuni spacciatori.

A MILANO – La prima aggressione il 31 ottobre a Milano, mentre Brumotti documentava lo spaccio di droga alle Colonne di San Lorenzo, ritrovo dei giovani milanesi. L’inviato è stata minacciato con una bottiglia rotta, poi lanciata contro la troupe da un uomo con accento straniero (guarda) che, dopo la messa in onda del servizio, è stato identificato e arrestato dai carabinieri.

A BOLOGNA – Due le aggressioni subite nel capoluogo emiliano, nel quartiere della Montagnola. Il 15 novembre l’inviato, fingendosi un acquirente, aveva filmato lo spacciatori di droga non italiani. Quando ha rivelato la sua vera identità e ha denunciato l’accaduto con un megafono è stato aggredito. Il gruppo di pusher presenti, tutti stranieri, ha distrutto il megafono, rubato una telecamera e, dice Brumotti nel video (guarda), “rubato dei cellulari ai ragazzi che hanno tentato di difenderci”. L’inviato ha chiamato i carabinieri e formalizzato una denuncia contro ignoti. I militari hanno organizzato una retata nel parco della Montagnola e arrestato per spaccio alcuni cittadini stranieri. La seconda aggressione  il 28 novembre. Anche in questo caso un gruppo di stranieri, filmato durante lo spaccio di droga, ha inseguito la troupe, spintonando i componenti e distrutto una telecamera. Uno di loro è stato identificato dai carabinieri intervenuti sul posto (leggi).

A PADOVA – A Padova invece la quarta aggressione, nella zona della stazione, il 22 novembre. Sempre un gruppo di stranieri ha accerchiato la troupe. Uno di loro, in sella a una bici, ha dato uno schiaffo a un cameraman; un altro ha sputato addosso all’altro operatore. Sul posto sono arrivati i carabinieri (guarda). Il giorno successivo un comunicato della Questura di Padova ha annunciato che era stato identificato l’uomo che aveva sputato e arrestato un altro dei componenti del gruppo, un tunisino (leggi).

A ROMA – L’ultima aggressione a Roma il 2 dicembre nel quartiere San Basilio. Il servizio è stato girato in due giorni. La sera del 1 dicembre Brumotti e la sua troupe hanno ripreso di nascosto le scene di spaccio nel quartiere. In questo caso, le persone riprese erano tutte italiane. Nel filmato si vede che, quando l’inviato esce dal furgoncino nel quale era nascosto e prende il megafono, le “sentinelle” del quartiere e gli spacciatori presenti rispondono con insulti e minacce. Il giorno dopo la troupe è tornata sul posto con le foto delle sentinelle per chiedere spiegazioni. Oltre a ulteriori minacce, nel video si sente uno sparo provenire da un palazzo e si vede un uomo col volto coperto lanciare un mattone che colpisce uno dei cameraman. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un’ambulanza. Brumotti ha formalizzato la denuncia per l’aggressione al Commissariato di Monterotondo, che sta indagando per lesioni e minacce (guarda).

RDM

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Questo episodio rientra nelle statistiche delle intimidazioni agli operatori dell'informazione di Ossigeno per l'Informazione

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