ECPMF / report

Giornalisti. Altre 37 intimidazioni verificate da Ossigeno a febbraio 2018

L’Osservatorio ha accertato 20 episodi e ha pubblicato 73 post che hanno avuto 34mila visualizzazioni su Twitter e 25mila su Facebook

Nel mese di febbraio 2018 Ossigeno per l’Informazione ha pubblicato i nomi di 37 fra giornalisti e altri operatori dell’informazione colpiti in Italia nel corso di 20 attacchi gravi e ingiustificabili commessi allo scopo di intimidirli o di limitare in altro modo il diritto di cronaca e di espressione. 

L’Osservatorio ha accertato che ognuno di questi attacchi ha limitato la libertà di stampa. I singoli episodi sono stati verificati e resi noti in dettaglio. 66 nomi sono stati aggiunti nel 2018 alla Tabella dei nomi consultabile sul sito dell’Osservatorio (leggi). Adesso questo elenco contiene in totale 3574 nomi.

I NOMI – Le vittime degli episodi documentati sono: Salvatore Minieri; Francesco Mobilio; Giovanni Coviello; Alessandro Nardella; Antonio Musella; Redazione FanPage; Gaia Bozza; Francesco Piccinini, Sacha Biazzo, Redazione; Redazione Gazzettino di Sicilia; Edoardo Montolli (x7); Maria Grazia Mazzola; Armando Scuteri; Dominella Trunfio, Franco Cufari; Emiliano Fittipaldi.

Ossigeno ha inquadrato gli episodi verificati secondo le tipologie intimidatorie del suo specifico Metodo:
13 Avvertimenti: 35,13%;
6 Aggressioni: 16,22%;
1 Danneggiamenti: 2,70%;
17 Denunce e azioni legali: 45,95%;
0 Ostacolo alla libertà d’informazione: 0%.

Monitoraggio: 20 casi verificati su 97 nuove segnalazioni, di cui 76 ritenute meritorie di essere approfondite
Tutti i casi esaminati riguardano attacchi ingiustificabili (cioè minacce, intimidazioni, ritorsioni, discriminazioni, abusi) a giornalisti, blogger e altri operatori dell’informazione avvenuti in Italia. Dopo il primo livello dei controlli previsti dal Metodo Ossigeno per verificare la natura e la fondatezza degli episodi di cui viene a conoscenza, l’Osservatorio ha scartato ventuno (21) episodi. Le limitate risorse tecnico-professionali dell’Osservatorio hanno consentito di avviare la verifica di soltanto 25 delle altre 76 segnalazioni ritenute meritevoli di approfondimento. Le restanti sono state elencate pubblicamente e segnalate ad altre organizzazioni con l’invito ad accertarne la fondatezza. Ossigeno ha inoltre pubblicato aggiornamenti di rilevante interesse su due casi di cui si era già occupato (Leggi il report mensile dell’Osservatorio con l’illustrazione di tutti gli attacchi).

Prodotte e pubblicate 73 notizie originali
Su questi attacchi e sulle iniziative promosse dall’Osservatorio per difendere la libertà di informazione e promuovere la sicurezza dei giornalisti e la libertà di espressione, Ossigeno ha prodotto, pubblicato sul suo sito web e diffuso 73 notizie originali (50 in italiano, 23 in inglese).

Social network: 33.900 visualizzazioni su Twitter, 25.024 su Fb
Questo mese la pagina ufficiale di Ossigeno su Facebook ha ospitato 80 post, ricevendo 60 like e in media 603 visualizzazioni per ogni post; sul suo profilo Twitter, Ossigeno ha lanciato 96 tweet che hanno avuto  33.900 visualizzazioni, 711 visite, 137 menzioni e 34 nuovi follower.

DB

Licenza Creative Commons I contenuti di questo sito, tranne ove espressamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0

2 risposte a Giornalisti. Altre 37 intimidazioni verificate da Ossigeno a febbraio 2018

  1. Come mai veniamo bloccati su Twitter senza che esso ti spieghi il motivo… producendo un danno di immagine ai coraggiosi ? sono apre che bloccano la stampa scomoda perché non possono querelare in quanto i coraggiosi dicono il vero

    Non ti rispondono mai. Serve una lettera da fargli tutti insieme

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CHIUDI
CLOSE