Libertà d'informazione

8 maggio. Carotti (Fieg): Chiediamo insieme riforme per la protezione

Il direttore generale della Federazione degli editori ha proposto una road map collettiva da aggiornare ogni due mesi . “Grazie a Ossigeno per la tenacia e la perseveranza”

“Un ringraziamento particolare alla tenacia e alla perseveranza con cui Ossigeno per l’Informazione, all’inizio un po’ isolatamente e poi mano a mano creando un consenso fondamentale, ha acceso la luce su questi temi”. Fabrizio Carotti, direttore generale della Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) ha iniziato così il suo significativo intervento al convegno “Trasparenza e Libertà d’informazione”, organizzato l’8 maggio in Campidoglio da Agcom e Ossigeno, con il patrocinio dell’Unesco e in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio.

“Noi, che svolgiamo ruoli istituzionali, abbiamo la responsabilità di essere attori di questo processo per tutelare chi coraggiosamente in prima linea mette in pericolo la propria vita per garantire la libertà d’ informazione”, ha detto Carotti. Il direttore della Fieg ha lanciato ad associazioni, istituzioni e autorità, la proposta di istituire una road map che individui quali sono le priorità, chiedendo conto ai responsabili che non le attuano “quali sono le motivazioni per cui in Italia sono anni anni che si chiede di modificare le norme della diffamazione, le sanzioni pecuniarie, la pena detentiva e altro”.

“Dovremmo pensare di istituire una sorta di osservatorio permanente periodico e accendere il faro sull’opinione pubblica per garantire un’adeguata condivisione totale e una soluzione parziale del problema. Un percorso è stato fatto – ha concluso – ma insieme possiamo fare di più”.

RDM

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