Assistenza Legale Gratuita di Ossigeno

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Ossigeno per l’Informazione ha creato questo servizio per fornire assistenza legale specialistica e totalmente gratuita a giornalisti, freelance e blogger che, pur avendo agito correttamente e in buona fede, devono affrontare a loro spese giudizi civili e penali per diffamazione o per altri reati.

Il servizio è finanziato da Media Legal Defence Initiative (MLDI), la ONG di Londra che aiuta i reporter di tutto il mondo a difendere i loro diritti. Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana contribuisce al finanziamento. Il fondo è aperto al finanziamento di altre organizzazioni e Ordini.
Il servizio è coordinato dall’Avvocato Andrea Di Pietro, esperto in diritto dell’Informazione e della Comunicazione e consulente legale di Ossigeno per l’Informazione.
Per chiedere assistenza legale scrivere all’indirizzo di posta elettronica: sportellolegaleossigeno@gmail.com

 

Condizioni di accesso al servizio

Le richieste di assistenza legale saranno valutate in base alla gravità dell’episodio, alle condizioni economiche e lavorative dell’assistito e in considerazione del valore strategico contro le querele temerarie.
Gli assistiti si impegneranno a promuovere le attività svolte da Ossigeno per l’Informazione a difesa della libertà di Informazione e a tutela della professione giornalistica.
Oltre all’assistenza legale gratuita, Ossigeno fornisce, altrettanto gratuitamente, consigli e pareri legali, in linea con lo spirito solidaristico dell’iniziativa.

 

I nostri assistiti

PROCESSI DEFINITI

  1. DANIELE BRUNETTI: Processo penale presso il Tribunale di La Spezia che ha visto assolto Brunetti il 20 febbraio 2017. La querela era stata presentata dal Sindaco di Portovenere per un post pubblicato su facebook in data 20 settembre 2014 (leggi).
  2. ALBERTO SPAMPINATO: Causa civile contro Simone Fazzari definita dinanzi al Tribunale di Roma in data 18 gennaio 2017 con atto di transazione. L’articolo è stato pubblicato sul sito di Ossigeno per l’Informazione in data 12 febbraio 2016.
  3. ANTONIO ROCCUZZO: Processo penale pendente presso il Tribunale di Roma, trasferito per competenza territoriale dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia in data 9 marzo 2017. La querela è stata proposta da Ines Sartori per un articolo pubblicato sul blog del fattoquotidiano.it in data 13 giugno 2015. Roccuzzo è stato prosciolto dall’accusa di diffamazione in data 12 gennaio 2018 dal GIP di Roma (leggi).
  4. CLAUDIA ALDI: Processo penale di appello con condanna in primo grado del Tribunale di Perugia alla pena pecuniaria e al risarcimento del danno di 25.000 euro. Il processo di appello si è concluso con una sentenza di assoluzione piena della giornalista e revoca delle statuizioni civili. La querela era stata presentata da componenti della Polizia Giudiziaria di Grosseto per un articolo apparso sul quotidiano il Corriere della Maremma in data 18 aprile 2003 (leggi 1 – leggi 2).
  5. RAFFAELLA FANELLI: Processo penale pendente presso il Tribunale di Milano. Opposizione alla richiesta di archiviazione del PM presentata dalla persona offesa Eredi di Paolo Signorelli, ex NAR e Ordine Nuovo. La querela per un articolo apparso sul sito repubblica.it in data 25 maggio 2015. Raffaella Fanelli è stata prosciolta dall’accusa di diffamazione con ordinanza del GIP di Milano in data 13 febbraio 2018 (leggi).
  6. STEFANIA LIMITI: Alla giornalista veniva contestato il reato di cui all’art. 371 bis c.p. per essersi rifiutata di rivelare l’identità della fonte fiduciaria ai pubblici ministeri. Il 12 gennaio 2018 il Tribunale Penale di Roma ha assolto la giornalista perché il fatto non sussiste (leggi 1 – leggi 2 – leggi 3).

PROCESSI PENDENTI

  1. ROBERTA SANGIORGI: Processo penale pendente presso la Procura della Repubblica di Bologna. La querela è stata presentata dall’imprenditore Luca Razzaboni per un articolo apparso il 22 ottobre 2014 e l’11 gennaio 2015 sul sito internet  controcorrente.globalist.it.
  2. LIRIO ABBATE: Causa civile pendente presso il Tribunale di Roma contro un esponente della Camera Penale di Roma. La citazione a giudizio è stata presentata dall’Avv. Giovanni Pagliarulo per un post su facebook pubblicato in data 14 ottobre 2015.
  3. RITA PENNAROLA: Ccausa civile pendente presso il Tribunale di Roma. Il primo grado è terminato con condanna della Pennarola al risarcimento del danno in data 9 giugno 2016. È stato presentato appello con richiesta di sospensiva. La citazione a giudizio è stata proposta dal magistrato Francesco Verusio per un articolo pubblicato sul periodico “La voce delle voci” nell’aprile del 2012 (leggi).
  4. CARLO D’ADAMO: Processo penale pendente presso la Procura della Repubblica di Bologna. La querela è stata presentata dall’imprenditore Luca Razzaboni per un articolo apparso il 22 ottobre 2014 sul sito internet controcorrente.globalist.it.
  5. RAFFAELLA COSENTINO: Processo penale pendente presso la Procura della Repubblica di Bologna. La querela è stata presentata dall’imprenditore Luca Razzaboni per un articolo apparso il 22 ottobre 2014 sul sito internet (leggi).
  6. LORENZO BAGNOLI: Processo penale pendente presso la Procura della Repubblica di Roma. Ad agosto è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. È stata depositata memoria difensiva con cui si chiede l’archiviazione del caso. La querela è stata sporta da Antonio Toriello per un articolo pubblicato sul settimanale L’Espresso in data 28 luglio 2016 (leggi).
  7. ROSSELLA RICCHIUTI: Incriminata per un articolo pubblicato sul sito di Ossigeno per l’informazione e sotto indagine della Polizia Postale. Procede la Procura di Roma. Alla giornalista vengono contestati i reati di diffamazione, pubblicazione arbitraria di atti coperti dal segreto di indagine e rivelazione del segreto d’ufficio. L’articolo è stato pubblicato il 30 maggio 2014.

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