Che cosa abbiamo fatto nel 2017

Anche nel 2017 il monitoraggio delle violazioni della libertà di stampa e di espressione ha assorbito gran parte delle energie dell’Osservatorio. Sono stati 423 i giornalisti, i blogger, i fotoreporter e i video operatori contro i quali nel 2017, in Italia, Ossigeno per l’Informazione ha accertato gravi violazioni della libertà d’informazione attuate con intimidazioni, minacce, ritorsioni. Sono stati 11 più del 2016, e per il 25% donne. La squadra di monitoraggio dell’Osservatorio, dopo avere verificato i casi uno per uno,  ha pubblicato i loro nomi nella Tabella dei nomi, visibile sul sito web. Quest’anno i cronisti colpiti sono.

La tipologia di attacco prevalente è stata l’avvertimento (37%) seguita dalle querele infondate e altre azioni legali pretestuose (32%). Altre tipologie prevalenti sono state le aggressioni fisiche (20%), le azioni per ostacolare la libertà di informazione con modalità non perseguibili per legge (7%) e i danneggiamenti di beni personali o aziendali (4%).

Il Lazio è stata la regione italiana in cui sono state accertate più intimidazioni e ritorsioni. A Roma e dintorni sono stati 141 giornalisti e blogger colpiti, il 33% dei 423 riscontrati nell’intero territorio nazionale. Nel Lazio c’è stato un incremento di 8 punti percentuali rispetto al 2016. Questa concentrazione delle intimidazioni e delle minacce nella Capitale e nelle città circostanti è stata segnalata da Ossigeno ripetutamente da maggio in poi e rappresentata in un dossier intitolato “Allarme Lazio” (leggi).

È il primo anno, dal 2013, che la percentuale degli avvertimenti supera quella delle azioni legali pretestuose.

Le cifre di Ossigeno rispecchiano l’andamento delle intimidazioni e delle minacce attuate in Italia contro i giornalisti e descrivono in dettaglio il 6 per cento del fenomeno. Per avere una stima attendibile del numero di cronisti colpiti effettivamente da queste violazioni durante l’anno bisogna dunque moltiplicare per quindici il numero dei casi accertati. Moltiplicando 423 per 15 si ottiene 6435.

Nel 2017, Ossigeno è stato in grado di verificare con cura 216 differenti episodi (14 meno del 2016). Il numero dei minacciati è quasi il doppio degli episodi esaminati perché in 87 di questi casi sono state prese di mira più persone.

 

GENNAIO

Monitoraggio

A gennaio 2017 Ossigeno per l’Informazione ha preso in considerazione 104 segnalazioni di casi di probabili attacchi, intimidazione ed abusi a danno degli operatori dell’informazione in Italia.

Dopo un’approfondita verifica, l’Osservatorio ha ritenuto credibili 27 episodi. Ogni episodio è stato indagato e analizzato approfonditamente. Ciascun caso è stato reso pubblico dall’Osservatorio attraverso articoli, analisi e commenti pubblicati sul sito web notiziario.ossigeno.info e diffusi attraverso newsletter settimanali in italiano e inglese. I casi più rilevanti sono stati resi noti tramite comunicati stampa specifici.

Le vittime dei casi di intimidazione contro giornalisti e operatori dei media sono: 5 giornalisti de l’Espresso; 5 giornalisti de Il Fatto Quotidiano; Tommaso Ciriaco, 5 giornalisti de La Repubblica; Marilù Mastrogiovanni; Corso Viola di Compalto, Virman Cusenza; Edoardo Bianchini; Elvira Terranova; Alessio Caspanello; Fabrizio Gatti; Giuseppe Giustolisi, Marco Travaglio, Paolo Flores D’Arcais; 2 giornalisti di pianetamessina.com.

In base al Metodo di Ossigeno, gli attacchi sono stati classificati secondo le seguenti tipologie: Aggressione lieve (2), Querela da parte di magistrato ritenuta pretestuosa (3), Querela per diffamazione ritenuta pretestuosa (3), Abusi del diritto (2), Minacce Facebook e altri social network (1), Citazione in giudizio per danni considerata strumentale (1), Insulto (5), Ostacolo all’informazione (10).

Notizie. Prodotte e pubblicate 54 notizie originali, delle quali 31 in italiano e 23 in inglese, oltre a 6 newsletter settimanali (3 in italiano e 3 in inglese).

In questo mese, sui canali social, Ossigeno ha pubblicato 88 post, ottenuto 67 like e 1209 visualizzazioni di post su Facebook; 68 tweet, 28.500 visualizzazioni, 860 visite, 54 notifiche e 32 nuovi followers su Twitter.

Attività

Roma, 26 gennaio 2016 –  Anche nel 2017, come per lo scorso triennio, Ossigeno ha svolto in tutta Italia un’intensa attività di formazione professionale per giornalisti sui temi della diffamazione e della libertà di stampa. A fine gennaio 2017, l’Osservatorio ha organizzato il corso “Giustizia e informazione: la deontologia del cronista”, in collaborazione con l’Associazione Stampa Romana, l’Associazione Nazionale Magistrati. L’evento formativo si è tenuto presso la sede della Fnsi di Corso Vittorio Emanuele a Roma.

 

FEBBRAIO

Monitoraggio

A febbraio 2017, Ossigeno ha preso in considerazione 107 segnalazioni di casi di probabili attacchi, atti di intimidazione ed abusi accaduti a danno di giornalisti, blogger e altri operatori dell’informazione in Italia.

Dopo un’approfondita verifica, ne ha ritenuti credibili 26. L’ Osservatorio ha documentato questi fatti, li ha resi noti, e ha aggiunto i nomi delle persone minacciate nella sua Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione e di stampa. Nei primi 59 giorni del 2017 sono stati aggiunti in Tabella 52 nomi.

Le vittime degli attacchi e atti di intimidazione contro giornalisti e operatori dei media sono: Augusto Mattioli; Giulia Serra; Pierfrancesco Citriniti ; Riccardo Campolo; Francesco Servino, Andrea Ripa; Stefania De Cristofaro; Alessandro Migliaccio, Dino Giarrusso; Marilena Natale; Stefano Montone; Franco Oddo, Marina De Michele; Stefania Limiti; Emiliano Fittipaldi; Gaetano Pedullà, Sergio Patti, editore; Luca Abete; Maurizio Pistocchi; Paolo Ziliano, Antonio Padellaro; Alida Amico; Giuseppe Ferlicca; Natale Salvo; Giuseppe Tallino.

Sono 20 uomini e 6 donne.

In base al Metodo di Ossigeno, le forme di intimidazione e gli attacchi, sono stati classificati secondo le seguenti tipologie: Querela per diffamazione ritenuta pretestuosa (4), Aggressioni fisiche (4), Danneggiamento beni e oggetti personali o strumenti di lavoro (1), Ostacolo all’informazione (3), Minacce di morte (1), Minacce facebook e altri social network (2), Incriminazione per rifiuto di rivelare le fonti di una notizia (2), Insulto (2), Citazione in giudizio per danni considerata strumentale (4), Abusi del diritto (2), Avvertimento a voce in presenza di terze persone (1).

Notiziario. Prodotte e pubblicate 58 notizie originali, 24 di esse in inglese. Queste sono state raccolte in 7 newsletter settimanali, 4 in italiano e tre in inglese. Inoltre, le notizie più rilevanti sono state diffuse tramite 3 comunicati stampa.

Sui suoi account social network, questo mese Ossigeno ha pubblicato 83 post, che hanno originato 108 like e circa 17.000 visualizzazioni al giorno sul suo account Facebook. Su Twitter, Ossigeno ha prodotto 74 tweet, con 41.600 visualizzazioni, 20 menzioni e 23 nuovi followers.

Per l’evento “El gran silencio” a Madrid, Universidad Complutense, 23 marzo 2017: 8 notizie in Italiano sul sito web di Ossigeno, tradotte in tre lingue: Francese, Spagnolo, Inglese; 12 post (390 visualizzazioni ciascuno) e 2104 visite su Facebook, 28 post e 4.000 visualizzazioni su Twitter.

Attività

Roma, 15 febbraio 2017 – Ossigeno per l’Informazione ha pubblicato una nota sul disegno di legge relativo alle Disposizioni per prevenire la manipolazione delle informazioni online, garantire la trasparenza sul Web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica (atto del Senato 2688, depositato lo scorso 7 febbraio). Il testo è a firma della senatrice Adele Gambaro e altri 25 senatori. Nella nota Ossigeno ha reso noto il suo parere negativo, sottolineando che questo disegno di legge è un esempio di legislazione negativa sulla libertà di espressione perché potrebbe portare alla soppressione, attraverso procedure amministrative e senza garanzie per gli autori e gli editori, di informazioni e opinioni pubblicate su Internet quando qualcuno le denuncia affermando soggettivamente che sono allarmanti o falsi. Inoltre il disegno di legge propone nuove circostanze aggravanti per diffamazione sul web, in contrasto con un altro disegno di legge che propone di ridurre le sanzioni per diffamazione considerando che quelle già esistenti sono troppo forti e punitive. La nota esorta i parlamentari a correggere la nuova legge.

Roma 17 febbraio 2017 – Una rappresentanza di Ossigeno partecipa alla conferenza stampa indetta dalla Fnsi, nella sede del sindacato in Corso Vittorio Emanuele, per illustrare la lettera aperta inviata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella quale i vertici della Federazione richiamano l’attenzione del Capo dello Stato sulla necessità di misure idonee a garantire la libertà di informazione e a frenare il numero crescente di minacce e azioni legali infondate nei confronti dei giornalisti.

Roma, 23 Febbraio 2017– Ossigeno per l’Informazione consegna alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, il Pannello della Memoria con i nomi dei 28 giornalisti italiani morti a causa del loro lavoro. Inoltre, l’Osservatorio ha firmato l’appello #BastaBufale (#StopFakeNews) lanciato il 10 febbraio 2017 dal Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, per raccogliere il consenso di tutti coloro che vogliono schierarsi contro notizie false e difendere di il diritto di ricevere una corretta informazione sul web che sia rispettosa della verità.

Roma, 24 Febbraio 2017 – Consegnato al liceo delle Scienze sociali “Regina Margherita di Savoia” di Roma, il Pannello della Memoria. Confronto con gli studenti sul tema della libertà d’informazione.

MARZO

Monitoraggio

In questo mese Ossigeno h preso in considerazione 165 segnalazioni di casi di probabili attacchi e minacce che si sono verificati in Italia a danno degli operatori dell’informazione-

Dopo un’approfondita verifica, l’Osservatorio ha ritenuto credibili 19 episodi avvenuti contro 38 operatori dei media (20 uomini, 6 donne e 12 n/d). Ossigeno ha documentato e resi noti questi fatti, aggiungendo i nomi delle persone coinvolte nella sua Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione e di stampa, disponibile sul sito di Ossigeno (vedi).

Le vittime degli attacchi e atti di intimidazione contro giornalisti e operatori dei media sono: Emilio Casalini, Raffaele Manco; Claudia Aldi; Massimiliano Scagliarini, Giuseppe De Tomaso; Irene Buscemi; Stefano Andreone; Marco Ferri; Lucio Musolino, Paolo Pollichieni; Carlo Tecce, Andrea Gianbartolomei; Stefania Congedo, Roberta Riccardi; Paolo Berizzi; giornalisti a Bologna; Marilù Mastrogiovanni; Marco Travaglio, Antonio Padellaro; Raffaella Fanelli; Luca Abete+2 videoperatori; Giulia Serra; Paolo Borrometi; Nino Vinella, Michele Straniero; redazione La Repubblica.

In base al Metodo di Ossigeno, le forme di intimidazione e gli attacchi, sono stati classificati secondo le seguenti tipologie: Abusi del diritto (2), Aggressione lieve (3), Aggressione grave (4), Minacce Facebook e altri social network (2), Incendio auto o abitazione (3), Insulto (2), Lettera minatoria o altre forme di minaccia per iscritto (1), Minacce personali (2), Querela per diffamazione ritenuta pretestuosa (11), Citazione in giudizio per danni considerata strumentale (3), Striscioni e scritte (5).

Notizie. Prodotte e pubblicate 166 notizie originali: 83 in italiano, 58 in inglese, 17 in spagnolo e 8 in francese. Tra queste, 19 in italiano e 16 in inglese riguardavano casi di attacco e abusi verificati dallo staff di Ossigeno. Inoltre Ossigeno ha prodotto 13 newsletter settimanali (6 in italiano, 5 in inglese e 2 in spagnolo).

Social network. Questo mese Ossigeno ha pubblicato 183 post, che hanno originato 100 like e circa 2.000 visualizzazioni sul suo account Facebook. Su Twitter, Ossigeno ha prodotto 131 tweet, con 43.600 visualizzazioni, 1313 visite, 39 citazioni e 31 nuovi followers.

Attività

Bracciano (Rm), 2 marzo 2017 –  Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno per l’Informazione, ha consegnato al comune di Bracciano (Roma), il Pannello della Memoria che raffigura e ricorda i 28 giornalisti uccisi per il loro lavoro. Il pannello è stato consegnato al vicesindaco, Gianfranco Rinaldi e all’assessore Roberta Alimenti nel corso di una cerimonia pubblica alla quale hanno preso parte due scolaresche. E’ seguito un dibattito sulla libertà d’informazione.

Roma, 8 marzo 2017 – Presentato in concomitanza con la festa della donna, il progetto “Salviamo La Faccia”, del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, realizzato con la scuola carceraria della Casa circondariale e con Ossigeno per l’Informazione. La presentazione si è tenuta al Maxxi. Il progetto punta a qualificare il percorso rieducativo delle detenute della Casa circondariale di Rebibbia di Roma, facendo leva sui concetti di dignità, rispetto e cura di se stesse e degli altri, e del contrasto alla violenza.

Madrid, 23 Marzo 2017 – Ossigeno per l’Informazione, in collaborazione con il Centro Europeo per la Libertà di Stampa e dei Mezzi di Comunicazione ECPMF di Lipsia e con l’associazione spagnola Plataforma por la decenza de la Libertad de Informacion PDLI, con il sostegno della Unione Europea, promuove l’incontro pubblico dal titolo Libertà e Censura, il Grande Silenzio. L’iniziativa si è svolta nell’aula della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Universidad Complutense della capitale spagnola.

Roma, 29 marzo 2017 – Nella sala Zuccari del Senato della Repubblica, l’Osservatorio sul giornalismo dell’Agcom ha presentato, utilizzando i dati di Ossigeno, il secondo rapporto sullo stato di salute del giornalismo italiano.

 

APRILE

Monitoraggio

Ad aprile 2017 Ossigeno per l’Informazione ha preso in considerazione 100 segnalazioni di casi di probabili attacchi, intimidazioni e abusi ai danni di giornalisti, blogger e altri operatori dell’informazione in Italia.

Dopo un’approfondita verifica l’Osservatorio ha ritenuto credibili 12 episodi avvenuti contro 22 operatori dei media. Ossigeno ha documentato questi fatti, li ha resi noti e ha aggiunto i nomi dei coinvolti nella sua Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione e di stampa. Essa elenca 3202 nomi, di cui 117 sono stati aggiunti durante i primi 120 giorni del 2017.

Le vittime degli attacchi e atti di intimidazione contro giornalisti e operatori dei media sono: Luca Teolato; Matteo Spini; redazione Corriere della Calabria; Luca Abete+cameraman; Carlo Patrignani; Gianluca Zuddas; Paolo Gianlorenzo; Fabiana Pacella, Stefano Elli; Mimmo Mazza, Giuseppe De Tommaso+editore; Filippo Marra Cutrupi; Dario Lapenta; Loris Mazzetti, Antonio Padellaro.

In base al Metodo di Ossigeno, le forme di intimidazione e gli attacchi sono stati classificati secondo le seguenti tipologie: Abusi del diritto (2), Aggressioni fisiche (2), Discriminazione ed esclusione arbitraria (1), Avvertimenti (1), Incriminazione per rifiuto di rivelare le fonti di una notizia (1), Attacco hacker (6), Lettera minatoria o altre forme di minaccia per iscritto (1), Querela per diffamazione ritenuta pretestuosa (5), Citazione in giudizio per danni considerata strumentale (3).

Notizie. Prodotte e pubblicate 93 notizie originali, 58 in italiano, 33 in inglese, 1 in spagnolo e 1 in tedesco. Queste notizie sono state raccolte in 7 newsletter settimanali (4 in italiano, 3 in inglese). Inoltre, le notizie più rilevanti sono state diffuse tramite comunicati stampa.

Ossigeno ha pubblicato sui suoi account social 118 post, che hanno originato 153 like e 2.300 visualizzazioni sul suo account Facebook. Su Twitter, Ossigeno ha prodotto 93 Tweet, con 32.700 visualizzazioni, 783 visite, 20 citazioni e 39 nuovi followers.

Attività

Grottaferrata (RM), 13 aprile 2017 – Ossigeno per l’Informazione ospite della puntata della web tv Officina Stampa, per discutere di legalità, diritto d’informazione e di critica. Ossigeno presenta i dati dei giornalisti minacciati nel Lazio.

Anguillara Sabbazia (RM), 20 aprile 2017 – Consegnato al Comune di Anguillara il Pannello della Memoria, Cercavano la verità. Ventotto nomi una sola storia, che raffigura i volti dei 28 giornalisti italiani uccisi a causa del loro lavoro.

Verona, 26 aprile 2017 – Corso di formazione “I giornalisti in un campo minato da querele e intimidazioni – Il mestiere sul filo del rasoio tra diffamazione e rettifica”, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Veneto. Partecipano per Ossigeno il direttore Alberto Spampinato e il segretario Giuseppe Federico Mennella.

Roma, 27 aprile 2017 – Ossigeno esprime un commento negativo sulla classifica sulla libertà di stampa pubblicata da “Reporters without Borders”, che colloca l’Italia al 52esimo posto, segnalando un miglioramento della situazione italiana rispetto all’anno precedente. Per Ossigeno una valutazione sbagliata che fornisce una classifica errata del paese sulla base di informazioni errate e non verificate su ciò che è realmente accaduto nel 2016, evitando di prendere in considerazione i dati dettagliati pubblicati da Ossigeno.

Anzio (Roma), 29 aprile 2017 – Il direttore di Ossigeno per l’Informazione partecipa al convegno LegalizzAnzio. Durante il convegno pubblico con il giornalista Andrea Palladino, i senatori Luigi Gaetti (vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia), Elena Fattori (Movimento 5 Stelle), Massimo Cervellini (Sinistra Italia), e il consulente ambientale Giancarlo Ceci, il direttore dell’Osservatorio sui giornalisti minacciati ha reso noto il triste primato del Lazio che conta il maggior numero di intimidazioni.

 

MAGGIO

Monitoraggio

In questo mese Ossigeno ha esaminato 68 casi di probabili attacchi avvenuti in Italia a danno degli operatori dell’Informazione. Dopo un’attenta valutazione ne ha ritenuti credibili 17 e ha inserito in tabella 22 nomi.

Le vittime degli attacchi e atti di intimidazione contro giornalisti e operatori dei media sono: Antonello Norscia; Antonio Loconte; Antonio Sbraga; Francesca Musacchio+1 fotoreporter; Davide Speranza; Leonardo Parata, Marco Di Fabio; Matteo Bernardini; Antonio Passanese; Attilio Bolzoni; Franco Abruzzo; Gabriele Carchidi; Fabio Postiglione; Gaetano Ferraro; Francesca Parisella+1 cameraman; Lidia De Angelis, Christian De Angelis, Renato De Angelis; Letizia Tassinari; Claudia Cernigoi.

In base al Metodo di Ossigeno, le forme di intimidazione e gli attacchi, sono stati classificati secondo le seguenti tipologie: Minacce facebook e altri social network (2), Striscioni e scritte (1), Aggressione lieve (7), Abuso del Diritto (1), Attacco Hacker (1), Querela per diffamazione ritenuta pretestuosa (1), Insulti (2), Discriminazione ed esclusione arbitraria (3), Avvertimenti (2), Minacce personali (1), Telefonata minatoria (1)

Notizie. Prodotte e pubblicate 86 notizie originali delle quali 65 in italiano e 21 in inglese. Queste notizie sono state raccolte in 6 newsletter settimanali (3 in italiano, 3 in inglese).

Social network. Questo mese Ossigeno ha pubblicato 137 post, che hanno originato 53 like e 1.085 visualizzazioni sul suo account Facebook. Su Twitter, Ossigeno ha prodotto 55 tweet, con 34.600 visualizzazioni, 914 visite, 14 citazioni e e 1.791 nuovi followers.

Per l’evento “World Press Freedom Day” (Roma, 3 maggio 2017): 21 notizie sul sito web, 24 post su Facebook (500 visualizzazioni per post), 1935 visualizzazioni del video-diretta su facebook; 35 tweet, 8362 visualizzazioni su Twitter.

Attività

Roma, 3 maggio 2017 – Ossigeno per l’Informazione tiene tre iniziative per celebrare la “Giornata mondiale della libertà di stampa”, lanciata dalle Nazioni Unite e celebrata in tutto il mondo, per commemorare i giornalisti uccisi a causa del loro lavoro. La prima cerimonia si è svolta nella mattinata del 3 maggio presso la Casa del Jazz di Viale di Porta Ardeatina, insieme al sindaco di Roma Virginia Raggi. Davanti alla pietra con i nomi di 600 vittime innocenti uccise dalla mafia (tra cui 9 giornalisti) è stato affisso il pannella con i 28 nomi e volti dei giornalisti italiani uccisi a causa del loro lavoro. Nel pomeriggio Ossigeno ha organizzato una conferenza e un corso di formazione per giornalisti nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, ospitati dal Presidente del Senato Pietro Grasso. Al convegno, dal titolo “Informazione. Diritto Violabile?” hanno partecipato Alberto Spampinato, Giuseppe Mennella, l’avvocato Andrea Di Pietro, il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, Nuccio Fava (Age), i familiari di Ilaria Alpi e Graziella De Palo, tra le giornaliste uccise a causa del loro lavoro, il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, Joan Barata, professore di diritto della comunicazione ed esperto internazionale in materia di libertà d’espressione e media regulation. La sera, presso la Sala Europa dell’Ufficio di Rappresentanza delle Istituzioni Europee, che hanno concesso il patrocinio alle iniziative di Ossigeno, si è tenuto un concerto a ingresso gratuito in omaggio ai giornalisti uccisi a causa del loro lavoro. Sul palco si è esibita la Scoop Jazz Band, una ensemble formata in gran parte da giornalisti. In quella occasione, Ossigeno ha lanciato per la prima volta l’allarme Lazio, sottolineando che il 40% degli attacchi agli operatori dell’informazione avvenisse proprio in quella Regione.

Genzano (Roma), 11 maggio 2017 – L’11 maggio Ossigeno ha consegnato il pannello “Cercavano la verità. Ventotto nomi una sola storia “, che ricorda i ventotto giornalisti italiani morti a causa del loro lavoro. Il segretario dell’Osservatorio, Giuseppe Federico Mennella, ha incontrato il sindaco Daniele Lorenzon nella sala del Belvedere del municipio insieme a consiglieri, lavoratori e giornalisti. Mennella ha parlato dei dati sulle intimidazioni nel Lazio e della storia di Ossigeno.

Trevignano (Rm), 17 maggio 2017 – Alberto Spampinato consegna al sindaco Claudia Maciucchi il Pannello della Memoria. La cerimonia si è svolta nel municipio, con i giornalisti Corrado Giustiniani e Simonetta D’Onofrio, e gli studenti del liceo locale “Tommaso Silvestri” e i loro professori.

Firenze, 18 maggio 2017 – Corso di formazione con Alberto Spampinato, l’avvocato Andrea Di Pietro, consulente legale di Ossigeno, e Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana. Spampinato e Di Pietro, hanno illustrato i dati sulle condanne per diffamazione in Toscana tra il 2014 e il 2015. In questa regione la percentuale di giornalisti condannati al carcere era superiore alla media nazionale. Inoltre, è scioccante l’enorme dimensione delle sentenze in cui gli appelli sono stati considerati infondati, immotivati, pretenziosi: circa il 90%. Questi dati sono stati prodotti dal Ministro della giustizia, elaborati da Ossigeno, e divulgati per la prima volta in questa occasione.

Cosenza, 23 maggio 2017 – Alberto Spampinato ha partecipato al convegno “Il ruolo dell’informazione in terre di mafia. Dalle stragi del ’92 alle collusioni politico-istituzionali odierne”. Il convegno si è svolto in memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, presso la Casa della Musica, per iniziativa del Circolo della Stampa, in collaborazione con Ossigeno per l’Informazione e l’Associazione dei Giornalisti Europei-AGE. Insieme a Spampinato, hanno parlato ai 300 studenti presenti in sala, il sostituto procuratore Luisa Manzini, la professoressa Loredana Giannicola, il segretario dell’AGE Carmelo Occhino, i giornalisti Arcangelo Badolati e Filippo Veltri e Franco Losito, presidente del Press Club.

Anguillara Sabazia (Rm), 24 maggio 2017 –  Alberto Spampinato incontra gli studenti della scuola “San Francesco” di Anguillara Sabazia (Rm), e consegna loro il Pannello di memoria dei giornalisti uccisi. All’evento c’erano anche molti professori, il sindaco Sabrina Anselmo, il consigliere comunale alla Cultura Viviana Normando.

Roma, 24 maggio 2017 – Ossigeno, con le altre associazioni di categoria, partecipa al presidio in piazza Montecitorio per protestare contro minacce e precariato per i giornalisti e chiedere l’intervento delle istituzioni. L’iniziativa è organizzata dalla Fnsi.

Roma, 30 maggio 2017 –  Alberto Spampinato è stato tra i relatori del convegno “Disabili e migranti: alla ricerca di una possibile e necessaria integrazione” svoltosi nel quartiere Garbatella di Roma e organizzato dall’associazione Ghigliottina. Il tema dell’incontro sono state le condizioni di vita dei migranti e la quasi totale assenza di notizie sui problemi che soffrono prima e dopo il loro arrivo in Europa.

 

GIUGNO

Monitoraggio

A giugno 2017, Ossigeno per l’Informazione ha preso in considerazione 74 segnalazioni di probabili attacchi a giornalisti, blogger e altri operatori dell’informazione presi di mira in Italia a causa del loro lavoro.

L’Osservatorio ha esaminato i casi uno per uno e, dopo approfondita verifica, ha ritenuto credibili 21 dei 74 attacchi accertando essi hanno danneggiato 42 operatori dei media. Ossigeno ha documentato e classificato ognuno di questi 21 episodi, li ha resi noti e ha aggiunto i nomi delle persone minacciate nella Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione e di stampa. Questa tabella, disponibile online sul sito di Ossigeno (vedi), alla fine di giugno elencava 3266 nomi, di cui gli ultimi 181 aggiunti durante i primi 181 giorni del 2017.

Le vittime degli attacchi documentati a giugno 2017 sono 31 uomini e 11 donne: Luca Signorelli; Giuseppe Guastella; Gaetano Pragliola, Francesco Mennillo; Antonio Sabbatino; Giuseppe Crimaldi; Mario Calabresi; Franco Oddo, Marina De Michele, Salvo La Rocca; Marilù Mastrogiovanni; Fabrizio Peronaci; Lorenzo Bagnoli, Lorenzo Bodrero; Alessia Truzzolillo; Ilaria Lonigro, Peter Gomez; Giuseppe Sottile; Silvio Schembri, Salvatore Butticé; Maria Egizia Fiaschetti, 1 fotografo; Pasquale Gallo; Raffaella Cosentino; Chiara Squaglia, videoperatore; Barbara Savodini, Federico Domenichelli, Mirko Macaro, Giuseppe Mele; Elena Redaelli, 2 cameraman, collaboratori; Alessio Fusco, Elia Tortorini, Simone Perugini; Angela Caponnetto, Salvatore Gulisano, 3 videomaker.

In base al Metodo di Ossigeno (vedi) gli attacchi, sono stati classificati secondo le seguenti tipologie: Aggressione lieve (14), Aggressione grave (3), Insulti (4), Querela per diffamazione ritenuta pretestuosa (12), Minacce personali (5), Oscuramento blog (1), Lettera con proiettili attivi (1), Danneggiamento beni e oggetti personali o strumenti di lavoro (1), Striscioni e scritte (1).

Ossigeno ha pubblicato sul sito web 122 notizie originali a proposito degli episodi di minacce e intimidazioni e di altri attacchi alla libertà di stampa: 79 in italiano e 43 in inglese. Inoltre Ossigeno ha prodotto 9 newsletter settimanali (5 in Italiano e 4 in inglese).

Questo mese, sui social network, l’Osservatorio ha pubblicato 119 post, 69 like e 1498 visualizzazioni su Facebook; 87 Tweet, 33.800 visualizzazioni, 824 visite, 30 notifiche e 29 nuovi followers su Twitter.

Attività

Siena e Livorno, 6 e 7 giugno 2017 – Corso di formazione per giornalisti sul tema “Correzione e diffamazione. Una pratica positiva per ottenere diritti e doveri “. Gli eventi sono stati promossi da Ossigeno e dall’Ordine dei giornalisti di Toscana. Alberto Spampinato e Giuseppe F. Mennella hanno parlato di diffamazione, querela, codice penale italiano e di ciò che i giornalisti dovrebbero fare per agire secondo l’etica professionale.

Latina, 9 giugno 2017 – Il segretario di Ossigeno, Giuseppe F. Mennella, partecipata come relatore a una sessione del corso di formazione promosso dal sindacato dei giornalisti laziali (ASR) in collaborazione con Ossigeno e l’Associazione nazionale magistrati (AMN). Consegnato il Pannello della Memoria al Procuratore di Latina.

Lipsia, 13-14 giugno 2017 – Ossigeno ha partecipato all’evento organizzato dal Centro europeo per la libertà della stampa e dei media “Difendere la verità in un’era post-verità”.

Bracciano (RM), 16 giugno 2017 – In un incontro con i sindaci dei tre comuni del Lago di Bracciano, il presidente di Ossigeno ha  proposto di organizzare una serie di eventi pubblici per promuovere la conoscenza del diritto di essere informati

Roma, 19 giugno 2017 – Il direttore di Ossigeno, Alberto Spampinato, e i dirigenti dell’Associazione Stampa Romana, con il segretario Lazzaro Pappagallo, hanno incontrato la dott.ssa Raffaella Moscarella (a capo del Dipartimento per l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica della Prefettura) e il dott. Giovanni Borrelli (a cura dello staff del Prefetto di Roma Paola Basilone). Ossigeno e ASR hanno consegnato loro il dossier Ossigeno Allarme Lazio, che documenta il numero crescente di minacce e abusi sui giornalisti nell’area di Roma e nelle province circostanti. Hanno chiesto la creazione di un canale di comunicazione diretta con la Prefettura e le forze di polizia, con l’obiettivo di segnalare tempestivamente problemi e gravi episodi. Hanno inoltre chiesto l’organizzazione di incontri tra rappresentanti di Ossigeno, organizzazioni di giornalisti e agenti di polizia locale per comprendere meglio le condizioni di lavoro reciproche e il miglior rapporto tra forze di polizia e giornalisti.

Roma, 21 giugno 2017 – In occasione della Festa Europea della Musica, in collaborazione con il Comune di Roma, Ossigeno ha organizzato il primo Concerto per la libertà di stampa presso la Sala del treno di Papa Pio IX del Museo Centrale Montemartini. Alle esibizioni musicali della Scoop Jazz Band e del sassofonista Nicola Alesini, Ossigeno ha mescolato la lettura di venti “telegrammi” di personalità, di giornalisti minacciati, di familiari di giornalisti uccisi.

Roma, 28 giugno 2017 – Ossigeno lancia la seconda edizione del premio di laurea Mario Paolo Grego, aperto – questa volta – ai laureati e ai dottori di ricerca di tutte le università europee. Possono concorrere tutti coloro che hanno realizzato elaborati sulla libertà di stampa e diritto d’espressione.

Cassino, 22 giugno 2017 – Il presidente di Ossigeno ha partecipato come relatore al corso di formazione per giornalisti organizzato dal sindacato stampa romana (ASR) in collaborazione con Ossigeno e l’Associazione nazionale dei magistrati (AMN). Gli argomenti dell’evento sono state le difficoltà della professione giornalistica nella regione di fronte al crescente numero di cause e denunce contro i giornalisti a Roma e dintorni, la pubblicazione di atti giudiziari, la comunicazione di uffici giudiziari nel Lazio. Tra i relatori c’erano il giudice Costantino De Robbio (Tribunale di Roma) e Paolo Auriemma, Procuratore della Repubblica a Viterbo, e il giornalista Lazzaro Pappagallo, segretario del sindacato stampa romana (ASR).

Roma, 28 giugno 2017 –  Ossigeno ottiene in esclusiva dal Governo il numero ufficiale dei giornalisti italiani che, a causa di minacce di morte, vivono protetti da una scorta armata delle forze dell’ordine. Il Ministero dell’Interno ha comunicato ufficialmente che sono 20, di cui 12 (pari al 60%) a Roma, 3 a Milano, 2 a Torino, 1 a Caserta, Reggio Calabria, Viterbo. Il Segretario Generale di Ossigeno, Giuseppe F. Mennella, annuncia il dato al Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti (CNOG), riunitosi a Roma il 28 giugno per premiare i vincitori del concorso giornalistico “Schiena Dritta” dedicato a Carlo Azeglio Ciampi, ex Presidente della Repubblica italiana, e per consegnare attestati di gratitudine per l’esercizio della professione ad alcuni giornalisti costretti alla protezione della polizia.

Ginevra 29 giugno 2017 –  Il direttore di Ossigeno ha partecipato alla “Consultazione plurale fra parti interessate al rafforzamento del Piano d’Azione delle Nazioni Unite sulla sicurezza dei giornalisti e la questione dell’impunità” (“Multi-Stakeholder Consultation on Strengthening the United Nations Plan of Action on the Safety of Journalists and the Issue of Impunity”), che si è svolta al Palais des Nations per iniziativa dell’UNESCO e dell’Alto Commissario dell’ONU per i diritti umani (OHCHR – Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights). Nel corso dell’incontro è stato approvato un programma di iniziative e una nuova strategia per rilanciare il Piano impegnando tutte le agenzie dell’ONU e coinvolgendo più direttamente le autorità nazionali di ciascun paese insieme alle ONG e ai centri di ricerca universitari. La nuova strategia è espressa nelle Raccomandazioni approvate al termine dei lavori.

Trieste, 30 giugno 2017 – Ossigeno è stato nella giuria del Premio CEI-SEEMO 2017 per il giornalismo investigativo. I membri si sono incontrati a Trieste presso l’Iniziativa Centro Europea (CEI, l’istituzione intergovernativa che promuove l’integrazione e la cooperazione tra i 18 paesi dell’Europa centrale e meridionale).

 

LUGLIO

Monitoraggio

A luglio 2017, Ossigeno ha rilevato 106 segnalazioni di possibili minacce, intimidazione e abusi a danno di giornalisti, blogger e altri operatori dell’informazione in Italia.

Dopo una prima valutazione, l’Osservatorio ha scartato 68 episodi e ha proceduto a una più approfondita verifica degli altri 38 episodi in seguito al quale ne ha scartato altri 9 e ha ritenuto credibili i restanti 29 che si riferiscono ad attacchi contro 75 professionisti e operatori del settore. Ossigeno ha documentato e reso noto ognuno di questi 29 episodi, e ha aggiunto i nomi delle persone minacciate nella sua Tabella. A luglio 2017 la Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione e di stampa, elenca 3341 nomi.

Le vittime degli episodi documentati sono: Franco Oddo, Carmelo Maiorca, Gianfranco Pensavalli, Salvatore La Rocca; Salvatore Minieri; Nello Trocchia; Salvo Palazzolo; Gianluca Paolucci; Luigi Criscuolo; Francesco Furlan, Adriano Pagano; Giovanni Caruso; 14 giornalisti palermitani; Natalia Aspesi, Federica Bianchi, Manuela Cavalieri, Francesca Mannocchi, Sabina Minardi, Donatella Mulvoni, Valeria Parrella, Chiara Saraceno, Gayatri Spivak; Giovanni Tizian, Tommaso Cerno; 5 giornalisti Enna; Gabriele Piccardo; Francesca Lagatta; Alessandro Bongarzone, Nevio Ronconi, editore Tuttifrutti (1); Simone Montuschi, responsabile della registrazione della pagina web (1); Gennaro Del Giudice; Rosaria Federico; Nicole Winfield, Maria Cheng; Ilario Filippone; Salvo Palazzolo; Ferruccio Sansa; Marco Lillo, Fabio Corsi, Francesca Biagiotti, redazione; Gabriella Passariello; Silvia Fabbi, Fabio Paparella; Annalisa Chirico.

Le modalità di intimidazione , classificate in base al Metodo Ossigeno, ricadono nelle seguenti categorie: Avvertimenti (2), Minacce personali (5), Sequestro giudiziario di documenti, archivi e strumenti di lavoro (14), Insulti (10), Lettera minatoria o altre forme di minaccia per iscritto (2), Striscioni e scritte (15), Minacce di morte (1), Minacce Facebook e altri social network (1), Aggressione lieve (1), Aggressione grave (1), Abuso del diritto (8), Oscuramento blog (totale o parziale) (2), Citazione in giudizio per danni considerata strumentale (6), Querela per diffamazione ritenuta pretestuosa (3), Querela da parte di magistrato ritenuta pretestuosa (4).

Prodotte 97 notizie originali, delle quali 63 in italiano e 34 in inglese.

Sui suoi profili dei social network Ossigeno ha pubblicato a giugno 109 posts, ottenendo 50 like and 1237 visualizzazioni in media per post su Facebook; 90 Tweet, con 26.800 visualizzazioni, 590 visite, 226 menzioni e 5 nuovi follower su Twitter.

Attività         

Roma, 6 luglio 2017 – Ossigeno partecipa presso la Fnsi alla conferenza di presentazione del libro di Luciana Riccardi, mamma di Ilaria Alpi – la giornalista italiana uccisa a Mogadiscio. In quella sede la Federazione chiede che alla Procura di Roma ni non archiviare il caso.

Roma, 11 luglio 2017 – Ossigeno ha partecipato – insieme ad altre organizzazioni (Lega Italiana per i Diritti Umani (LIDU), Amnesty International, Diversity, Fondazione Brodolini, Ordine dei giornalisti italiani) – a un seminario presso il Ministero degli Affari Esteri a Roma per discutere “Comunicare i diritti “, Il piano dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali (FRA) per promuovere la conoscenza e il rispetto del diritto all’informazione e altri diritti umani in un linguaggio più semplice e chiaro e attraverso iniziative in ogni paese. Per Ossigeno partecipano Andrea Di Pietro, Matteo Finco, Giuseppe F. Mennella, Alberto Spampinato.

Roma, 13 luglio 2017 – L’avvocato Andrea Di Pietro, esperto legale di Ossigeno, insieme a Media Legal Defense Initiative di Londra (MLDI), entra nel team di avvocati che hanno presentato un ricorso alla CEDU denunciando un trattamento discriminatorio nei loro confronti (caso Mandli), esclusi dal parlamento ungherese.

Roma, 20 luglio 2017 – Ossigeno partecipa alla cerimonia del Ventaglio in Senato con il Presidente Pietro Grasso.

Roma, 24 luglio 2017 – Alberto Spampinato e Giuseppe Federico Mennella presentano a Baldassarre Favara e Marta Bonafoni, rispettivamente presidente e vicepresidente della commissione consiliare speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata, il dossier “Allarme Roma”.

Roma, 24 luglio 2017 – Alberto Spampinato e Giuseppe Federico Mennella all’Agcom – Autorità Garante per le Comunicazioni – incontrano il commissario, prof. Mario Morcellini.

Roma, 25 luglio 2017 – Alberto Spampinato partecipa alla manifestazione in Campidoglio durante la quale viene conferita la cittadinanza onoraria al pm, Antonino De Matteo.

Roma, 26 luglio – Alberto Spampinato, Giuseppe Federico Mennella e Lirio Abbate consegnano al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia del ventaglio al Quirinale.

 

AGOSTO

Monitoraggio

Ossigeno ha rilevato 66 segnalazioni di possibili attacchi e minacce, avvenuti in Italia, a danno degli operatori dell’informazione.

Dopo una valutazione approfondita, eseguita sulla base del consolidato Metodo elaborato ad hoc, l’Osservatorio ha ritenuto che 47 fossero meritevoli di verifica (scartandone dunque 19), avviando la lavorazione di 34 casi e completando la verifica di 33 di essi.

Ossigeno ha reso noti nel mese di agosto 5 episodi, compiuti contro 15 professionisti del settore e, ai primi di settembre, altri 10 episodi, compiuti contro 15 professionisti del settore. In totale perciò gli episodi documentati e resi noti sono 15. Di conseguenza, 30 nomi sono stati aggiunti alla Tabella delle vittime di gravi violazioni della libertà di espressione e di stampa, disponibile online (leggi).

Le vittime degli episodi documentati sono: Ninni Cannella; Andrea Palladino; Gino Esposito; Paolo Borrometi; Don Davide Imeneo, Federico Minniti,  Gaetana Covelli; Giuseppe Spallino; Klaus Davi; Tomaso Clavarino; Nello Trocchia, videoperatore; Loredana Russo, 2 videoperatori; Salvatore Minieri; Peter Gomez, Daniela Hamaui e Leonardo Sisti; Federica Angeli, Roberto Saviano; Paola Beltrame, Tommaso Cerno; Lirio Abbate + 4 (redazione), Giampiero Calapò, Carlo Bonini.

Le modalità di intimidazione, in base al metodo di classificazione di Ossigeno, ricadono nelle seguenti categorie: Incriminazione per pubblicazione arbitraria di atti giudiziari (3), Minacce Facebook e altri social network (2), Insulti (7), Querela per diffamazione ritenuta pretestuosa (4), Minacce personali (3), Aggressione lieve (3), Telefonata minatoria (1), Avvertimenti (2), Intrusione in casa o redazione (4), Discriminazione ed esclusione arbitraria (1).

Ossigeno ha pubblicato 34 notizie originali a proposito di episodi di minacce e intimidazioni: 16 in italiano, 17 in inglese e 1 in tedesco. Inoltre Ossigeno ha prodotto 4 newsletter settimanali (1 in Italiano e 3 in inglese).

Social network: 40 post, ricevendo 40 like e 1758 visualizzazioni in media per post su Facebook; 28 Tweet, 12.900 visualizzazioni, 253 visite, 13 menzioni e 10 nuovi follower su Twitter.

Attività– non avendo appuntamenti particolari, opterei per inserire quanto inviato da Metto all’estero. L’unica cosa che abbiamo è questa

Roma, 29 agosto 2017 – Ossigeno pubblica uno speciale su Klaus Davi, il massmediologo più volte minacciato dalla ‘Ndrangheta. (leggi)

 

SETTEMBRE

Monitoraggio

A settembre 2017, l’Osservatorio ha preso in considerazione 85 probabili attacchi (minacce, atti di intimidazione ed abusi) a danno di giornalisti, blogger e altri operatori dell’informazione in Italia. Trenta (30) episodi sono stati scartati dopo il primo livello dei controlli previsti dal Metodo Ossigeno. La verifica approfondita necessaria per accertare la natura e la veridicità degli attacchi ha prodotto il seguente risultato: 35 giornalisti e blogger hanno subito attacchi allo scopo di limitare la libertà di stampa e di espressione. I loro nomi sono stati aggiunti alla Tabella delle vittime che, al 30 settembre, elenca in totale 3406 nomi, di cui 321 sono stati aggiunti durante i primi 273 giorni del 2017.

Le vittime degli episodi documentati sono: Antonino Musella, Nadia Cozzolino; Nino Vinella; Antonino Di Giovanni; Francesca Musacchio; Filippo Facci, Magdi Cristiano Allam; Elena Redaelli+cameraman+assistente; Rino Giacalone; Marco Benanti; Paolo Borrometi; Stefania Petyx, Gaspare Decina, M.Letizia Affronti; Giovanni Le Rose; Emilio D’Averio+operatore; Alessio Gonzato; Redazione Libero; Domenico Vinci; Angelo Baiguini+redazione; Antonella Napoli; Tea Sisto; Orazio Vasta.

In base al metodo di classificazione di Ossigeno, si è trattato di episodi di queste tipologie: Telefonata minatoria (1), Minacce facebook e altri social network (5), Intrusione (6), Aggressione lieve (4), Attacco hacker (5), Ostacolo al’informazione (2), Lettera minatoria o altre forme di minaccia per iscritto (1), Abuso del diritto (1), Querela per diffamazione ritenuta pretestuosa (2), Avvertimento a voce in presenza di terze persone (3), Insulti (5).

Prodotte 45 notizie originali (26 in italiano, 18 in inglese e 1 in spagnolo) e 3 newsletter settimanali in inglese.

Questo mese la pagina ufficiale di Ossigeno ha pubblicato 36 post, ricevendo 31 like e 442 visualizzazioni in media per post su Facebook; 30 Tweet, 13.600 visualizzazioni, 254 visite, 11 menzioni e 19 nuovi follower su Twitter.

Attività

Montefiascone (VT), 22 settembre 2017 – Alberto Spampinato è tra i relatori del corso di formazione organizzato dall’Associazione Stampa Romana, con l’Associazione nazionale magistrati e Ossigeno per l’Informazione. Il corso verte sui temi di diritto, diritto, procedura penale, cause legali e fonti giudiziarie.

Roma, 28 settembre 2017 – Ossigeno inaugura i suoi nuovi uffici a Roma, a Casa del Jazz, un’area con tre edifici e un giardino sequestrato alla criminalità organizzata nel 2001. Ossigeno ha celebrato l’evento con un happy hour per i suoi amici.

Madrid, 29 settembre 2017 – il professor Mario García de Castro, rappresentante di Ossigeno in Spagna, si è unito alla tavola rotonda sulle “Proposte della società civile sulla trasparenza e la democrazia avanzata”, organizzata durante il II Congresso Internazionale sulla Trasparenza (27-29 settembre) all’Universidad Complutense di Madrid. Castro ha spiegato perché è necessario che ogni paese abbia organizzazioni e istituzioni indipendenti per proteggere i giornalisti minacciati e la libertà di espressione.

 

OTTOBRE

Monitoraggio

In questo mese Ossigeno ha pubblicato i nomi di 24 giornalisti e altri operatori dell’informazione che hanno subito attacchi gravi e ingiustificabili allo scopo di limitare il diritto di cronaca e di espressione. Nella metà dei casi si è trattato di aggressioni fisiche, nel 25 per cento dei casi di insulti minacciosi e querele per diffamazione giudicate pretestuose.

L’Osservatorio ha accertato che ognuno di questi attacchi ha limitato la libertà di stampa. I singoli episodi sono stati verificati e resi noti in dettaglio. I 24 nomi sono stati aggiunti alla Tabella dei nomi consultabile sul sito.

Le vittime degli episodi documentati sono: Alessandra Macchitella; Veronica Altimari; Erica Di Blasi; Enrica Agostini e i due videoperatori che erano con lei; Matteo Pucciarelli, Massimiliano Salvo, Davide Pambianchi; Leila Ben Salah; Alessandro Iori; Antonio Amorosi; Gianmarco Chiocci, Valeria Di Corrado, Antonio Padellaro, Carlo Di Foggia, Giorgio Mottola; Antonia Russo, il video operatore e la fonte di una notizia; Enzo Beretta; Pinuccio Brenzini; un giornalista di IserniaNews che ha chiesto di non pubblicare il suo nome; Serena Ferrara.

Ossigeno ha così classificato le tipologie di attacco: 4 aggressioni fisiche: 16,67%; 3 danneggiamenti: 12,5%; 6 denunce e azioni legali: 25%; 11 avvertimenti: 45,83%.

Per accertare questi 24 nuovi episodi Ossigeno ha preso in esame 101 segnalazioni di possibili attacchi (minacce, atti di intimidazione ed abusi) a danno di giornalisti, blogger e altri operatori dell’informazione in Italia. Quarantaquattro (44) episodi sono stati scartati dopo il primo livello dei controlli previsti dal Metodo Ossigeno. Cinquantasette (57) sono stati dunque ritenuti meritevoli di approfondimento.

Su questi attacchi e sulle iniziative promosse dall’Osservatorio per difendere la libertà di informazione e la sicurezza dei giornalisti Ossigeno ha prodotto e pubblicato 142 notizie originali (94 in italiano, 47 in inglese e 1 in spagnolo) e 3 newsletter settimanali in inglese.

Questo mese la pagina ufficiale di Ossigeno ha ospitato 104 post su Facebook, ricevendo 52 like e 670 visualizzazioni in media per post; 192 Tweet con 97.000 visualizzazioni, 1682 visite, 92 menzioni e 39 nuovi follower su Twitter.

Attività

Lipsia, 5 ottobre 2017 – Ossigeno ha partecipato a Lipsia alla conferenza ECPMF “Defending Journalists under Threat”. Una delle tavole rotonde è stata dedicata alle testimonianze di attacchi ai giornalisti: il presidente dell’Osservatorio Alberto Spampinato ha raccontato la storia di suo fratello Giovanni, un giornalista ucciso nel 1972 dopo la pubblicazione di notizie che altri giornalisti avevano scelto di non riferire.

Gand, 10 ottobre 2017 – Ossigeno ha organizzato, insieme alla Facoltà di giurisprudenza e criminologia dell’Università di Gand, il primo di una serie di seminari internazionali per illustrare il suo metodo per monitorare gli attacchi agli operatori dei media e incoraggiare le istituzioni e le associazioni straniere ad usarlo nei loro paesi. Il seminario “Press Freedom Under Threat” si è tenuto presso la Ghent University. Ossigeno era rappresentato da Alberto Spampinato, Sarah Vantorre e Maria Laura Franciosi.

Bruxelles, 11 ottobre 2017 – Ossigeno ha tenuto una conferenza stampa al Press Club di Bruxelles dove Alberto Spampinato ha proposto di creare in ogni paese europeo un “hot-spot”, cioè una piattaforma pubblica per trasmettere informazioni e avvisi urgenti a le istituzioni in merito alle violazioni più gravi del diritto di informare e di essere informato. Lo stesso giorno il Presidente di Ossigeno ha consegnato a Paolo Grosso, direttore dell’istituto italiano di Cultura di Bruxells, il Pannello della Memoria con i nomi e i volti dei 28 giornalisti italiani uccisi per il loro lavoro.

Roma, 23 ottobre 2017 – Ossigeno celebra a Roma la giornata mondiale, indetta dall’Onu, per mettere fine alle impunità per i crimini contro i giornalisti. L’Osservatorio ha organizzato un convegno, valido anche come corso di formazione professionale per giornalisti, presso la sala Koch del Senato della Repubblica, durante il quale ha fornito i dati sull’impunità nei confronti di chi minaccia i giornalisti in Italia. Il convegno è stato aperto dal presidente del Senato, Pietro Grasso. Tra i relatori rappresentanti delle istituzioni e del mondo giornalistico. Sono intervenuti due giornalisti che vivono da anni sotto scorta a cause delle minacce di morte. Durante l’evento è stata presentato il brano “Libertà va cercando”, un omaggio alla libertà di stampa realizzato per quell’occasione da Vittorio Mezza ed eseguita con il sassofonista Gianluca Lusi. Annunciati i vincitori del premio Mario Paolo Grego.

Impunità. “Giornalisti aggrediti, colpevoli impuniti”. Tutti gli interventi | Tutti gli articoli sull’evento

Roma, 30 ottobre 2017 – Conferenza nella sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), con relatore principale Mehdi Benchelah dell’UNESCO. La conferenza, che rientra nelle iniziative per celebrare la Giornata Mondiale, indetta dall’Onu, era valida come corso di aggiornamento professionale per giornalisti. Il clou di questa seconda conferenza pubblica è stato il dossier di Ossigeno che dimostra la gravissima situazione dell’informazione nella Capitale d’Italia con un dato allarmante: il 30% degli attacchi avvenuti in Italia si è verificato proprio a Roma.

Impunità. Il convegno “Allarme a Roma”. Tutti gli interventi | Tutti gli articoli sull’evento

Il convegno in Senato

 

NOVEMBRE

Monitoraggio

Nel mese di novembre 2017 Ossigeno per l’Informazione ha pubblicato i nomi di 28 giornalisti e altri operatori dell’informazione colpiti in Italia da attacchi gravi e ingiustificabili allo scopo di limitare il diritto di cronaca e di espressione.

L’Osservatorio ha accertato che ognuno di questi attacchi ha limitato la libertà di stampa. I singoli episodi sono stati verificati e resi noti in dettaglio. I 28 nomi sono stati aggiunti alla Tabella dei nomi consultabile sul sito.

Le vittime degli episodi documentati sono: Antonio Condorelli, Laura Di Stefano; Luca Lunedì; Fotoreporter Ponticelli; Gian Maria Pica, Myrta Merlino, Andrea Polici, Alessandro Ranaglia; Nicola Borzi; Francesco Bonazzi; Andrea Pasquali, Emanuela Gatti; Enrico Barbetti, Alessandro Mantovani; Gilberto Dondi (2), Gianluca Rotondi; Paolo Borrometi; Vincenzo Rubano; Giovanni Longo, Massimiliano Scagliarini; Maurizio Bolognetti; Sebastiano Caputo; Luca Abete; Marcello Sorgi, editore La Stampa; Daniele Piervincenzi, Edoardo Anselmi.

Ossigeno ha così classificato le tipologie di attacco: 5 avvertimenti: 17,8%; 7 aggressioni: 25%; 4 danneggiamenti: 14,3%; 10 denunce e azioni legali: 35,7%; 2 ostacolo alla libertà d’informazione: 7,1%.

Per accertare questi 18 nuovi episodi Ossigeno ha preso in esame 86 segnalazioni di possibili attacchi, minacce e abusi a danno di giornalisti, blogger e altri operatori dell’informazione in Italia. Trenta (30) episodi sono stati scartati dopo il primo livello dei controlli previsti dal Metodo Ossigeno. Cinquantasei (56) sono stati dunque ritenuti meritevoli di approfondimento. Tenuto conto delle risorse dell’Osservatorio, è stato possibile avviare la verifica di 20 segnalazioni.

Prodotte 80 notizie originali (47 in italiano, 33 in inglese) e 2 newsletter settimanali in inglese.

La pagina ufficiale di Ossigeno ha ospitato 91 post su Facebook, ricevendo 90 like e 680 visualizzazioni in media per post; 76 Tweet con 51.000 visualizzazioni, 788 visite, 85 menzioni e 33 nuovi follower su Twitter.

Attività

Roma, 15 novembre 2017 – Ossigeno partecipa presso la sede della Fnsi di Corso Vittorio Emanuele alla conferenza stampa con in Ministro dell’Interno, Marco Minniti, indetta in seguito alla violenta aggressione subita, il 7 novembre a Ostia, dal giornalista Daniele Piervincenzi e dall’operatore Edoardo Anselmi. I due, inviati di Nemo (Rai), vengono aggrediti dal fratello di un noto esponente di un clan criminale, mentre lo intervistavano per conoscere le sue preferenze politico-elettorali. La scena di brutale violenza ha scosso l’opinione pubblica e mobilitato la categoria dei giornalisti e la politica. In quella sede il ministro ha proposto l’istituzione, presso il ministero dell’Interno, di un Centro di coordinamento delle attività di monitoraggio, analisi e scambio permanente di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti.

Ostia, 16 novembre 2017 – Ossigeno partecipa alla manifestazione per la legalità indetta da Libera e dalla Fnsi dopo l’aggressione ai giornalisti di Nemo.

Roma, 20 novembre – Giuseppe Federico Mennella, segretario di Ossigeno, assiste – presso la sezione femminile della Casa circondariale di Rebibbia – alla rappresentazione teatrale della Medea di Euripide. A recitare sono le detenute. Lo spettacolo rientra nel progetto Salviamo la Faccia, del quale Ossigeno è partner.

Bari, 22 novembre 2017 – Matteo Finco partecipa a Bari al Forum delle Giornaliste del Mediterraneo. L’evento, articolato in due giorni, è promosso dall’asssociazione G.I.U.L.I.A.(giornaliste unite libere autonome”) con  il patrocinio della presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini e di Ossigeno per l’Informazione. Questa edizione era dedicata a Daphne Caruana Galizia, la blogger uccisa a Malta a ottobre a causa del suo lavoro.

Milano, 23 -24 novembre 2017 – Alberto Spampinato partecipa agli Stati generali della lotta alle mafie.

Roma, 25 novembre 2017 – Presentato nella sala della Protomoteca del Campidoglio il cortometraggio “Salviamo la Faccia”, realizzato dalla regista Giulia Merenda, con le detenute del carcere di Rebibbia, nell’ambito dell’omonimo progetto del Ossigeno è promotore.

Sofia, 27 novembre – Ossigeno, rappresentato da Matteo Finco, è nella giuria del premio “CEI SEEMO 2017 per il giornalismo investigativo” bandito dal Central European Initiative (CEI) e SEEMO (South East Europe Media Organisation) in collaborazione con il Media Program South East Europe della Konrad Adenauer Stiftung (KAS).

Sofia, 28 novembre – Matteo Finco partecipa per Ossigeno alla tavola rotonda sui diritti civili e politici individuali, organizzata all’interno della sessione annuale della “Commission of Media Policy”, organismo che si riunisce annualmente per discutere e progettare azioni tese a rafforzare la democrazia (leggi). La Commissione si è riunita in occasione dell’ottavo South East Europe Media Forum (SEEMF), quest’anno organizzato in Bulgaria (leggi). Alla discussione sui diritti individuali e sull’influenza dei regimi oligarchici dell’Europa centro-orientale sulla stampa hanno preso parte i giornalisti Matteo Finco (Ossigeno per l’Informazione), Boris Bergant (Slovenia) e Milorad Ivanovic (Serbia).

 

DICEMBRE

Monitoraggio

A dicembre 2017 Ossigeno ha pubblicato i nomi di 50 fra giornalisti e altri operatori dell’informazione colpiti in Italia nel corso di 22 attacchi gravi e ingiustificabili commessi allo scopo di intimidirli o di limitare in altro modo il diritto di cronaca e di espressione.

L’Osservatorio ha accertato i singoli episodi e li ha resi noti in dettaglio. I 50 nomi sono stati aggiunti alla Tabella dei nomi consultabile sul sito. L’elenco contiene in totale 3508 nomi, di cui 423 aggiunti nel 2017.

Le vittime degli episodi documentati sono: Mimmo Carrieri; Albina Colella; Marco Grasso (6); Alessandro Mano; Adriano Mollo+direttore+editore; Marilù Mastrogiovanni; Francesca Chilloni (2); Vittorio Brumotti+collaboratore+videroperatori (5); Lirio Abbate; Alice Martinelli; Lorenzo Tondo; redazioni l’Espresso -la Repubblica; Alessia Candito; Francesco Aresu.

Ossigeno ha inquadrato le vittime degli episodi verificati secondo le tipologie intimidatorie del suo specifico Metodo: 10 Avvertimenti: 20%; 20 Aggressioni: 40%; 1 Danneggiamenti: 2%; 7 Denunce e azioni legali: 14%; 12 Ostacolo alla libertà d’informazione: 24%.

Durante il mese prese in considerazione 69 nuove segnalazioni, di cui 18 ritenute meritorie di essere approfondite. Tutti i casi esaminati riguardano attacchi e minacce a giornalisti, blogger e altri operatori dell’informazione avvenuti in Italia. In un caso, una docente universitaria attaccata per avere diffuso i risultati di una ricerca scientifica. Dopo il primo livello dei controlli previsti dal Metodo Ossigeno per verificare la natura e la fondatezza degli episodi di cui viene a conoscenza, l’Osservatorio ha scartato trentasei (36) episodi. Le limitate risorse tecnico-professionali dell’Osservatorio hanno consentito di avviare la verifica di soltanto 18 delle altre 33 segnalazioni ritenute meritevoli di approfondimento e di segnalare due aggiornamenti rilevanti su casi di cui Ossigeno si era già occupato.

Ossigeno ha prodotto, pubblicato sul suo sito web e diffuso 79 notizie originali (55 in italiano, 24 in inglese) e una newsletter in inglese (Bad News).

Social network: 21.100 visualizzazioni su Twitter, 41.800 su Fb. In particolare la pagina ufficiale di Ossigeno su Facebook ha ospitato 76 post, ricevendo 11 like e in media 550 visualizzazioni per ogni post; sul suo profilo Twitter, Ossigeno ha lanciato 58 tweet che hanno avuto 21.100 visualizzazioni, 419 visite, 39 menzioni e 16 nuovi follower.

Attività

Malta, 6 dicembre 2017 – “Attacco al giornalismo: il punto sulle pressioni ai giornalisti dopo l’omicidio di Daphne Caruana Galizia”: è il titolo del seminario di studi organizzato a Malta da Ossigeno per l’Informazione insieme alla Facoltà di Benessere Sociale della locale Università. Ossigeno ha deciso di organizzare il seminario il 16 ottobre, dopo la morte della giornalista danese. I relatori sono: il Professor Andrew Azzopardi, l’Assistente Professoressa Marilyn Clark (Dipartimento di Psicologia), Alberto Spampinato, presidente di Ossigeno, Ricardo Gutierréz, segretario generale della Federazione europea dei giornalisti (EFJ), Herman Grech, giornalista del Times of Malta.

Roma, 7 dicembre 2017 – Ossigeno partecipa alla Camera alla presentazione del rapporto Carta di Roma, 11 dicembre 2017 – Ossigeno partecipa al sit- in indetto dalla Fnsi sotto la sede di Repubblica Roma per protestare contro la spedizione che Forza Nuova, il 6 dicembre, ha organizzato nel piazzale dove hanno sede i quotidiani Repubblica e l’Espresso.

Roma, 14 dicembre 2017 – Alberto Spampinato partecipa, a villa Almone, alla presentazione del concorso video “La mia Europa”. Segue un dibattito sulla mobilità dei giovani.

Firenze, 15 dicembre 2017 – Ossigeno e l’Ordine dei giornalisti della Toscana hanno tenuto una conferenza stampa per presentare il nuovo accordo tra le due organizzazioni: l’Ufficio di assistenza legale di Ossigeno seguirà gratuitamente ogni anno un altro giornalista vittima di una causa intimidatoria. Durante l’incontro sono intervenuti il presidente dell’OdG nazionale Carlo Verna, il presidente dell’OdG di Toscana Carlo Bartoli e il presidente di Ossigeno Alberto Spampinato.

Roma, 17 dicembre 2017 – Ossigeno partecipa alla cerimonia di auguri con la stampa parlamentare organizzata a Palazzo Giustiniani dal presidente del Senato, Pietro Grasso. In quell’occasione il Presidente ha osservato che la legislatura, quasi al termine, avrebbe dovuto nei suoi 5 anni di mandato approvare leggi a maggiore tutela della stampa e dei giornalisti.

Roma, 18 dicembre 2017 – Ossigeno ha organizzato presso la casa del Jazz il concerto “Libertà va cercando”, per celebrare la libertà di stampa e di espressione. Ad esibirsi il trio “Cercatori di verità”, composto dai musicisti Vittorio Mezza, Gianluca Lusi e Luigi Maria Masciari. Durante il concerto è stato presentato il progetto “Jazz and Human Rights” che mira a incoraggiare la creazione di composizioni originali su questo tema che saranno presentate il 30 aprile 2018 in occasione della Giornata internazionale del jazz e il 3 maggio 2018 per le celebrazioni della Giornata internazionale della libertà della stampa, organizzata dall’ONU. La serata è stata presentata da Vittorio Viviani. Il concerto è stato il secondo evento che coinvolge Gianluca Lusi e Vittorio Mezza nelle iniziative di Ossigeno: lo scorso ottobre i musicisti hanno composto e registrato il brano Libertà va cercando, presentato al Senato durante la celebrazione della Giornata internazionale della libertà della stampa in Italia.

Roma, 28 dicembre 2017 – Ossigeno partecipa a Palazzo Chigi alla Conferenza di fine anno del Premier Paolo Gentiloni. Durante la conferenza Gentiloni ha detto che il governo deve “fare di più per la libertà di stampa, perché anche la libertà è nutrita dalla protezione dei giornalisti ”

Roma, 31 dicembre 2017 – Ossigeno rende noti i dati dei giornalisti minacciati nel 2017: sono 423 i giornalisti minacciati in Italia in questo anno. Ossigeno ha verificato e ricostruito le loro vicende, pubblicando i nomi nella Tabella dei nomi visibile sul sito. L’Osservatorio precisa che il numero diffuso corrisponde soltanto al 6% degli attacchi.

CHIUDI
CLOSE